"Phylogeography and ecotoxicological genetics of fish from Mediterranean and N.E. Atlantic"

Progetto: Research project

Dettagli progetto

Description

Durante il periodo del progetto, svolto dall’1 gennaio 2007 al 30 aprile 2008, l’attività di ricerca è stata indirizzata verso uno studio genetico comparativo di specie ittiche del Mar Mediterraneo e dell’Oceano Atlantico.
La posizione geografica del “campo d’azione” dei due gruppi di ricerca, ovvero area centrale del Mar Mediterraneo per l’Università di Palermo (Italia) e Atlantico orientale per l’Università di Bangor (Gran Bretagna), è risultata strategica per la raccolta dati nei due mari. Lo studio dei campioni ha riguardato principalmente una analisi diretta di sequenze nucleotidiche del gene mitocondriale COI (citocromo ossidasi subunità I). Il protocollo adottato ricade in una metodologia denominata DNA Barcoding, che rappresenta un nuovo approccio alla Tassonomia Zoologica. In questo metodo, il DNA presente in tutti gli organismi viventi diventa un codice a barre. Come nel commercio, una informazione sintetica può essere rappresentata dal codice a barre, in Biologia, lungo il filamento del DNA, l’esatta posizione delle basi nucleotidiche determina un codice unico per ogni specie. Il DNA Barcoding è diventato uno strumento rapido e semplice per l'identificazione di tutti gli organismi viventi; dagli insetti agli uccelli, numerose prove dimostrano l’affidabilità del metodo.
In questo progetto, il DNA Barcoding è stato utilizzato per confrontare la fauna ittica del Mediterraneo e dell’Atlantico. I due gruppi hanno potuto condurre la ricerca in parallelo, in una continua interazione, sviluppatasi in una serie di occasioni di confronto e crescita culturale. La visita dei componenti del gruppo italiano presso il Molecular Ecology & Fisheries Genetics Laboratory ha riguardato: la Dott.ssa Sabrina Lo Brutto, ricercatore di Zoologia, il Prof. Marco Arculeo, ordinario di Zoologia, la Dott.ssa Teresa Maggio, titolare di assegno di ricerca e il Dott. Federico Marrone, dottorando, del Dipartimento di Biologia Animale dell’Università di Palermo. Durante la permanenza presso l’Università di Bangor, la collaborazione si è articolata principalmente nei seguenti momenti 1. raccolta di dati, 2. elaborazioni statistiche, 3. valutazione dello stato dell’arte, 4. programmazione futura. In più, oltre lo scambio di informazioni strettamente legate al tema del progetto, la Dott.ssa S. Lo Brutto ha tenuto un seminario mostrando i propri risultati di ricerche già compiute e il Dott. Federico Marrone ha potuto approfondire le sue competenze tecniche e statistiche nel campo della Filogenesi Molecolare. Il Dipartimento di Biologia Animale ha, invece, ospitato il Dott. Filipe Costa, co-coordinatore del progetto, il Prof. Gary Carvalho e il Dott. Martin Taylor.
Il progetto svolto ha dato la possibilità di rafforzare i rapporti già esistenti tra l’Università di Palermo e l’Università di Bangor e ha creato opportunità di nuove collaborazioni. Tra queste è da citare l’afferenza dell’Università di Palermo, rappresentata dalla Dott.ssa Sabrina Lo Brutto e dal Prof. Marco Arculeo, al Gruppo Europeo (Fish-Bol European Regional Working Group, www.fishbol.org/people.php), il cui responsabile è il Prof. Gary Carvalho (University of Bangor, UK).
StatoFinito
Data di inizio/fine effettiva12/1/0612/31/07

Fingerprint

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