Universo adolescenziale e fenomeno mafioso: transiti, rappresentazioni e vissuti nello spazio sociale.

Progetto: Research project

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COMPRENSIONE E ANALISI DELLE MODALITA' ATTRAVERSO CUI VENGONO AFFRONTATI I COMPITI EVOLUTIVI SPECIFICI DELL'ADOLESCENZA, DA UN LATO CON RAGAZZI APARTENENTI AD UNA MATRICE FAMILIARE MAFIOSA, NELLO SPECIFICO CAMORRA, 'NDRANGHETA E COSA NOSTRA; DALL'ALTRO, CON ADOLESCENTI CHE CONDIVIDONO LO SPAZIO PSICO-SOCIO-ANTROPOLOGICO, MA CHE PROVENGONO DA FAMIGLIE NON COINVOLTE IN TALI ORGANIZZAZIONI CRIMINALI

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FinalitàDa ricerche precedentemente effettuate (Lo Verso 2000) si è potuto evidenziare come adolescenti appartenenti a famiglie mafiose (Cosa Nostra) possono incontrare difficoltà evolutive inerenti il processo di soggettivizzazione e strutturazione dell’identità spesso a causa dell’impossibilità di trascendere l’universo già dato del mondo familiare cui appartengono. Da questi studi (ibidem) si è evidenziato inoltre come il mentenimento della cultura mafiosa, intesa come fondamento strutturale e strutturante dello psichismo, può essere ricondotto alla sua capacità di porsi nel tempo come vera e propria identità culturale, familiare e soggettiva (Inglese, 1996, Nathan, 1994). Si è evidenziato come adolescenti appartenenti a famiglie mafiose possano incontrare difficoltà evolutive relative al processo di svincolo dall’appartenenza familiare, soprattutto nel momento in cui ci si scontra con realtà altre, che intaccano il monolitismo e l’equilibrio familiare esistente fino a quel momento. D’altra parte, anche adolescenti che non appartengono a famiglie mafiose e che si confrontano con un territorio in cui la presenza di organizzazioni criminali è pregnante possono sperimentare difficoltà nel relazionarsi con lo spazio sociale.A partire da queste considerazioni gli obiettivi generali del progetto sono:1. estendere la ricerca anche ad adolescenti appartenenti a famiglie di Camorra e di ‘Ndrangheta; 2.estendere l’indagine anche a quei giovani che appartengono a famiglie non direttamente coinvolte in organizzazioni criminali, ma che si trovano a con-vivere nello stesso contesto territoriale, culturale e sociale. La scuola può essere vista come potenziale spazio in cui possono essere visualizzati i conflitti evolutivi e le difficoltà interenti il percorso di socializzazione. Il gruppo classe, in modo particolare, rappresenta un microcosmo relazionale in cui è possibile ritrovare le dinamiche simili a quelle che caratterizzano l’universo sociale più ampio. Tramite il confronto con i pari nell’istituzione scolastica, l’adolescente sperimenta le proprie potenzialità e i propri limiti, in un contesto di transizione tra famiglia e società, in cui è possibile dare spazio alla sperimentazione e alla valorizzazione del proprio Sé. Tali processi possono assumere delle caratteristiche peculiari ancora più evidenti nello specifico contesto sociale in cui ci proponiamo di operare, ossia in quei territori in cui è forte la presenza di organizzazioni criminali di tipo mafioso.Obiettivi specificiIpotesi generale della presente ricerca è i contesti caratterizzati da alta densità mafiosa siano contraddistinti da una percezione dello spazio sociale che rende problematica lo sviluppo personale, economico e politico. Il presente lavoro di ricerca si propone come obiettivo generale la comprensione e l’analisi delle modalità attraverso cui vengono affrontati i compiti evolutivi fase specifici dell’adolescenza, da un lato con ragazzi appartenenti ad una matrice familiare mafiosa, nello specifico Camorra, ‘Ndrangheta e Cosa Nostra; dall’altro, con adolescenti che condividono lo spazio psico-socio-antropologico (inteso come matrice di significazione culturale), ma che provengono da famiglie non coinvolte in tali organizzazioni criminali. Gli obiettivi specifici:•Analizzare e indagare le caratteristiche delle problematiche che caratterizzano la “crisi”e lo “stallo evolutivo” di adolescenti appartenenti a famiglie mafiose (Camorra, ‘Ndrangheta, Cosa Nostra).•Esplorare le rappresentazioni e i vissuti che gli adolescenti vivono all’interno di territori ad alta densità ma
StatoFinito
Data di inizio/fine effettiva2/9/073/27/09