Paesaggi metropolitani: le aree periurbane come risorsa per il territorio

Progetto: Research project

Dettagli progetto

Description

La questione del governo delle Aree Metropolitane rappresenta uno dei temi centrali del dibattito disciplinare degli ultimi anni, sia in ambito italiano che internazionale. Tale interesse è stato determinato dalla necessità di affrontare i temi della pianificazione delle realtà urbane, cui si riconoscono caratteri di “sistemi metropolitani”, attraverso una visione non più ristretta e definita con criteri puramente amministrativi – così come indicato dalla normativa vigente - ma rivolta a “sistemi di aree”, guardando soprattutto alle relazioni: economiche, spaziali, sociali, tra questi e gli ambiti su cui possono riversare la loro influenza. In tal senso la ricerca intende approfondire gli aspetti legati alla lettura dei diversi “paesaggi metropolitani” a partire dal ruolo, sempre più determinante ai fini degli equilibri ecologici urbani, delle aree periurbane. Tali aree, infatti, essendo soggette ad un continuo rischio di cambio di destinazione d’uso del terreno rappresentano una realtà del tutto particolare. Da una parte l’alto valore fondiario costituisce un elemento di interesse per l’espansione del tessuto edilizio, dall’altro pone l’area periurbana in una condizione potenziale di grande opportunità produttiva in termini agricoli. Contemporaneamente esse possono assumere un importante ruolo di aree di transizione tra un sistema “interno” alla città rappresentato dal verde urbano e un altro sistema, più vasto, caratterizzato da aree ad alta naturalità non ancora aggredite in maniera massiccia dall’azione antropica.

Layman's description

OBIETTIVI: Anche a seguito di una fase storica di sperimentazione, che sta avvenendo non solo in Italia ma anche in molti stati europei, l’idea di individuare Aree Metropolitane ha assunto un ruolo guida in molti processi di trasformazione del territorio. L’applicazione di questo nuovo “modello territoriale”, inizialmente determinato dalle necessità di riorganizzazione degli insediamenti, si è trasformato nel tempo in un’occasione per affrontare alcune problematiche centrali – e non ancora risolte - della pianificazione del territorio, difficilmente controllabili attraverso la dimensione comunale delle politiche urbane. Va da sé, infatti, che i processi di trasformazione in atto nei contesti metropolitani si scontrano: dal punto di vista della gestione, con una struttura amministrativa inadeguata rispetto ad una società a poteri multipli e ad una dimensione fisica dei fenomeni; da una prospettiva più strettamente connessa alla disciplina pianificatoria, con la necessità di coordinare politiche quali la razionalizzazione delle reti infrastrutturali o l’impostazione di misure di tutela ambientale. Tali sistemi risultano, certamente, costituiti da una molteplicità di ambiti: la città compatta; gli spazi aperti, rappresentati dalle aree agricole e dalle aree ad alta naturalità; e le aree periurbane di transizione. Queste ultime possono acquisire una molteplicità di funzioni passando, anche concettualmente, da “aree periferiche” ad aree che assumono il carattere di nuova centralità. All’interno di questi nuovi “paesaggi metropolitani” e secondo le istanze di una visione sistemica degli spazi liberi, le aree periurbane assumeranno una triplice funzione: - Come contenimento della crescita urbana; - Per un riequilibrio ecologico-ambientale; - Come spazi finalizzati ad attività ricreative. La presente ricerca, in relazione a tali problematiche, tenta un sostanziale avanzamento tanto in termini conoscitivi – cercando di comprendere come attraverso le componenti ambientali del territorio sia possibile rileggere la struttura metropolitana quale sistema complesso di relazioni tra componenti antropiche e componenti ambientali - quanto in termini progettuali, definendo un modello di intervento in grado di agire sulla complessità dei territori metropolitani attraverso l’integrazione delle diverse componenti, siano esse naturali che antropiche. In tal senso ci si propone di “rivisitare” i contenuti e definire nuove strategie per un Piano di livello metropolitano che assuma come elementi strutturanti l’assetto del territorio questi nuovi paesaggi. METODI: Il processo metodologico pensato per la ricerca segue diversi approcci in relazione alle differenti fasi di lavoro. Nella prima fase della ricerca ci si propone di costruire un processo di conoscenza delle differenti componenti ambientali, infrastrutturali, insediative, culturali e produttive presenti nel contesto del territorio regionale siciliano. In questa fase l’approccio utilizzato sarà di tipo analitico per la definizione del quadro conoscitivo. Una fase intermedia di carattere valutativo tenderà a selezionare punti di forza e punti di debolezza dell’attuale sistema normativo e pianificatorio del livello metropolitano così come delle componenti territoriali individuate nella prima fase dello studio. In questa fase l’approccio sarà di tipo interpretativo. Una seconda fase sarà focalizzata all’individuazione di criteri per la messa a sistema delle aree periurbane e di possibili ruoli che queste possono assumere nei processi di pianificazione a scala metropolitana. In questa fase l’approccio, di carattere propositivo, sarà finalizzato all’individuazione di possibili azioni e strategie di intervento. La proposta di lavoro assume come ambito di studio il territorio regionale siciliano. La scelta è legata
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/07 → …

Fingerprint

Esplora i temi di ricerca toccati da questo progetto. Queste etichette sono generate sulla base dei riconoscimenti/sovvenzioni sottostanti. Insieme formano una fingerprint unica.