Sensibilità e set-up ottimo nei controlli con ultrasuoni non a contatto al variare della forma e delle dimensioni dei difetti

Progetto: Research project

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Description

Le prove non distruttive (PND) con ultrasuoni sfruttano i fenomeni della propagazione di onde elastiche nei solidi. Tali onde, introdotte nel corpo da esaminare e attenuate dalla materia che incontrano, sono riflesse, deviate o assorbite per la eventuale presenza di discontinuità. Il metodo di rilevazione dei difetti con gli ultrasuoni sfrutta i suddetti fenomeni. Il segnale acquisito contiene tutte le informazioni su dimensioni, geometria e natura dell'ostacolo incontrato dal fascio d'ultrasuoni incidenti. La demodulazione dei segnali di ritorno attraverso l'applicazione delle trasformate di Fuorier (FFT) permetterebbe non solo d'individuare la posizione e di valutare la dimensione equivalente dei difetti, ma di vederne realmente la forma, diagnosticandone la natura. Con la ricerca proposta si prevede di individuare il set-up ottimo, a seconda che si voglia individuare l'onda riflessa o quella attenuata, per generatore e ricevitore, per la caratterizzazione dei difetti. Si prevede inoltre di valutare approssimativamente la dimensione della discontinuità incontrata dal fascio d'ultrasuoni, confrontando l'intensità dell'eco o dell'onda trasmessa acquisita con quella relativa a difetti standard. In tal modo sarà possibile assegnare ad ogni difetto una dimensione equivalente, sotto l'ipotesi che le sue dimensioni e forma siano tali da generare un eco simile a quello d'un foro di diametro definito e posizionato alla stessa distanza dal trasduttore. La dimensione equivalente infatti non è direttamente collegabile con quella reale, ma è un parametro approssimativo, necessario per classificare l'entità dei difetti rivelati.

Layman's description

Sensibilità e set-up ottimo nei controlli con ultrasuoni non a contatto al variare della forma e delle dimensioni dei difetti
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/05 → …