Sistematica, filogenesi e dispersione dei micromammiferi tardo quaternari della Sicilia in confronto col Sud della penisola italiana

Progetto: Research project

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Il sistema insulare della Sicilia, dopo aver attraversato fasi di forte isolamento geografico nel Pleistocene Inferiore e gran parte del Pleistocene Medio (fase insulare “semi-oceanica”, in termini biogeografici) evolve verso la fine del Pleistocene Medio in un sistema insulare di tipo “continentale” che riceve la dispersione di numerosi taxa di mammiferi dal sud della Penisola. Le dispersioni si sono verificate inizialmente tramite l’attraversamento di barriere filtranti che divengono successivamente collegamenti di tipo ponte emerso verificatesi in corrispondenza delle fasi di massimo abbassamento eustatico della penultima e ultima glaciazione. Durante le fasi di innalzamento del livello del mare la massa emersa della Sicilia diviene nuovamente isolata e i taxa presenti vanno incontro a modificazioni di tipo endemico. In conseguenza, nei depositi fossiliferi del tardo Pleistocene Medio - Pleistocene Superiore sono documentati vari taxa, sia di grandi sia di piccoli mammiferi, che dato l’isolamento intermittente, mantengono caratteristiche di endemismo moderato o del tutto assente nelle fasce di tempo in cui l’isola è stata pienamente connessa alla “terraferma”. La conoscenza dei piccoli mammiferi a scarso grado di endemismo del complesso insulare siciliano è tutt’ora in stato abbastanza preliminare poiché gli studi sulle associazioni di micromammiferi sono iniziati relativamente di recente nella seconda metà degli anni ’90. Col presente progetto il richiedente si propone di migliorare le conoscenze sistematiche dei taxa di piccoli mammiferi che hanno popolato la Sicilia nell’intervallo temporale che va dal tardo Pleistocene Medio all’Olocene antico (250 – 5 ka), con lo scopo di ricostruire la filogenesi e la storia dispersiva di tali taxa. Il progetto prevede uno studio morfo-sistematico di dettaglio dei taxa di micromammiferi fossili dell’isola e un confronto con i taxa affini presenti in depositi coevi della porzione meridionale della Penisola italiana. Stabilendo le relazioni filogenetiche fra i taxa insulari e i taxa della vicina massa continentale è possibile precisare le storie dispersive dei taxa e chiarire la loro storia evolutiva. Il progetto prevede lo studio di materiali inediti e di materiali studiati fino ad oggi in modo preliminare. Gran parte materiali della Sicilia sono disponibili presso il Dipartimento di Geologia e Geodesia dell’Università di Palermo. Altri materiali, sia insulari sia provenienti dai siti della penisola, sono disponibili grazie a collaborazioni informali di lunga durata con colleghi delle Università di Messina, Ferrara, Siena e Firenze. Il progetto ha ricadute di tipo stratigrafico – paleogeografico e viene a colmare una lacuna di conoscenza che è stata messa in evidenza dalle ricerche svolte dallo scrivente negli anni precedenti.

Layman's description

Il progetto si propone di precisare la posizione sistematica dei taxa di micromammiferi a scarso grado di endemismo del tardo Pleistocene Medio e Superiore e dell'Olocene antico della Sicilia. Utilizzando le datazioni disponibili per i depositi e tramite i confronti diretti delle forme presenti sull’isola con quelle continentali, vengono sottoposte a verifica le possibili identità e differenze sistematiche e le relazioni filogenetiche. In tal modo è possibile portare un concreto contributo alla ricostruzione delle storie dispersive dei taxa presenti sull’isola nell’intervallo di tempo considerato e metterle in relazione con le fasi di connessione dell’isola con la penisola stessa. Dalla realizzazione del progetto emergerà, quindi, un quadro tassonomico - evolutivo e una ricostruzione delle storie dispersive più precisi di quelli finora disponibili. Gli obiettivi del progetto, oltre alle ricadute specifiche, hanno una valenza più generale. I dati attesi permettono una migliore definizione degli scambi faunistici isola - continente e possono essere messi in relazione con le storie dispersive e le variazioni di diversità faunistica stimolate dalle fluttuazioni climatiche sulla penisola. La Sicilia è l’unica grande isola del Mediterraneo che ha fatto esperienza di ripetute fasi di isolamento e di connessione con il continente negli ultimi 250 ka e costituisce un sistema modello per analizzare gli effetti della fluttuazioni climatiche su un sistema insulare isolato con intermittenza e con una superficie abbastanza grande da ospitare stabilmente associazioni di mammiferi ben diversificate. La ricerca interagisce con numerosi altri studi relativi al Quaternario e, tramite la produzione di nuovi dati relativi ai cambiamenti nei popolamenti della Sicilia e della penisola, porta un contributo significativo ad una migliore conoscenza delle risposte dell’ambiente mediterraneo ai cambiamenti climatici globali. Metodologie Lo studio sistematico è condotto con l’ausilio di misurazioni morfometriche di uso standard per i taxa considerati. I dati morfometrici saranno analizzati con appropriate metodologie statistiche che permettono una migliore definizione delle caratteristiche dei campioni e garantiscono la piena confrontabilità dei dati. L'abbondanza di reperti permette di disporre, nella maggior parte dei casi, di campioni sufficientemente grandi da garantire l’affidabilità statistica dei risultati.
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/07 → …

Fingerprint

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