VACCINAZIONE ANTI-INFLUENZALE NEGLI ANZIANI. COME L'UTILIZZO DEGLI INDICI DI DEPRIVAZIONE, DELLE PRINCIPALI CARATTERISTICHE SOCIO-ECONOMICHE E DEI BISOGNI INFORMATIVI/FORMATIVI POSSONO CONTRIBUIRE A MIGLIORARE LE COPERTURE VACCINALI E DI CONSEGUENZA A RID

    Progetto: Research project

    Dettagli progetto

    Description

    DATI GENERALI DEL PROGETTOTITOLO: Vaccinazione anti-influenzale negli anziani. Come l’utilizzo degli indici di deprivazione, delle principali caratteristiche socio-economiche e dei bisogni informativi/formativi possono contribuire a migliorarele coperture vaccinali e di conseguenza a ridurre l’accesso al Dipartimento Ospedaliero d’Emergenza e Accettazione (DEA) e i ricoveri correlati all’influenza.ENTE PARTNER: REGIONE LIGURIANUMERO ID DA PROGRAMMA: 1REGIONI COINVOLTE:numero: 8 Regioni, 10 unità operativeelenco:Nord Liguria, Emilia Romagna, VenetoCentro Toscana, LazioSud Sicilia, Puglia, SardegnaDURATA PROGETTO (24 mesi)COSTO: 449.500COORDINATORE SCIENTIFICO DEL PROGETTO:nominativo: ROBERTO GASPARINIstruttura di appartenenza: DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA SALUTE – UNIVERSITA’ DI GENOVAUnità Operativa 4 - Regione Sicilia (Università degli Studi di Palermo - Dipartimento di Scienze per la Promozione della Salute e Materno Infantile "G.D'Alessandro" REFERENTE: Prof.ssa Alessandra CasuccioCOMPITI: - Applicazione degli indici di deprivazione SE a Palermo- Individuazione delle sotto-classi resistenti alla vaccinazione antiinfluenzale a Palermo- Sviluppo di strumenti di comunicazione sia per i MMG sia per la popolazione anziana- Coinvolgimento e formazione dei MMG delle zone territoriali in cui risiedono i sottogruppi resistenti alla vaccinazione- Programmazione di interventi di promozione della vaccinazione calibrati per i diversi sottogruppi- Campagne di comunicazione- Rilevazione delle coperture vaccinali- Monitoraggio degli accessi al DEA e ospedalizzazioni nel periodo epidemico nel principale ospedale di Palermo

    Layman's description

    L’obiettivo generale del progetto è proporre una strategia di promozione della vaccinazione influenzale che tenga conto degli indici di deprivazione, delle principali caratteristiche socio-economiche e dei bisogni informativi/formatividella popolazione anziana al fine di aumentare la copertura vaccinale. Il miglioramento delle coperture determinerebbe una riduzione dei costi associati alla malattia e una migliore gestione delle risorse da parte delle Regioni. Inparticolare, con l’aumento delle coperture vaccinali si determinerebbe una diminuzione dei casi di influenza complicati che generalmente sono la causa di iperafflusso nei DEA e aumentata ospedalizzazione nel periodo epidemico.Inoltre, efficaci strategie di promozione della vaccinazione potrebbero determinare un aumento della fiducia verso le vaccinazioni da parte della popolazione. Il raggiungimento dell'obiettivo è possibile attraverso azioni mirate che prevedono di:• individuare i contesti di residenza dei sottogruppi di popolazione che presentano una non adeguata adesione alle campagne di vaccinazione tramite l’uso di Indicatori di Deprivazione adeguati;• caratterizzare tali sottogruppi di popolazione per predisporre azioni specifiche mirate ad incrementare la loro adesione alla campagne vaccinali;• predisporre strumenti adeguati per gli interventi di promozione alla vaccinazione in base ai diversi contesti educativi, di bisogno informativo e alle diverse condizioni socio-economiche;• programmare azioni strategiche per incrementare non solo il numero dei MMG che promuovono la vaccinazione, ma anche fornire loro mezzi di comunicazione adeguati.OBIETTIVI SPECIFICI1. Utilizzo degli Indici di Deprivazione socio-economica nelle aree interessate dal progetto per individuare i gruppi di popolazione meno coinvolti nella pratica della vaccinazione sulla base della loro condizione SES. Geo-localizzazionedei contesti ambientali in cui vivono tali individui su carte tematiche per meglio caratterizzare dal punto di vista ambientale i soggetti da raggiungere. Infatti, approfondire le caratteristiche SES specifiche dominanti all’interno deigruppi di deprivazione per ogni singola area consente di comprendere meglio chi deve essere raggiunto e facilita l’individuazione di azioni efficaci.2. Definizione di strumenti di comunicazione standardizzata (materiale informativo, messaggi, slides, filmati e immagini, slogan, etc.) per i MMG al fine di motivare le persone anziane alla vaccinazione anti-influenzale.3. Azione di sensibilizzazione/formazione sui MMG, rispetto alla distribuzione territoriale dei gruppi individuati in precedenza, per concordare le modalità di promozione della vaccinazione ai gruppi più resistenti.4. Sviluppo e applicazione di strumenti opportunamente calibrati sui gruppi di popolazione resistenti alla vaccinazione per incrementare la loro adesione.Si prevede la costruzione e applicazione di strumenti di:• comunicazione / formazione;• facilitazione della pratica della vaccinazione.Per la loro applicazione si prevedono azioni basate sia su tecniche di contatto dirette, sia sull’utilizzo di mezzi di comunicazione tradizionali, sia quello dei “new media”. Tali azioni saranno mirate in modo trasversale sia agli anzianida raggiungere, sia alle loro famiglie, perché possano contribuire a migliorare l’adesione del loro parente.5. Divulgazione della metodologia utilizzata, degli strumenti sviluppati e dei risultati del progetto tramite l'organizzazione di un evento finale a livello nazionale per la comunicazione dei risultati raggiunti.6. Valutazione dell’aumento delle coperture vac

    Key findings

    Salute
    StatoFinito
    Data di inizio/fine effettiva1/12/161/11/18