TERRITORI POST-METROPOLITANI COME FORME URBANE EMERGENTI: le sfide della sostenibilità, abitabilità e governabilità

Progetto: Research project

Description

La ricerca dell'Unità Locale, centrata sui temi dell'abitare plurale nei territori post-metropolitani, si pone come finalità l'individuazione di possibili modalità di risposta, e relativi strumenti, che diano soluzioni in termini di inclusione, benessere, sicurezza e garanzia di diritti di cittadinanza attraverso l'aggiornamento di strumenti e politiche necessari per affrontare le nuove modalità - e conseguenti nuove geografie - dell'abitare indagate nel nuovo assetto post-metropolitano delle città e delle regioni. Si tratta di un obiettivo prioritario tanto della strategia comunitaria Europe 2020 (European Commission, 2010) quanto del programma Horizon 2020 che individuano nella costruzione di una “società inclusiva, innovativa e sicura” una delle sfide maggiori che l'Europa dovrà affrontare nel prossimo decennio.La ricerca affronterà due delle sfide identificate nel punto “Better society” di Horizon 2020: “Inclusive, innovative and secure societies”, “Health, demographic change and wellbeing”.Partendo dall'analisi e interpretazione delle trasformazioni urbane e territoriali, si individueranno le differenti forme territoriali post-metropolitane in un contesto “marginale”, quale è la Sicilia, caratterizzato dall'assenza storica di una fase metropolitana vera e propria, sia per quel che riguarda l'assetto fisico - ma anche demografico, sociale, funzionale - sia per quel che riguarda i modelli di sviluppo e i processi economici del secondo novecento. Successivamente, si analizzeranno le questioni sollevate dai processi di cambiamento in atto in termini di abitabilità - nella molteplicità delle sue declinazioni/interpretazioni - per affrontare le sfide poste alla pianificazione dalle trasformazioni post-metropolitane emergenti.In particolare, l'unità locale di Palermo concentrerà la sua attenzione su due aree: il Palermitano e la Sicilia di sud-est.Infatti, i territori del palermitano e del sud-est siciliano stanno attraversando notevoli fasi di cambiamento fisico, sociale ed economico, mostrando una transizione, per molti aspetti inedita, verso forme post-metropolitane. Si tratta di aree per molti aspetti paradigmatiche in grado di restituire le diverse nature del ‘post' sotto il profilo:. spaziale: da un lato l'area di Palermo con il suo sviluppo incontrollato legato alla presenza di una città capoluogo, dall'altro le “cento città” del sud-est dell'isola che interpretano l'evoluzione di una struttura policentrica dell'organizzazione insediativa;. economico: il palermitano con un'economia legata prevalentemente al terziario ed una ridotta capacità industriale e agricola versus l'area sud-orientale contrassegnata da un sistema economico apparentemente dinamico e innovativo in grado di valorizzare le proprie risorse territoriali;. demografico e sociale: ad esempio, in relazione alla presenza di immigrati, si registra nel palermitano una concentrazione della popolazione straniera nel capoluogo a fronte di una distribuzione di immigrati nelle aree rurali della Sicilia sud-orientale.Il “confronto”, e quindi la proposta di lavorare in parallelo sui due contesti territoriali, nasce da una ipotesi di lavoro che affronta criticamente la declinazione locale - regionale - del “modello” metropolitano e le differenti realtà “post” che si riscontrano al fine di rilevare le differenti traiettorie del cambiamento in relazione alla questione più specifica delle nuove domande dell'abitare.Assumere la sfida dell'abitabilità quale prerogativa per la costruzione di territori post-metropolitani inclusivi può consentire un'innovazione nel campo della pratiche

Layman's description

La ricerca indirizza le sue riflessioni sui temi dell'abitare, della diversità, dell'inclusività sociale e della sicurezza - da problematizzare in chiave analitica e decostruzionista - al fine di contribuire all'interpretazione della natura delle forme urbane post-metropolitane nel mezzogiorno d'Italia.I territori del palermitano e del sud-est siciliano, assunti come aree di studio, stanno attraversando notevoli fasi di cambiamento fisico, sociale ed economico, mostrando una transizione, per molti aspetti inedita, verso forme post-metropolitane . Il “confronto”, e quindi la proposta di lavorare in parallelo sui due contesti territoriali, nasce da un'ipotesi di lavoro che affronta criticamente la declinazione locale - regionale - del “modello” metropolitano, e le differenti realtà “post” che si riscontrano.La ipotesi di comparazione si articola pertanto nella analisi di:(1) crisi del modello metropolitano - mai pienamente implementato in Sicilia - e dinamiche demografiche di diffusione regionale, rispetto alle realtà urbane medie e piccole;(2) modelli di sviluppo differenti: la “marmellata” palermitana versus le “cento città” del sud-est dell'isola;(3) elementi di “innovazione” e di “regressione” dei due contesti, al di là degli stereotipi più comuni attribuiti rispettivamente alla Val di Noto ed all'area palermitana; (4) elementi identitari e di lunga durata: centri storici, territori storici e loro impiego, nelle politiche così come nelle retoriche (turismo, fruizione culturale, qualità urbana);(5) ricadute sociali dei modelli post-metropolitani siciliani: crisi del welfare, real estate e abitare “informale”, centri commerciali, utilizzo delle risorse culturali e ambientali, nuovo ruolo dei territori agricoli.A partire da tali ipotesi l'unità di Palermo analizzerà i temi dell'abitare nei territori post-metropolitani siciliani al fine di individuare elementi analitici e progettuali più generali in grado di offrire soluzioni in termini di inclusione, benessere, sicurezza e garanzia di diritti di cittadinanza necessari nelle emergenti organizzazioni spaziali post-metropolitane. L'unità locale intende contribuire alla costruzione del quadro di riferimento teorico e delle categorie di analisi per la costruzione di un atlante delle nuove questioni urbane, declinabile nelle diverse realtà territoriali analizzate dalle differenti unità locali.La ricerca, data la complessità e mutevolezza del tema d'indagine, ha richiesto la costruzione di un gruppo di lavoro multidisciplinare. Nella consapevolezza delle difficoltà che comporta la compresenza di diverse discipline con impianti metodologici differenti e, insieme, della fecondità che può derivare dall'osservazione della realtà attraverso punti di vista differenziati, si elaborerà una metodologia pratica e situazionale (Gobo, 1999) al servizio dell'oggetto di indagine. Tanto nella costruzione dei quadri generali a supporto della definizione del framework concettuale, quanto nell'indagine empirica sul contesto post-metropolitano siciliano, si utilizzeranno metodi e tecniche quali-quantitative mutuate dai diversi settori disciplinari coinvolti nell'indagine.

Key findings

Spazio
StatoFinito
Data di inizio/fine effettiva2/1/121/31/16