Stratigrafia delle zone di raccordo piattaforma-bacino del Mesozoico della Sicilia: contributi all'individuazione dei principali lineamenti paleotettonici dell'area centro-mediterranea

Progetto: Research project

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Description

L'unità di ricerca di Palermo è da tempo impegnata nell'acquisizione di dati stratigrafici e sedimentologici finalizzati alla ricostruzione dell'assetto paleogeografico della Sicilia nel tardo Paleozoico e Mesozoico.
Nel presente programma di ricerca l'unità operativa si pone come obiettivo prioritario l'acquisizione di nuovi dati in Sicilia occidentale, finalizzati alla ricostruzione del margine meridionale del Bacino Ionico. I nuovi dati saranno successivamente integrati con il ricco dataset stratigrafico e paleotettonico, già disponibile grazie a precedenti attività di ricerca, per pervenire ad una modellizzazione dei diversi comparti paleogeografici con particolare riguardo all'analisi della subsidenza ed alla valutazione dei possibili riflessi nel record sedimentario dei movimenti di Adria.
Le nuove ricerche saranno focalizzate principalmente in due settori:
a) Area dei Monti Sicani: quest'area costituisce una porzione esterna della catena siciliana nell'ambito della quale vengono a contatto le unità di piattaforma Saccensi con quelle Sicane s.s. lungo un allineamento che corre in direzione NW-SE. Dati preliminari, indicano in quest'area la presenza di depositi triassici biocostruiti del tutto confrontabili con quelli di scogliera ben noti nelle unità strutturali della Piattaforma Panormide nei Monti di Palermo, nelle Madonie e, a sud, nell'unità di Monte Genuardo. Al contempo le unità bacinali Sicane che si trovano ad E dell'allineamento mostrano spessi cunei di risedimenti carbonatici, costituiti dai prodotti dello smantellamento dei depositi biocostruiti triassici, inseriti fra le pelagiti carbonatiche nell'intervallo Retico-Giurassico Inferiore. Tutte le unità strutturali presenti sia ad est che ad ovest dell'allineamento sono inoltre caratterizzate dalla presenza di spesse intercalazioni di magmatiti basaltiche di età giurassica.
L'approfondimento degli studi stratigrafici in questo settore potrà quindi consentire l'individuazione di un segmento del margine passivo del bacino ionico con andamento del tutto parallelo a quello della scarpata Ibleo-Maltese e pressochè ortogonale al fronte della catena neogenica.
b) Monti di Palermo e Madonie: gli studi riguarderanno in questo caso le successioni mesozoiche della piattaforma Panormide ed avranno lo scopo di definire l'ampiezza ed il significato delle numerose discontinuità stratigrafiche con estensione regionale che si riscontrano lungo le successioni ascrivibili a questo dominio paleogeografico. Seguirà il confronto con il comparto della piattaforma appenninica al fine di pervenire ad una analisi geostorica comparata dei due settori di piattaforma.
L'analisi geostorica sarà inoltre estesa agli altri settori di piattaforma e bacino, (i.e. Trapanese-Saccense, Imerese-Sicano) mediante la ricostruzione di dettagliate successioni stratigrafiche. E' infatti basilare per la ricostruzione della evoluzione dei vari comparti paleogeografici l'acquisizione di dati sulla subsidenza. Non sono infatti attualmente disponibili dati sulla geohistory analysis di questo settore ad eccezione dell'area Iblea (Stampfly & Mosar, 1999).
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/06 → …

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