Studio dei profili di velocità di flusso xilematico giornaliero in piante di pesco mediante la tecnica della compensazione dell'impulso di calore (c-HPV)

Progetto: Research project

Dettagli progetto

Description

La ricerca riguarda la messa a punto di sensori di flusso xilematico basati sul principio della "compensazione della velocità dell'impulso di calore" (C-HPV) in piante di pesco. Ci si propone l'obiettivo di pervenire alla definizione di metodologie di calibrazione dei sensori HPV per la stima dei flussi traspirativi di alberi di pesco in pieno campo. La parametrizzazione sarà effettuata confrontando le dinamiche giornaliere dei profili di velocità di flusso xilematico, misurate sul fusto dell'albero con sensori HPV, con misure di scambio gassoso pianta-atmosfera effettuate mediante un sistema di misura di tipo aperto, costituito da una cuvette che avvolge l'intera chioma dell'albero. La cuvette, sarà collegata ad un sistema di ventilazione di portata adeguata a mantenere stabili le condizioni ambientali all'interno della cuvette. Un sistema di misura e di controllo dei parametri ambientali sarà realizzato mediante un analizzatore di gas infrarosso (IRGA), per il monitoraggio in continuo della concentrazione atmosferica di H2O e di CO2, sensori di temperatura e sensori di radiazione solare collegati ad un sistema di acquisizione e di elaborazione di dati (data logger). Le dinamiche giornaliere della velocità di flusso linfatico, saranno determinate in maniera continua, mediante sonde HPV, dalla fine della raccolta dei frutti, fino alla fine del periodo estivo. Durante questo arco temporale, saranno svolte durante alcune giornate delle sessioni di stima dei flussi di traspirazione con il sopra descritto sistema aperto di misura di scambi gassosi

Layman's description

Obiettivo della presente ricerca è la stima dei consumi idrici a mezzo di misure del flusso linfatico effettuate mediante la tecnica della "compensazione dell'impulso di calore" (CHPV) in piante di pesco (Prunus persica (L.) Batsch). La conoscenza dell’andamento del flusso traspirativo e quindi del consumo idrico totale giornaliero, settimanale, mensile e stagionale, consentirà di poter stabilire con maggior efficienza parametri irrigui come portata e durata irrigua. Tale necessità potrebbe apparire enfatizzata nel caso di piante extrapecoci che concludono il periodo di sviluppo del frutto immediatamente prima dei mesi caldi estivi, caratterizzati questi da una elevata domanda evapotraspirativa: la conoscenza del consumo idrico nel breve periodo potrebbe fornire utili indicazioni sull’applicazione di interventi colturali estivi come la potatura verde che riducono di fatto il consumo idrico, attraverso la riduzione dell’apparato fogliare disperdente. In quest’ottica, primo passo sarà la valutazione dell’efficacia del sistema sopra indicato, al fine di stimare i fattori tecnici determinanti la riuscita del sistema. Ultimo passo sarà la valutazione dell’effettiva attendibilità di questo sistema tramite calibrazione con un altro sistema per la stima dei flussi traspirativi: sistema aperto di misura degli scambi gassosi applicato a chiome intere in pieno campo. La prova verrà condotta in un pescheto in irriguo alla quinta foglia, localizzato nell’agro di Sciacca (AG), costituito da piante della cv. Extrapecoce Flordstar innestata su due portinnesti caratterizzati da differenti livelli di vigoria: GF 677 (vigoroso) e MrS 2/5 (debole). Il sistema d’irrigazione è a microportate con 2 gocciolatori per pianta posti a un metro di distanza dalla stessa. Il sistema CHPV prevede l’uso di una sonda costituita da 3 elementi lineari, cioè da un riscaldatore e da 2 elementi (basso: Xu; alto: Xd) portanti sensori termici (termocoppie) inseriti nel tronco lungo l’asse radiale. Si intende utilizzare almeno 2 set di sonde per pianta, distanziati di circa 12 cm lungo il tronco, con il set più basso posto a circa 20 cm dal punto d’innesto.
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/05 → …

Fingerprint

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