SCARTI ITTICI: VALORIZZAZIONE E SFRUTTAMENTO BIOTECNOLOGICO(SCREENING)

Progetto: Research project

Description

In accordo con gli obiettivi generali della Blue Economy, che tende a concepire il rapporto tra le attività umane e naturali come una relazione, anziché come una competizione e che ispira all’imitazione della natura e della sua capacità di non generare rifiuti, proponendo PRODOTTI derivanti dalle risorse naturali dal loro utilizzo intelligente dal REIMPIEGO di tutto ciò che viene scartato che permette alla fine di generare profitti, nuova occupazione, qualità ambientale e cultura di sistema e che esalta le qualità del territorio e aiuta a risolvere problematiche ambientali e sociali, l’obiettivo dell'intervento proposto sarà quello contribuire alla sostenibilità della pesca tramite l’utilizzazione biotecnologica (KET) degli scarti della filiere ittica, attraverso l’industrializzazione di processi pilota già messi a punto tra cui quello dell’estrazione del collagene e la sua utilizzazione in ambito cosmetico, medicale e nutraceutico. I processi produttivi, una volta messi a punto, potranno essere trasferiti alle strutture commerciali della filiera della pesca che li potranno utilizzare per realizzare, in proprio o in forma consortile, una struttura di trasformazione degli scarti e della commercializzazione dei suoi derivati.

Layman's description

In accordo con gli obiettivi generali della Blue Economy, che tende a concepire il rapporto tra le attività umane e naturali come una relazione, anziché come una competizione e che ispira all’imitazione della natura e della sua capacità di non generare rifiuti, proponendo PRODOTTI derivanti dalle risorse naturali dal loro utilizzo intelligente dal REIMPIEGO di tutto ciò che viene scartato che permette alla fine di generare profitti, nuova occupazione, qualità ambientale e cultura di sistema e che esalta le qualità del territorio e aiuta a risolvere problematiche ambientali e sociali, l’obiettivo dell'intervento proposto sarà quello contribuire alla sostenibilità della pesca tramite l’utilizzazione biotecnologica (KET) degli scarti della filiere ittica, attraverso l’industrializzazione di processi pilota già messi a punto tra cui quello dell’estrazione del collagene e la sua utilizzazione in ambito cosmetico, medicale e nutraceutico. I processi produttivi, una volta messi a punto, potranno essere trasferiti alle strutture commerciali della filiera della pesca che li potranno utilizzare per realizzare, in proprio o in forma consortile, una struttura di trasformazione degli scarti e della commercializzazione dei suoi derivati.

Key findings

Biotecnologie, prodotti alimentari e agricoltura
StatoFinito
Data di inizio/fine effettiva5/9/175/9/17