Protocolli di propagazione in vitro di specie arbustive mediterranee dotate di valore ornamentale

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Le essenze vegetali della macchia e della gariga manifestano generalmente un elevato adattamento alle condizioni pedoclimatiche mediterranee ed in particolare una notevole tolleranza ai lunghi periodi di aridità, alle limitate disponibilità di terreno, alla secchezza dell'aria ed ai forti venti. Molte di queste specie ricadano prevalentemente nella categorie delle erbacee perenni e degli arbusti e sono talvolta caratterizzate da una notevole potenzialità sotto il profilo ornamentale (ampi periodi di fioritura, pregevoli caratteristiche dei fiori e delle foglie). In particolare alcune essenze della gariga e della macchia mediterranea si rinvengono sulle formazioni di natura calcarea e dolomitica tipiche dei rilievi della Sicilia Nord occidentali. Si tratta di specie in grado di svilupparsi in condizioni estreme nelle anfrattuosità delle rocce dove le disponibilità di terreno sono limitate ed in presenza di venti forti e freddi durante l’inverno, caldi e secchi durante l’estate. Alcune di queste specie spesso sono caratterizzate anche da un notevole valore estetico e da un lungo e vistoso periodo di fioritura. E' questo il caso per esempio di Erica multiflora, Lithodora rosmarinifolia, Micromeria fruticulosa e Iberis semperflorens. Altre specie presenti prevalentemente su terreni silicei, ma degne parimenti di interesse ornamentale sono Genista aetnensis Lavandula stoechas, Daphne gnidium e Lonicera implexa.
La tecnica di propagazione in vitro (denominata anche micropropagazione) consente di moltiplicare in ambiente controllato un elevato numero di piante uguali all'individuo di partenza. Le situazioni dove la micropropagazione trova maggiore applicazione si verificano quando si dispone di un ridotto e selezionato numero di piante da propagare o laddove il reperimento di semi o di altri organi di propagazione costituisce un fattore limitante affinché possa iniziarsi un processo riproduttivo ed in generale nei casi in cui le tecniche di propagazione tradizionali (per seme, talea, divisione, ecc..) risultano sono poco efficienti. La presente ricerca ha lo scopo di individuare e/o migliorare protocolli di moltiplicazione in vitro di specie autoctone mediterranee dotate di particolare potenzialità ornamentale sia per l'arredo di giardini mediterranei e la coltivazione in vaso sia per il loro utilizzo nei progetti di riqualificazione ambientale. In quest’ultimo caso infatti, le essenze della macchia e della gariga mediterranea, quando utilizzate nei programmi di rivegetazione ambientale possono usufruire favorevolmente di tecniche alternative di propagazione in laboratorio per la loro conservazione e in generale per preservare la vegetazione autoctona dalla collezione indiscriminata di materiale di propagazione utilizzato per esempio per la propagazione per talea.
Le direttive della ricerca sono di seguito sintetizzate:
- Sterilizzazione degli espianti e allestimento della coltura in vitro delle specie oggetto di studio.
- Definizione del protocollo di proliferazione in vitro
- Definizione del protocollo di radicazione in vitro o ex vitro
- Acclimatazione delle piante prodotte in vitro
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/12 → …

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