"Parlare e persuadere"

Progetto: Research project

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La ricerca ha come punto di partenza l’esordio della Retorica aristotelica, secondo cui persuadere è un’attività naturale e spontanea che caratterizza gli esseri umani in quanto animali linguistici (Aristotele, Retorica, 1354a 1-10). Nella sua apparente semplicità, tale osservazione si colloca in alternativa al punto di vista tradizionale che ci ha abituati a pensare al linguaggio come ad un veicolo per trasmettere pensieri da una mente all’altra e a considerare la comunicazione, intesa come trasferimento di informazioni, l’obiettivo primario, se non l’unico, dell’attività verbale. Un’idea come questa — che separa con nettezza scopi informativi e scopi persuasivi del linguaggio — conduce inevitabilmente ad una concezione riduttiva sia del parlare sia del persuadere. Se parlare significa unicamente trasferire informazioni, infatti, la persuasione diventa un fenomeno marginale, un uso secondario (se non deviato) del linguaggio. In questa prospettiva, usare le parole con scopi persuasivi vuol dire allontanarsi da quella che dovrebbe essere la funzione “normale” del linguaggio, quella strettamente informativa. E’ così che l’interesse per la persuasione si è progressivamente trasformato in un interesse specialistico, riservato unicamente ai “professionisti della parola”. Questa ricerca si propone, invece, di mostrare che persuadere è un tratto interno al parlare e non un suo aspetto marginale. Riportare la persuasione al cuore dell’attività linguistica umana rappresenta — è l’ipotesi che indendiamo mettere alla prova — una strada teoricamente più feconda. In questo percorso giocherà un ruolo cruciale il pensiero di Aristotele, e in particolare la sua Retorica, inserita nel contesto più ampio del corpus aristotelico. Ciò che rende la Retorica interessante non è una sua generica attualità ma il fatto che essa ci consegna una visione originale dell’animale umano a partire da un aspetto apparentemente marginale: la sua capacità di persuadere. Attraverso l’indagine su “ciò che può risultare persuasivo” (è questo l’obiettivo primario della Retorica) Aristotele mette a fuoco questioni ancora aperte nel dibattito contemporaneo sulla natura umana. In particolare, il punto di vista retorico consente di riflettere in modo inedito sul nesso, o meglio sull’inestricabile intreccio, tra sfera del desiderio, socialità e linguisticità nell’animale umano.

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Obiettivo primario della ricerca è mostrare la centralità del fenomeno della persuasione nella prassi linguistica attraverso una rilettura puntuale della Retorica di Aristotele. La convinzione che sorregge tale obiettivo è che tale opera – se opportunamente interpretata e inserita nel contesto più ampio della filosofia aristotelica — elabora una teoria della persuasione in grado di entrare a pieno titolo nel dibattito filosofico-linguistico contemporaneo. Più esattamente, la ricerca mira a sostenere non soltanto che la Retorica è un’opera ancora genericamente attuale ma che essa può rivelarsi euristicamente più produttiva di molte delle teorie contemporanee sulla persuasione. Ciò che si intende mostrare è che il punto di forza della prospettiva aristotelica consiste essenzialmente in una particolare concezione del linguaggio come tratto specie-specifico dell’animale umano. Una concezione in grado di mostrare ad un tempo l'intreccio ma anche le ineludibili tensioni tra la sfera del desiderio e quella linguistica. METODI: l lavoro si svolgerà essenzialmente in 3 momenti: 1. Ricognizione e schedatura sistematica della letteratura sull’argomento. 2. Rilettura puntuale, ed eventuale traduzione difforme da quelle tradizionali, delle opere del Corpus nelle quali si trova (in forma talvolta implicita) la teoria aristotelica del discorso persuasivo. Oltre alla Retorica nella sua interezza, verranno presi in considerazione numerosi passi di altre opere, generalmente non messi in relazione tra loro (in particolare: Etica Nicomachea, Politica, Analitici Primi e Secondi, Topici e Confutazioni Sofistiche). 3. Elaborazione e sistematizzazione dei risultati ottenuti.
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/06 → …

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