Studio su attività fisica e prognosi in donne con storia di carcinoma della mammella

Progetto: Research project

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Numerosi studi hanno analizzato l'associazione dell'attività fisica con il carcinoma della mammella (CM) e ne hanno prevalentemente evidenziato un ruolo protettivo sia prima che dopo la menopausa, in quanto l'attività fisica permette il controllo del peso corporeo, riduce l'insulino-resistenza, interviene nel metabolismo degli ormoni steroidei e può ridurre i livelli circolanti degli estrogeni e degli androgeni. Scopo dello studio è quello di valutare gli effetti prognostici dell’attività fisica in pazienti con diagnosi di CM considerate ad alto rischio di recidive. Per lo studio saranno reclutate 80 donne con diagnosi di CM operate negli ultimi 5 anni, di età compresa tra i 35 ed i 70 anni. Il reclutamento avverrà su base volontaria . Le pazienti arruolate firmeranno un consenso informato e compileranno dei questionari per la raccolta di informazioni di tipo demografico e anamnestico. Al momento del reclutamento verranno effettuate misurazioni antropometriche (peso, altezza, circonferenza vita e fianchi, misurazione della composizione corporea attraverso bioempedenziometria) e dosaggio di alcuni parametri biochimici (glicemia a digiuno, colesterolo totale, colesterolo-LDL, colesterolo-HDL e trigliceridi) indicatori di un possibile più elevato rischio di recidive. Sulla base dei risultati delle misurazioni antropometriche, delle indagini biochimiche e dello stato del recettore per l'estrogeno, ricavato dalla relazione di dimissione ospedaliera, le pazienti saranno distinte in "a basso rischio (ER positivo e assenza di sindrome metabolica) " e "ad alto rischio (ER negativo, o con sindrome metabolica o diabete, o in cura per sindrome metabolica)” di recidive. Le pazienti a basso rischio riceveranno alcune raccomandazioni generali, ad es. partecipazione a conferenze informative e illustrazione e consegna delle raccomandazioni WCRF 2007, e verranno seguite come controllo esterno. Le pazienti ad alto rischio saranno randomizzate in un gruppo di controllo, che riceverà le stesse raccomandazioni del controllo esterno, e in un gruppo di intervento, che verrà invitato a svolgere una moderata ma costante attività fisica, pari approssimativamente a 3-5 equivalenti metabolici (METs) per un totale di circa 210 minuti in 3 giorni a settimana (oppure ogni giorno per 30 minuti/die). Gli adattamenti metabolici e cardiovascolari determinati dall'esercizio fisico saranno valutati con il test da sforzo cardiopolmonare (TECP), con l’esame ecocardiografico e con lo studio della variabilità della frequenza cardiaca e della funzione barocettoriale (HRV) eseguiti al momento dell’arruolamento e dopo 2, 6 e 12 mesi. Dopo 12 mesi le pazienti saranno nuovamente invitate a sottoporsi ad una visita medica e ad un prelievo di sangue per ripetere tutte le misurazioni effettuate al momento del reclutamento. I dati ottenuti dallo studio saranno analizzati secondo il protocollo "intention to treat" e la popolazione reclutata sarà stratificata in base all'età e allo stato del recettore per l'estrogeno.
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/12 → …