Ruolo dell'eritropoietina e del suo recettore nella degenerazione discale vertebrale

Progetto: Research project

Dettagli progetto

Layman's description

La lombalgia è una patologia frequente ed è uno dei maggiori problemi sanitari della società industrializzata. Le condizioni che possono determinare l’insorgere ed il persistere di una lombalgia sono numerose ma nella gran parte dei casi alla base del disturbo vi sono fenomeni di degenerazione discale. I fenomeni degenerativi possono determinare la rottura del disco, con formazione di protrusioni o ernie discali. In tutti i casi di degenerazione discale si assiste comunque a perdita di spessore del disco e ad una alterazione delle sue fondamentali proprietà biomeccaniche. Il disco stesso è un tessuto biologicamente attivo, sede di significativi fenomeni di autoriparazione. Esso è costituito da un nucleo gelatinoso (nucleo polposo -NP), e da un guscio esterno di fibre elastiche intrecciate (anulus). I dischi, quando sottoposti a carico, vanno incontro ad una riduzione di spessore, tornando alla norma quando il carico viene rimosso. Grazie alla loro costituzione, i dischi permettono i movimenti fra vertebre adiacenti ed agiscono da “ammortizzatori” assorbendo gli shock meccanici. IL NP è la più voluminosa struttura avascolare del corpo umano con una densità cellulare minima (1% del volume del nucleo). Pertanto la quasi totalità del volume del NP è costituito da matrice. Data l’assenza di vascolarizzazione, la nutrizione del NP avviene tramite un meccanismo osmotico: la matrice del NP è caratterizza da una potente idrofilia che assicura al disco l’afflusso di fluidi e sostanze nutrienti. Tale flusso osmotico ha luogo fino a quando la pressione osmotica è superiore alla pressione idrostatica, cioè al carico meccanico che il disco subisce. Infine, le cellule del NP sintetizzano le sostanze della matrice in cui sono immerse. La degenerazione discale si innesca quando le cellule del NP non riescono a produrre, mantenere e riparare la matrice extracellulare. Il processo degenerativo discale è geneticamente determinato. Sono infatti frequenti i casi di soggetti giovani con diffusa degenerazione discale, sia lombare che cervicale, certamente non attribuibile a particolari abitudini di vita o lavorative. Il meccanismo degenerativo è innescato da un progressivo aumento della pressione intradiscale, legato al carico assiale e soprattutto al tono muscolare. Tale processo degenerativo è per sua natura progressivo ed irreversibile. Numerosi studi hanno dimostrato come processi infiammatori a carico del disco intervertebrale ed i processi di rigenerazione che coinvolgono le fibre nervose afferenti al disco stesso giochino un ruolo importante in tale contesto patologico. Sia il fattore compressivo meccanico sia fattori chimici a carico del NP sono strettamente correlati all’insorgenza di radicolopatia. A tale riguardo va precisato come il NP contenga numerose citochine pro-infiammatorie che giocano un ruolo importante nella patogenesi del danno chimico delle fibre nervose peri ed intradiscali. La citochina pro-infiammatoria TNF- α rappresenta presumibilmente il principale innesco dei meccanismi infiammatori prima ed apoptotici dopo. L’inibizione funzionale del TNF-α, infatti, può ridurre la degenerazione del NP stesso essendo il TNF e il p38 MAPK strettamente coinvolti nel processo di degenerazione. Tra le varie citochine ad azione antiapototica, l'eritropoietina (EPO) è giunta alla ribalta della ricerca scientifica per numerose ed inaspettate funzioni tissu-protettrici e riparative. L’EPO è un ormone glicoproteico considerato il principale regolatore dell'eritropoiesi. L'EPO agisce inibendo l'apoptosi e stimolando la proliferazione e la differenziazione dei precursori della linea eritrocitaria. Il numero sempre più crescente di linee di ricerca suggerisce un potenziale ruolo nella tissu-protezione. Tale considerazione nasce principalmente dalla scoperta che il recettore dell'EPO (EPOR) è espresso in molteplici tessuti incluso il sistema nervoso. Successive ricerche sperimentali e cliniche
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/12 → …

Fingerprint

Esplora i temi di ricerca toccati da questo progetto. Queste etichette sono generate sulla base dei riconoscimenti/sovvenzioni sottostanti. Insieme formano una fingerprint unica.