Studio sul controllo di Bactrocera oleae, di funghi agenti di filloptosi e carpoptosi anticipata, e sulle tecniche di propagazione e conservazione in vitro nell’olivicoltura da mensa e da olio in Sicilia

Progetto: Research project

Dettagli progetto

Layman's description

8.2 Obiettivi specifici (difesa)1) Valutazione delle cultivar siciliane di olivo in relazione alla loro suscettibilità all’attacco di B. oleae 2) Riformulazione delle soglie di dannosità e d’intervento nell’olivicoltura da mensa e da olio3) Semplificazione delle metodologie di campionamento 4) Valutazione dell’efficacia di alcune sostanze repellenti l’ovideposizione e insetticidi a basso impatto ambientale mediante diversi metodi di controllo della mosca delle olive5) Valutazione dell’incidenza delle sintomatologie6) Accertamento degli agenti eziologici7) Studio della sensibilità varietale ai fitopatogeni8.2. 1 Obiettivi specifici (propagazione in vitro)1) Studio di protocolli efficienti da utilizzare per la moltiplicazione clonale in vitro di cultivar di olivo siciliane (Olea europea L.) mediante lo studio dei fattori che influenzano il successo della coltura in vitro:a) genotipo; b) espiantoc) pre-trattamento, d) stadio di sviluppo ed epoca di prelievo dell’espianto,e) la composizione del mezzo colturale f) le condizioni di crescita (luce e temperatura della camera),g) stima dell’insorgenza della variabilità somaclonale in collaborazione con l’istituto di Genetica Vegetale del CNR – di Perugia8.3 Piano di attività: difesa (indicare in quali linee di ricerca è impegnata l’UO)1) Valutazione delle cultivar siciliane di olivo in relazione alla loro suscettibilità all’attacco di B. oleae Si intende condurre delle ricerche sulle più diffuse cultivar siciliane da mensa e a duplice attitudine per valutare la loro suscettibilità all’attacco della mosca. La ricerca sarà indirizzata a valutare parametri di tipo fisico-chimico quali ad esempio durezza, colore, dimensione e composti chimici presenti nelle drupe. 2) Riformulazione delle soglie di dannosità e d’intervento nell’olivicoltura da mensa e da olioSi intende indagare la reale dannosità delle punture di ovideposizione, siano esse sterili o fertili, e delle larve di prima e seconda età in olive da mensa, in differenti momenti di sviluppo, e destinate a differenti trasformazioni dopo la raccolta. Saranno effettuati dei campionamenti settimanali su olive da mensa non trattate e sottoposte a differenti trattamenti per il controllo della mosca, a partire dal mese di luglio fino alla raccolta commerciale, al fine di evidenziare le eventuali capacità di rimarginazione delle ferite da parte delle drupe attaccate, e dei reali danni estetici dovuti a questi attacchi ancora riscontrabili sulle olive alla fine della loro trasformazione.3) Semplificazione delle metodologie di campionamento Partendo da un’indagine bibliografica più ampia possibile, si effettuerà un’analisi critica delle metodologie di campionamento formulate, consigliate e utilizzate per il controllo di B. oleae, selezionando quelle che, mantenendo una adeguata precisione nei risultati, appaiono più semplici per l’utilizzo da parte del singolo olivicoltore. I dati raccolti negli anni precedenti il progetto e quelli che via via saranno raccolti durante lo svolgimento del progetto, serviranno per la formulazione di una eventuale più semplice metodologia di campionamento, ed per una sua prima validazione. La metodologia di campionamento formulata verrà poi provata in campo e se necessario riaggiustata.4) Valutazione dell’efficacia di alcune sostanze repellenti l’ovideposizione e insetticidi a basso impatto ambientale mediante diversi metodi di controllo della mosca delle oliveSi intende valutare l’efficacia nelle olive da mensa di alcune sostanze antiovideponenti, quali idrossido di rame e caolino, che hanno dato i migliori risultati
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/05 → …