Premiale MIUR 2015 - Advanced Detectors for x-ray Astronomy Missions

Progetto: Research project

Dettagli progetto

Description

L’Astrofisica delle Alte Energie è da sempre uno dei punti di eccellenza della scienza spaziale italiana. In
questo settore le comunità scientifiche dell’INAF, dell’INFN e delle Universita’ hanno collezionato una serie
impressionante di successi che vedono concorrere grandi visioni scientifiche con straordinarie capacità
realizzative nel campo dello sviluppo tecnologico e strumentale, con risultati che sono entrati nella storia
dell’Astrofisica. Questo quadro è ampiamente documentato da tutti gli indicatori d'impatto scientifico, tra i
quali i primi posti di INAF ed INFN nell’ANVUR e, anche, dall’eccellente posizionamento delle proposte
sottomesse in tutte le competizioni per future missioni europee o internazionali che vedono una presenza molto
significativa di gruppi italiani con ruoli primari. Questa posizione di eccellenza si basa, oltre che sulla
straordinaria forza della comunità scientifica, su una capacità di proporre strumentazione unica e innovativa
in un settore altamente competitivo e in cui l’eccellenza tecnologica è indispensabile per poter competere con
successo a livello globale. Il punto di svolta di questa esperienza è stato il satellite BeppoSAX, cui sono seguiti
impegni internazionali e nazionali con responsabilità a livello di PI (Principal Investigator), Co-PI e Co-I su
missioni di astronomia X come ESA XMM-Newton e NASA Swift, di astronomia X e gamma come ESA
INTEGRAL e NASA Fermi, su missioni astroparticelle come Roscosmos PAMELA e DOE AMS e infine, ma
determinante, la missione tutta italiana AGILE, per citare solo le missioni che effettivamente hanno volato o
stanno tutt’ora volando e rappresentano il successo del nostro impegno. Questo Progetto è orientato
all'Astronomia e Astrofisica X, uno dei settori su cui l’Italia si è sempre distinta con contributi di altissimo
livello scientifico e tecnologico, nel quale si stanno definendo in questi anni le strategie per il prossimo
quindicennio. La nostra tecnologia per la realizzazione dei rivelatori per raggi X ha raggiunto un livello tale
da permettere la formulazione di grandi progetti internazionali ed il coagulo di collaborazioni internazionali
molto estese che fungono da propulsore per la comunità scientifica e tecnologica nazionale. Lo scopo del
Progetto è il mantenimento e il miglioramento delle capacità nella realizzazione di queste tecnologie con il
fine di preservare o guadagnare un ruolo di leadership nella definizione delle missioni future. Le tecnologie
selezionate per questo progetto corrispondono infatti a consolidate eccellenze tecnologiche italiane con chiare
prospettive di applicazione su missioni spaziali di frontiera, e con riconosciuta leadership italiana:
microcalorimetri criogenici a tecnologia TES, Silicon Drift Detectors multi-pixel ed il Gas Pixel Detector.
Si tratta di investimenti nel campo della ricerca di base e di tecnologie di punta nate o portate allo stato
dell’arte in Italia, per alcune delle quali si possono anticipare numerose ricadute applicative in altri settori
della società. Le tre tecnologie sono infatti perfettamente complementari ed ottimizzano la rivelazione di tutti
i parametri che caratterizzano la radiazione X: posizione, tempo, energia, polarizzazione.
L’Astronomia X è un settore di grande produttività scientifica grazie a missioni longeve quali Chandra, XMMNewton
e Swift. Le tecnologie sviluppate in Italia, che proponiamo di consolidare e rendere disponibili con
questo progetto, consentirebbero di partecipare in modo estremamente competitivo alla definizione delle
future missioni in questo settore, coordinate da ESA, NASA, JAXA e CNSA.
StatoFinito
Data di inizio/fine effettiva7/12/187/12/20

Fingerprint

Esplora i temi di ricerca toccati da questo progetto. Queste etichette sono generate sulla base dei riconoscimenti/sovvenzioni sottostanti. Insieme formano una fingerprint unica.