Sviluppo di metodi per l'innovazione e il miglioramento della qualità attraverso la ricerca sperimentale

    Progetto: Research project

    Description

    L'unità di ricerca prevede la partecipazione di ricercatori che appartengono allo stesso Dipartimento e che, da angolazioni diverse ed usando strumenti metodologici complementari, condividono da tempo comuni interessi di ricerca nell'ambito di problemi connessi con la valutazione ed il miglioramento della qualità. L'attività di ricerca che si prevede perseguire nel corso dei due anni, si immagina articolata su due filoni principali, che possiamo definire:1.PIANI OTTIMALI PER LA RICERCA SPERIMENTALE2.METODOLOGIE STA TISTICHE PER LO STUDIO DEL FLUSSO INFORMATIVO PRODUTTORE - CLIENTE1. PIANI OTTIMALI PER LA RICERCA SPERIMENTALENella base di partenza scientifica (punto 2.4) è stata descritta l'importanza che hanno, in alcune situazioni sperimentali di carattere tecnologico ed aziendale, alcune proprietà dei piani sperimentali che costituiscono strumento essenziale per ogni indagine volta ad acquisire una certa conoscenza empirica sui fenomeni sotto studio. In particolare la ricerca che ci si ripropone è tesa a sviluppare le seguenti linee:- Approfondimento delle proprietà teoriche dei piani appartenenti alla nuova classe di piani bilanciati e confronti con altre classi di piani pure ottimali secondo altre definizioni e criteri di ottimalità esistenti in letteratura. Come è emerso dai recenti risultati, la procedura fin qui sperimentata consente di ottenere piani appartenenti alla nuova classe descritta che risultano perdere molto poco in termini dei tradizionali criteri di ottimalità (E- e D- ottimalità), pur assicurando le condizioni di bilanciamento di I e II grado (B-ottimalità), quando la dimensione dei piani stessi (numero di prove sperimentali previste) non è molto elevato. Pur ricordando che in ogni caso questi piani sono sempre i più diffusi in ambito tecnologico e aziendale, ciononostante per piani di dimensione medio-grande (superiore a 50 trattamenti sperimentali) sembra necessario sviluppare ulteriori approfondimenti. Infatti la decrescente inefficienza potrebbe essere spiegata da vari fattori: 1) una inefficienza nel codice di calcolo fin qui elaborato, il cui miglioramento potrebbe portare ad aumentare il numero di tentativi esperibili e quindi superare questo problema con la "bruta fòrza " del computer; 2) una intrinseca debolezza dell'algoritmo proposto, in tal caso gli sforzi andrebbero concentrati nella ricerca di algoritmi alternativi o nel miglioramento di quello proposto; 3) una caratteristica "intrinseca" della classe di piani proposti, in tal caso occorrerebbe poter evincere e formalizzare con modelli euristici o teorici gli andamenti dell'efficienza relativa in modo da segnalare all'utente finale quale può essere il limite di tale misura che egli può attendersi realisticamente da questa classe di piani. Per questa linea di ricerca si prevede di acquisire nuovi strumenti di calcolo ed adeguato software per lo sviluppo di codici e di intensificare una cooperazione già esistente con i più eminenti ricercatori dello specifico settore in ambito internazionale. In particolare si prevede di attivare specifiche iniziative di collaborazione con la Georgia University of Technology in Atlanta (USA) con la quale sono attivi contatti di carattere scientifico.- Impiego della nuova classe di piani bilanciati in esperimenti simulati al calcolatore. Ci si ripropone di verificare in quali condizioni e con quali implicazioni dì natura metodologica e sperimentale questi nuovi piani sperimentali possano essere adottati per "emulazioni", ossia esperimenti in cui la risposta da analizzare è l'output di un codice di calcolo prevalentement

    Layman's description

    Progettazione statistica dell'innovazione "continua" di prodotto
    StatoAttivo
    Data di inizio/fine effettiva1/1/05 → …