RE-CYCLE ITALY. Nuovi cicli di vita per architetture e infrastrutture della città e del paesaggioSotto titolo Unità di ricerca di Palermo: RE-LOADED CITY: STRATEGIE DEL RICICLO PER RIATTIVARE LA CITTÀ

Progetto: Research project

Dettagli progetto

Description

L’UdR di Palermo declina il tema-guida del RICICLO applicandolo alla rigenerazione degli insediamenti urbani e territoriali attraverso una immissione in nuovi cicli di vita dei complessi urbani, dei tessuti insediativi e delle reti infrastrutturali in dismissione, in mutamento o in riduzione funzionale. La città in contrazione produce "lacerti" urbani, “trucioli” funzionali e "rottami" di sviluppo che attraverso un processo/progetto di riciclo possono tornare ad essere infrastrutture di nuovi cicli di vita capaci di generare paesaggi urbani e peri-urbani fondati sull’abbandono, la dismissione, il declassamento o la modificazione d’uso di tessuti insediativi. La ricerca riguarderà sia i “materiali” abitativi che quelli produttivi, logistici e militari, lavorando sia sugli assets materiali sia su quelli legati alle risorse della memoria e dell’identità contenuti nelle aree da riciclare e in grado di produrre nuovo software urbano a partire dalla ricombinazione di “righe di codice” (funzioni, risorse, tessuti e architetture) ancora efficienti. La RE-LOADED CITY è una città “sostenibile, creativa e responsabile” capace di ripensare modelli di comunità urbana per reinventare le forme dell’insediamento a partire dalla “ri-attivazione” dei capitali urbani identitari o in dismissione e mutamento, per ridisegnare il modo con cui ci muoviamo, per ritessere rapporti creativi con l’ambiente e il paesaggio e per alimentare la produzione di culture insediative urbane capaci di attivare nuovi metabolismi urbani, ma anche di reagire agli scenari di declino. La ricerca agisce entro un “Capitalismo 3.0” che produca riusi, ricicli ed evoluzioni creative ed in una guida permanente dei processi insediativi attraverso una forte integrazione con la sostenibilità ecologica, con la pianificazione territoriale, con la gestione dell’uso dei suoli, con l’impatto energetico, con la progettazione di morfologie e con la produzione di valore. L’etica della “responsabilità del progetto” ci impone che vengano attivate azioni “recycle oriented” per il recupero creativo delle risorse aggredite o degradate dalle attività umane, attraverso la riattivazione dei loro potenziali latenti o esclusi da uno sviluppo dopato dalle politiche “debit driven”.

Layman's description

RE-LOADED CITY: STRATEGIE DEL RICICLO PER RIATTIVARE LA CITTÀNell’ambito dell’articolazione delle Unità locali, la sede di Palermo lavorerà sulla prevalente dimensione degli insediamenti urbani e territoriali attorno ai materiali del riciclo caratterizzati dalla “eccedenza” e “sovrapproduzione”, cioè materiale urbano superfluo, o abbondante rispetto ai nuovi cicli di vita, sia in uso che non più in uso. Verranno quindi affrontati i nuovi cicli di vita per i complessi urbani in mutamento, i tessuti insediativi in dismissione, i lacerti di paesaggio e le reti infrastrutturali in trasformazione attraverso azioni di modifica (mantenimento della “carcassa” e sostituzione degli "organi" interni), o di rimozione, o di reinvenzione.Consapevoli che la pratica del riciclo è uno dei “massimi generatori di innovazione creativa” (P. Ciorra), il tema-guida del RICICLO viene quindi declinato dall’Unità di Palermo guidati da una visione della “città sostenibile, creativa e responsabile”.La città in contrazione (shrinking city), infatti, produce numerosi "lacerti" di città, “trucioli” funzionali e "rottami" di sviluppo che attraverso un processo/progetto di riciclo possono tornare ad essere infrastrutture urbane di nuovi cicli di vita capaci di generare nuovi paesaggi urbani e peri-urbani fondati sull’abbandono, la dismissione, il declassamento o la modificazione d’uso di tessuti insediativi in un’ottica di nuova qualificazione urbana. L’applicazione riguarderà sia le problematiche abitative sia quelle produttive, logistiche e militari, lavorando non solo sugli assets materiali ma anche su quelli immateriali, legati alle risorse della memoria e dell’identità abbondantemente contenuti nelle aree da riciclare e in grado di produrre nuovo software urbano a partire dalla riscrittura e ricombinazione di “righe di codice” (funzioni, risorse, tessuti e architetture) ancora efficienti: la RE-LOADED CITY. Una città regolata e guidata da un nuovo “sistema operativo” generato a partire dal riciclo di “righe di codice” dismesse, “banchi di memoria” non utilizzati, "routine" urbane ancora efficienti ma escluse dal ciclo principale dell’intelligenza della città.Ad uno sviluppo del paese costruito sul debito pubblico è corrisposta un crescita urbana costruita sulla rendita, e sull'emissione attraverso piani e progetti di aree e infrastrutture non garantite da adeguate politiche di sviluppo: un'urbanistica sub-prime ha caratterizzato le città, soprattutto nel Mezzogiorno. Siamo quindi chiamati a ripensare non tanto e solo il "consumo di suolo" , ma soprattutto la revisione del suo uso, riciclando spazi attraverso una dei missione di funzioni, ma soprattutto attraverso la localizzazione in queste aree di "attivatori di sviluppo sostenibile".Le procedure progettuali proposte si riferiscono all’UP-CYCLING (rottamazione), un metodo di riciclo in cui, invece di ridurre al minimo comun denominatore gli oggetti di scarto (tipicamente separandone e frazionandone i componenti per ottenerne materiali riusabili), gli oggetti vengono ricreati, senza distruggerli ma mutandone le funzioni perseguendo un’ottica creativa ed aumentando la loro “resilienza” rispetto ai mutamenti dello sviluppo.GRUPPO DI RICERCAPer gli obiettivi del programma, l'UdR di Palermo si struttura come un gruppo di lavoro multidisciplinare, con competenze scientifiche di progettazione urbanistica (ICAR/21), di progettazione architettonica (ICAR/14), di progettazione paesaggistica (ICAR/15), di mobilità e trasporti (ICAR/04), di fisica tecnica ed energetica (ING-IND/11). Completa l'articolazione dell'unità un g

Key findings

Altro
StatoFinito
Data di inizio/fine effettiva2/1/133/1/16