Strategie e problematiche legate alla desalinizzazione di terreni argillosi con crepacciature

Progetto: Research project

Dettagli progetto

Description

Si effettueranno irrigazioni liscivianti al fine di determinare le modificazioni nella conducibilità idrica e nella curva di ritenzione che possono avvenire in terreni argillosi con crepacciature, in condizioni di bypass flow. A tale scopo, su campioni di terreno non rimaneggiati, di altezza e diametro pari a 20 cm, prelevati da una parcella coltivata a vigneto affetta da salinizzazione secondaria, si effettueranno in laboratorio prove di infiltrazione applicando una soluzione lisciviante a concentrazione minore di quella della soluzione circolante nei pori dei campioni utilizzati. Si opererà su terreno classificato, come Typic Chromoxerert, e caratterizzato da una notevole suscettibilità alla formazione di crepacciature. Il terreno sarà caratterizzato dal punto di vista granulometrico e chimico.Una caratterizzazione idraulica preliminare sarà condotta determinando la conducibilità idrica satura della matrice (K(s)), con il metodo del tensioinfiltrometro (Reynolds e Elrick, 1991), in condizioni di pieno campo, prima del prelievo dei campioni. Negli stessi siti si preleveranno campioni non rimaneggiati, di diametro ed altezza pari, rispettivamente, a 8 e 5 cm, da sottoporre, in laboratorio, a prove di outflow multi-step per la stima dei parametri idraulici di ritenzione e conducibilità idrica insatura. Si procederà inoltre alla determinazione della curva caratteristica di contrazione, su campioni indisturbati di altezza e diametro pari, rispettivamente, a 11,5 e 8,5 cm, misurando il cedimento verticale e la contrazione laterale nel corso di un processo di essiccamento all’aria.Sui campioni di dimensioni 20 cm x 20 cm si provvederà quindi all’esecuzione di prove di lisciviazione realizzando, con un simulatore a 42 aghi alimentato da una pompa peristaltica, piogge artificiali caratterizzate da un’intensità maggiore del valore di K(s) della matrice, in modo da determinare un processo di bypass flow (Bouma, 1991). Per favorire il processo di lisciviazione, l’applicazione della soluzione verrà effettuata a partire da un valore rilevante del volume di crepacciature che verrà determinato sulla base delle curve di ritenzione e di contrazione. Si utilizzerà un volume di soluzione lisciviante pari ad un certo numero del volume dei pori, fino al raggiungimento di una condizione di equilibrio tra la concentrazione della soluzione applicata e la concentrazione della soluzione circolante nei pori verificata attraverso misure della conducibilità elettrica della soluzione effluente. Nel corso delle prove verranno inoltre acquisiti in continuo valori di potenziale matriciale, utilizzando microtensiometri inseriti nel terreno a due profondità e collegati ad un trasduttore di pressione, e misure dell’umidità con sonde TDR inserite nei campioni. Si provvederà inoltre a raccogliere campioni di eluato, su cui saranno misurate le concentrazioni dei cationi scambiabili (Na+, K+, Mg++, Ca++) utilizzando il metodo ICP-MS (Hewlett Packard 4100). Al termine delle prove di lisciviazione, verificato il raggiungimento dell’equilibrio chimico tra la soluzione applicata e quella circolante nei pori, si procederà nuovamente alla misura della conducibilità idrica satura della matrice con il metodo del tensioinfiltrometro (Reynolds e Elrick, 1991). Inoltre, all’interno dei campioni di altezza e diametro 20 cm saranno prelevati due campioni per la determinazione dei parametri idraulici attraverso il metodo di stima dei parametri applicato a prove di outflow multi-step. Le determinazioni delle caratteristiche idrauliche effettuate dopo la prova di lisciviazione consentiran

Layman's description

POROSITÀ E FESSURAZIONE DI SUOLI A DIVERSA RIGONFIABILITÀ ANCHE IN RELAZIONE CON LA PRESENZA DI PIANTE IN COLTURA
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/05 → …