Ricerche sulle proprietà biocide di Melia azedarach, Artemisia absinthium e Annona spp. su artropodi fitofagi e relativi nemici naturali associati alle colture mediterranee

    Progetto: Research project

    Dettagli progetto

    Description

    Verranno effettutae prove con prodotti naturali per verificarne l'efficacia nei confronti di alcuni fitofagi e gli eventuali effetti collaterali nei confronti dell'artropodofauna utile.Gli organismi sui quali saranno effettuate le prove sono i seguenti:
    Tetranychus urticae Koch.In Sicilia risulta
    particolarmente dannoso per diverse ortive in serra (pomodoro, cetriolo, fragola) e in pieno campo (melone) nonché per alcune
    arboree (limone, mandarino). Nelle coltivazioni serricole, in particolare, è considerato il fitofago chiave e vengono effettuati ripetuti
    trattamenti chimici allo scopo di controllarne le infestazioni. Sugli agrumi di solito le sue popolazioni sono controllate da diverse
    specie di fitoseidi associate alla coltura, ma spesso sono necessari trattamenti selettivi per abbassare le sue popolazioni e permettere
    ai predatori di esplicare la loro azione. In prove di laboratorio, diverse essenze vegetali (quassia, ortica, assenzio, olio di neem,
    melia ed annona) hanno mostrato un'efficace azione tossica nei confronti di questo fitofago (Tsolakis et al., 1997; Tsolakis e Ragusa
    in corso di stampa) e in prove in campo le suddette essenze hanno esplicato una significativa azione acarofrenante (com. pers.).
    Estratti acetonici ed acquosi di Annona, Artemisia e Melia nonché quelli acetonici di Quassia hanno esplicato una forte azione
    tossica ed alcuni di essi una collaterale azione repellente nei confronti degli stadi giovanili del tetranichide (Ragusa Di Chiara et al.
    in corso di stampa).
    Phytoseiulus persimilis Athias-Henriot e Cydnodromus californicus (McGregor): sono i più importanti predatori di T. urticae in
    Sicilia.
    Recentemente sono state effettuate prove in laboratorio con estratti acquosi ed acetonici di Melia, Quassia, Artemisia e Annona su
    C. californicus. Gli estratti sono risultati innocui nei confronti del predatore, tranne quelli di Annona e l'estratto acetonico di Melia
    che sono risultati fortemente tossici (Ragusa Di Chiara et al., in corso di stampa).
    Ceratitis capitata Wied.: La presente ricerca
    tenderà, principalmente, all'individuazione di sostanze repellenti nei confronti degli adulti o tossiche nei confronti delle uova e delle
    larve. Bemisia tabaci (Genn.) e Trialeurodes vaporariorum (Westw.) sono fitofagi caratterizzati da notevole polifagia, e
    rappresentano spesso le specie di maggiore importanza economica in numerose specie ortive, floricole e ornamentali sia in pieno
    campo che in serra. Svolgono entrambe numerose generazioni annue, fattore che favorisce, insieme alla presenza di razze
    partenogenetiche che caratterizzano T. vaporariorum, l'insorgenza di resistenza agli insetticidi di sintesi. Inoltre ad entrambe le
    specie è attribuita la trasmissione di parecchie virosi. La necessità di intervenire con trattamenti insetticidi, affiancando ad essi il
    lancio di parassitoidi dei generi Encarsia ed Eretmocerus, rende di grande attualità la prospettiva di utilizzazione di insetticidi di
    origine naturale che siano selettivi nei confronti degli antagonisti naturali.
    StatoAttivo
    Data di inizio/fine effettiva1/1/05 → …

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