Sintesi e modificazione di materiali microstrutturati in mezzi solventi a base di biossido di carbonio denso

Progetto: Research project

Description

Scopo della ricerca è la preparazione di matrici polimeriche da utilizzare per il rilascio controllato di farmaci o per applicazionibiomediche. Tali sistemi saranno realizzati sia tramite la polimerizzazione radicalica eterogenea di opportuni monomeri vinilici inmezzi disperdenti a base di CO2, in presenza di idonei principi attivi, che tramite impregnazione di farmaci in matrici polimerichepreparate, utilizzando scCO2. In entrambi i casi, la ricerca mirerà alla realizzazione di un sistema matrice-principio attivo chepossa consentire elevate prestazioni dal punto di vista del caricamento del principio, della cinetica di rilascio e/o della capacità dirispondere a stimoli. A tal fine sarà studiato l'effetto su tali prestazioni della natura dei monomeri e dei tensioattivi, dell'eventualepresenza di reticolanti e di eventuali comonomeri, della natura del principio attivo, delle concentrazioni relative delle diverse specie.Come monomeri modello saranno scelti il vinilpirrolidone (VP) e il vinilidene fluoruro (VF2) la cui polimerizzazione è stata giàoggetto di indagini nel laboratorio del proponente. Come principi attivi modello saranno investigate diverse molecole dotate diattività farmacologica appartenenti alla classe degli anti-infiammatori non steroidei, progestinici, antibiotici, ad esempio ibuprofen,ketoprofene, griseofulvin, prednisolone, prednisolone acetato, amoxicilina e rifampicina.Una prima linea di azione sarà orientata ad indagare la possibilità di preparare il dispositivo di rilascio controllato in un singolostadio tramite polimerizzazione eterogenea di opportuni monomeri vinilici in mezzi disperdenti a base di biossido di carbonio inpresenza di idonei principi attivi. In particolare, sarà studiata la polimerizzazione del VP in presenza di opportuni reticolanti estabilizzanti.La seconda linea di azione prevedrà, invece, la preparazione della stessa matrice polimerica in assenza del principio attivo che saràimpregnata dallo stesso in un secondo tempo utilizzando scCO2.I dispositivi di rilascio realizzati con le due tecniche sarannoconfrontati al fine di valutare i pregi e i difetti delle due diverse metodologie. Questa fase della sperimentazione sarà progettata incooperazione con l'unità di Trieste. Sembra plausibile presumere che confrontando i risultati ottenuti mediante la procedura diincorporazione reattiva con quelli di test di impregnazione dovrebbe essere possibile formulare ipotesi sui parametri chiave checontrollano il processo di incorporazione del farmaco. Sarà, inoltre, investigato l'effetto dei i parametri operativi sulle prestazionidei dispositivi di rilascio controllato.Dal punto di vista operativo la ricerca si svilupperà nelle seguenti fasi scadenzate lungo la durata del programma come di seguitoindicato:fase a) valutazione e selezione del sistema farmaco/tensioattivo/VP(0-9 mesi);fase b) studio sistematico dei parametri operativi che determinano la quantità di farmaco incorporata e la sua cinetica di rilascio(6-21 Mesi)fase c) confronto delle prestazioni dei dispositivi ottenuti mediante il processo monostadio di "impregnazione reattiva" con quelledelle matrici preparate mediante impregnazione (12-24 mesi).La caratterizzazione del polimero sarà eseguita mediante GPC, spettroscopia FT-IR e microscopia elettronica utilizzando oltre alSEM Philips in dotazione all'unita operativa palermitana anche il microscopio elettronico ad emissione di campo disponibile pressol'unità di Salerno. Si valuterà inoltre per ogni matrice sintetizzata la sua capacità di rigonfiamento in fase acquosa al variare delpH. Gli esperiment

Layman's description

Materiali microstrutturati prodotti mediante processi innovativi assistiti da fluidi supercritici
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/05 → …