Un modello basato sulla conoscenza per il restauro e la valorizzazione digitale di immagini del patrimonio archeologico e monumentale dell'area costiera del Mediterraneo

    Progetto: Research project

    Description

    1. sviluppare metodologie e algoritmi che possano restituire all'immagine il suo aspetto originale,attenuando gli effetti dovuti a invecchiamento, ovvero ad un ambiente di conservazione non adeguato o,ancora, a sollecitazioni meccaniche degradanti del supporto fotografico. In particolare, si intendesviluppare modelli innovativi per una ristretta classe di tipologie di degrado che comprende: graffi,piccole parti mancanti, macchie, rumore e viraggio della resa colorimetrica.Il trattamento di tipologie di degrado ben definite e` motivato dall'esigenza di cercare di risolvere alcuniproblemi teorici che risultano a tutt'oggi ancora aperti. Un esempio fra tutti può essere portato per unadelle tipologie di degrado proposte: l'eliminazione del rumore, dove uno dei problemi aperti per iltrattamento basato sulla trasformata wavelet consiste nel legare i coefficienti della trasformata alle variescale, ovvero ai vari livelli di risoluzione in cui si decompone l'immagine in esame. Esistono soluzioniempiriche in proposito che, tuttavia, hanno il limite di non essere efficaci in tutti i casi, come ad es. perimmagini con numerose discontinuita'. La soluzione di tale problema, oltre a rappresentare un risultatoscientifico di primissimo livello nell'elaborazione di segnali e immagini, avrebbe come ricaduta immediataun conseguente aumento di prestazioni per tecniche basate su tale approccio;2. trovare una rappresentazione del degrado, nonchè delle sue interazioni con gli altri elementi presentinella scena raffigurata dall'immagine digitale, mediante una descrizione ad oggetti. Cio' implicaindividuare un insieme di descrittori, che sono degli enti matematici in grado di rappresentare in modocomputabile caratteristiche semantiche di differente livello ritenute aspetti significativi dell'immagine, quali colore, tessitura, oggetti presenti nella scena, forme di degrado, dimensione delle macchie, tipologia di graffio etc. . In altri termini, i descrittori costituiscono una sorta di alfabeto per descriverel'immagine e le relazioni tra i descrittori, come ad esempio relazioni di tipo "parte di" o "posto in" edanaloghe, costituiscono la grammatica della descrizione;3. individuare una struttura per formalizzare e accumulare congiuntamente informazioni relative allameta-rappresentazione del degrado, all'intervento di restauro e al risultato da esso ottenuto, in modo dafar discendere direttamente la scelta dell'azione di restauro dalla meta-rappresentazione del degrado;4. definire tecniche di correzione cromatica che possano essere proposte come best practice per leacquisizioni digitali e le presentazioni di contenuti dell'immagine nelle quali l'aspetto colorimetricoassume un valore rilevante.I modelli teorici derivanti da 1., che risultano orientati alla specifica tipologia di degrado che intendonodescrivere e quindi preliminari alla successiva integrazione di cui in 3., costituiscono uno dei principaliobiettivi intermedi del progetto.L'unità DINFO-UNIPA svolgerà i seguenti compiti, nell’ambito dell’attività 3 del progetto (Definizione di una metarappresentazione del contenuto multimediale e del degrado), con riferimento alla precedente descrizione per fasi della stessa attività 3 e ai prodotti che ne risulteranno:- Contributo alla definizione del modello concettuale per la caratterizzazione degli oggetti degrado.- Individuazione dei descrittori appropriati, sia di basso livello (in relazione cioè a forma, colore, tessituradelle regioni rappresentative degli oggetti presenti nell’immagine) sia di livello medio-alto (in relazionecioè a proprietà come nomi, tipi, e

    Layman's description

    Obiettivo scientifico generale della proposta progettuale è lo sviluppo di metodologie innovativenell'ambito del restauro digitale delle immagini (acquisite da fotografie) e della descrizione delle tipologiedi degrado, considerate anch'esse oggetti dell'immagine. In tale contesto una base di conoscenza è ingrado di sfruttare le meta-rappresentazioni dell'immagine e delle tipologie di degrado per suggerire ipercorsi di restauro a cui sottoporre la versione digitale della fotografia. Le immagini in considerazioneriguardano il patrimonio archeologico e monumentale dell’area costiera del mediterraneo.
    StatoAttivo
    Data di inizio/fine effettiva1/1/04 → …