Storie di individui, famiglie, comunità tra il XVI e XIX secolo.

Progetto: Research project

Dettagli progetto

Layman's description

Il progetto studierà la costruzione e rappresentazione dell’identità e della memoria (individuale, familiare/parentale e collettiva) attraverso la pratica della scrittura e della narrazione. Una particolare attenzione verrà data al contesto economico e sociale in cui vengono prodotti i documenti. Il progetto seguirà in particolre tre filoni : 1)Memoria individuale. Il tema sarà affrontato studiando lo "scrivere di sé in schiavitù". Verranno analizzate a) le lettere scritte dai captivi della guerra di corsa mediterranea a familiari e amici per dare notizie e chiedere aiuti per la redenzione conservate nel fondo Deputazione dei cattivi (Archivio di Stato di Palermo). b) i récits d'esclavage manoscritti e a stampa (XVI e XVIII secc.), conservati presso la British Library e le Biblioteche nazionali di Parigi e Madrid: memorie soggettive dei captivi riscattati che intendono ricostruire la propria esperienza e incitare alla carità per finanziare i riscatti. Attraverso questi documenti verrà affrontato il tema della mobilità di persone nel Mediterraneo. 2) Memoria della famiglia. Verrà curata l'edizione critica del “libro di famiglia e/o di ricordi” di G. F. Giorio (Messina, 1637-1710), manoscritto inedito conservato alla Biblioteca Universitaria di Messina, fonte eccezionale per la Sicilia moderna. Il Libro permette di affrontare questioni relative a genealogia, patrimonio, alleanze parentali, vita pubblica, formazione culturale, religiosa e politica, narrazione di eventi straordinari; ma anche vita quotidiana, pratiche, comportamenti, reti relazionali con continui rimandi tra individuo e contesto. 3) Memoria della parentela. Analizzeremo costruzione e rappresentazioni di genealogie e legami di consanguineità e affinità nelle procedure per dispensa matrimoniale avviate in Sicilia (diocesi di Lipari, XVII- XIX sec.) del fondo Dispense dell'Archivio diocesano di Lipari. La ricerca intende, inoltre, analizzare l’economia e la società delle piccole isole siciliane in età moderna (in particolare, la diocesi di Lipari che riuniva le sette Isole Eolie, tra il XVII e il XIX secolo) nell’ottica della network analysis delle famiglie isolane e/o di località marittime del Mezzogiorno italiano impegnate nei mestieri del mare (pesca, traffico commerciale di cabotaggio, corsa e pirateria). Si individueranno i mutamenti di tali rappresentazioni della memoria e delle strategie sociali ed economiche dal Seicento all'Ottocento, Le fonti sono costituite dal fondo Dispense dell'Archivio diocesano di Lipari Attraverso lo studio dei fondi notarili (Archivi di Stato di Palermo e Messina) verranno ricostruite le reti di relazione legate all’esercizio dei mestieri e alla gestione dei patrimoni. Questi verranno studiati anche grazie a documenti conservati presso l’Archivio della Curia vescovile di Lipari, dove si esaminerà, oltre agli archivi diocesani, anche quell’insieme di documenti e atti giudiziari, civili e relativi al patrimonio e all’amministrazione dei fondi infeudati alla Curia che faranno da riscontro allo studio di documenti tratti dai fondi Real Segreteria Incartamenti, Tribunale del Real patrimonio e Consultore del Governo dell’Archivio di Stato di Palermo. Per quanto riguarda i mestieri del mare, comprese le attività di corsa, infine, verranno studiati i Registri matricolari della gente di mare dell’Archivio storico della Capitaneria di porto di Messina (1868-1900). 5)Memoria di comunità. Attraverso l'analisi dei documenti redatti dai frati della custodia di Terra Santa, si studierà l'elaborazione della memoria e dell'identità delle comunità cattoliche in Terra Santa e si ricostruiranno dal punto di vista privilegiato dei frati i movimenti di persone che caratterizzano il Mediterraneo orientale di età moderna.
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/12 → …

Fingerprint

Esplora i temi di ricerca toccati da questo progetto. Queste etichette sono generate sulla base dei riconoscimenti/sovvenzioni sottostanti. Insieme formano una fingerprint unica.