RELAZIONI TRA VARIAZIONI DELLA DENSITÀ MINERALE OSSEA, DELLA STIFFNESS ARTERIOSA, DELLA FUNZIONE DIASTOLICA DEL VENTRICOLO SINISTRO E DELLE CALCIFICAZIONI VALVOLARI IN DONNE IN POSTMENOPAUSA TRATTATE CON BIFOSFONATI

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L’irrigidimento delle arterie è una delle prime espressioni della senescenza vascolare e spesso si associa ad alterazioni della funzione diastolica del ventricolo sinistro ed alla presenza di calcificazioni vascolari e valvolari. Tale fenomeno costituisce, inoltre, un pericoloso fattore di rischio per l’insorgenza di eventi cardiovascolari. Evidenze clinico-epidemiologiche crescenti suggeriscono, altresì, che l’aumento della rigidità (stiffness) vascolare si accompagni ad un’altrettanto dannosa demineralizzazione ossea. Farmaci di provata efficacia anti-osteoporotica come alcuni bifosfonati, sperimentalmente hanno dimostrato la capacità di prevenire la formazione delle calcificazioni vascolari e di inibire anche l’accumulo di colesterolo, elastina e collageno nella parete arteriosa. Sebbene ci possa essere un link diretto tra formazione ossea e calcificazione vascolare, studi in vitro hanno mostrato come l’effetto preventivo sulle calcificazioni vascolari sia legato all’azione inibitoria dei bifosfonati a livello vasale, indipendentemente dal ruolo anti-riassorbitivo sull’osso. Tuttavia gli studi clinici che hanno valutato l’azione di tali farmaci sulle calcificazioni vascolari e valvolari nell’uomo hanno dato risultati discordanti.
Scopo del nostro studio sarà quello di valutare gli effetti dell’alendronato sulla stiffness aortica, sulla funzione diastolica del ventricolo sinistro e sulle calcificazioni valvolari cardiache, in donne in postmenopausa, esaminando le eventuali relazioni tra le variazioni indotte su tali parametri e sulla densità minerale ossea dallo stesso farmaco.

Saranno arruolate 50 donne osteoporotiche in postmenopausa di età compresa tra 45 e 60 anni che saranno sottoposte, alla valutazione basale e dopo un anno, a determinazione della densità minerale ossea a livello vertebrale e femorale, mediante densitometria ossea con tecnica DEXA (Hologic 4500 - Hologic, Bedford, MA, USA), a misurazione della pulse wave velocity (PWV) aortica, quale indice di stiffness arteriosa mediante dispositivo oscillometrico validato Arteriograph (TensioMed Ltd, Budapest, Ungheria), ad esame ecocardiografico integrato con Doppler trasmitralico e tissutale, utilizzando un apparecchio Acuson Sequoia 512 system (Siemens, Mountain View, CA, USA). Tutte le pazienti saranno trattate, in assenza di controindicazioni, con alendronato 70 mg ogni sette giorni per via orale. Le pazienti saranno arruolate in modo randomizzato tra le donne afferenti agli ambulatori per lo studio dell’Osteoporosi, al Centro di Riferimento Regionale per l’Ipertensione Arteriosa, agli ambulatori di Fisiatria ed Ortopedia del Policlinico di Palermo. Altre 50 pazienti saranno selezionate come controlli dagli stessi ambulatori
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/12 → …