Studio degli effetti dei polimorfismi latto e siero proteici sulla produzione quanti-qualitativa del latte in ovini di razza Valle del Belice

Progetto: Research project

Dettagli progetto

Description

Le conoscenze inerenti il polimorfismo latto-proteico negli ovini da latte e quindi gli effetti sulla composizione e sulle proprietà tecnologiche del latte, sono alquanto limitate se confrontate con le informazioni disponibili sulle specie caprina e bovina. tra le sieroproteine, nella maggior parte delle razze ovine da latte, solo la Beta-Lattoglobulina ha evidenziato un grado di polimorfismo sufficientemente elevato da far ipotizzare uno studio sulle correlazioni tra tale polimorfismo e la qualità del latte. Il locus alla beta-lattoglòobulina è stato ampiamente studiato in diverse razze pur trovando risultati ed effetti diufferenti e talora contraddittori. Alcuni autori, infatti, hanno trovato che il polimorfismo al locus Beta-lattopglobulinico ha un effetto significativo sulla produzione quantitativa di latte, sul contenuto in grasso del latte e sulla resa in prodotti caseari. Altri autori ancora, invece, non hanno trovato alcun effetto del locue Beta-lattoglobulinico sulla rpoduzione quantita-qualitativa di latte. Altri geni di grande importanza nel determinare il valore economico della produzione di latte ovino sono quelli responsabili del polimorfismo genetico delle lattoproteine: Alfa-S-caseina, Beta-caseina e K-caseina i cui effetti, come noto, si esplicano sulla produzione quanti-qualitativa della produzione di latte e sulle caratteristiche casearie dei prodotti di trasformazione. Il progetto prevede fasi distinte, che possono così essere sintetizzate: 1) controlli della produttività quanti-qualitativa del latte; 2) individuazione e definizione degli aplotipi caseinici (in quanto gli effetti dei loci caseinici sulla produzione quanti-qualitativa del latte non sono indipendenti l'uno dall'altro); 3) individuazione e definizione degli aplotipi Beta-lattoglobulinici; 4) stima delle correlazioni genetiche tra gli aplotipi Beta-lattoglobulinici e caseinici e la produzione quanti-qualitativa di latte.

Layman's description

Gli obiettivi principali del progetto sono: 1) individuare e definire gli aplotipi ai loci caseinici; 2) individuare e definire gli aplotipi al locus p-lattoglobulinico; 3) studiare l'associazione tra questi aplotipi e la produzione quanti-qualitativa di latte. L'individuazione e la stima delle frequenze degli aplotipi presenti in una data popolazione costituisce uno degli strumenti per la selezione nelle popolazioni zootecniche. Ciò dovrebbe essere d'aiuto, pertanto, per il setup di un programma di selezione per il miglioramento genetico quanti-qualitativo della produzione di latte negli ovini. Al programma sperimentale, saranno interessate 3 aziende, nelle quali è già in atto un piano di controlli funzionali per la produzione quanti-qualitativa di latte. Tutti gli animali degli allevamenti aderenti al progetto sono stati individuati secondo le norme previste dai Libri Genealogici (LLGG) e dall'Anagrafe Zootecnica ed inoltre sono identificati elettronicamente mediante microchip. In tutti gli allevamenti prescelti, a partire dal mese di Settembre fino al mese di Luglio dell'anno successivo, si effettueranno, a intervalli mensili, i controlli della produttività quanti-qualitativa del latte. I controlli qualitativi saranno effettuati presso il laboratorio latte della Sez. di Produzioni Animali del Dipartimento S.En.Fi.Mi.Zo. Per ognuno dei soggetti partecipanti alla prova si procederà preliminarmente alla tipizzazione dei loci caseinici e B-lattoglobulinici tramite isoelettrofococalizzazione (IEF) tecnica di analisi particolarmente efficiente nella individuazione simultanea delle varianti genetiche latto e siero-proteiche. In una seconda fase si procederà alla verifica dei fenotipi ottenuti attraverso analisi del DNA con tecniche di biologia molecolare (PCR real time, PCR-RFLP, PCR-SCCP). I dati fenotipici così ottenuti saranno sottoposti ad analisi statistica con il software genepop per la stima delle frequenze allelliche. del livello di eterozigosità e per la verifica dell'equilibrio di Hardy-Weinberg. Successivamente si procederà alla stima delle frequenze degli aplotipi caseinici e B-lattoglobulinici con uno specifico software. Inoltre si procederà alla costruzione delle curve di lattazione in funzione degli aplotipi più frequenti e allo studio delle correlazioni tra i genotipi caseinici e b-lattogloibulinici con la produzione quanti-qualitativa del latte. Per le analisi statistiche riguarderanno la stima delle componenti della varianza dei caratteri presi in esame, la messa a punto di un modello di valutazione genetica e un programma di selezione per migliorare la produzione di latte quanti-qualitativa e migliorare l'efficienza economica dell'attuale sistema di selezione.
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/07 → …

Fingerprint

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