Outcome ed incidenza di complicanze nei diversi tipi di accessi vascolari per l'emodialisi

  • Buscemi, Giuseppe (PI)
  • VIRZI', Cristina (CoI)
  • ATZENI, Jenny (CoI)
  • BUSCEMI, Barbara (CoI)

Progetto: Research project

Dettagli progetto

Description

Lo studio si propone di valutare l'outcome e l'incidenza di complicanze a carico dei più frequenti tipi di accessi vascolari per l'emodialisi.
Verranno arruolati pazienti affetti da insufficienza renale cronica da avviare al trattamento emodialitico e quindi da sottoporre ad intervento chirurgico per la creazione di un accesso vascolare.
Verranno messi a confronto le seguenti tipologie di accesso vascolare:
1)fistola a.v convenzionale confezionata con vasi nativi
2)accesso vascolare secondario con impiego di materiale protesico
3)accessi vascolari ottenuti con tecniche di trasposizione e/o superficializzazioni dei vasi nativi
Sarà effettuata un'analisi multivariata dei fattori di rischio per il patency rate dell'accesso stesso.Saranno presi in considerazione i seguenti parametri relativi ai pazienti:
1)Età
2)Sesso
3)Malattia di base renale
4)Fattori di comorbidità (diabete,dislipidemia,malattie cardiovascolari)
5)Ematocrito
Prima di avviare il paziente all'intervento chirurgico,sarà effettuata un'attenta valutazione clinica e strumentale dei vasi arteriosi e venosi periferici dell'arto su cui dovrà essere confezionato l'accesso vascolare.
Inoltre si prenderanno in considerazione il tipo di accesso,la terapia anticoagulante o antiaggregante piastrinica con riferimento ai valori di ematocrito e della terapia eritropoietinica praticata dai pazienti.
I risultati saranno valutati in termini di outcome immediato e successivamente nel follow-up sarà esaminata l'incidenza delle complicanze e del numero dei reinterventi necessari per assicurare la pervietà dell'accesso.
Lo studio avrà la durata di tre anni dal momento dell'arruolamento dei pazienti.

Layman's description

Obiettivi:La ricerca ha per obiettivo quello di studiare i più comuni accessi vascolari per l'emodialisi allo scopo di verificarne l'outcome immediato e il patency rate per tipologia,alla luce della mutata epidemiologia dei pazienti dializzati.Infatti i maggiori Registri Nazionali, Europei ed Americani confermano il trend in vertiginoso aumento di tali pazienti.Sono aumentati inoltre notevolmente i pazienti anziani e diabetici,condizioni entrambe che hanno una grande influenza negativa sul successo dell'accesso vascolare.E'stato calcolato che il costo per la confezione e il mantenimento dell'accesso vascolare incide negli Stati Uniti ad oltre un miliardo e mezzo di dollari l'anno.In Italia,dove l'accesso vascolare confezionato con i vasi nativi (fistola a-v ) è più diffuso rispetto all'accesso protesico più costoso,il problema dei costi,seppur più attenuato,comincia ad incidere notevolmente,considerando la morbilità dell'accesso e l'alto tasso di ospedalizzazione di tali pazienti per problemi inerenti all'accesso stesso.
Per tale motivo la giusta scelta dell'accesso ,anche in relazione alle caratteristiche del paziente e alle eventuali terapie di supporto,oggetto del nostro studio,può dare un utile contributo a meglio comprendere i meccanismi alla base delle complicanze e pertanto a ridurre i costi,che, in un'epoca di flessione delle risorse in Sanità ,rappresenta di per sè un obiettivo importante.
Infatti,se,da una parte c'è un generale accordo che l'accesso vascolare per l'emodialisi dovrebbe essere duraturo,avere il minimo rischio di infezione,e richiedere pochi interventi per mantenerne la pervietà (patency rate),dall'altro c'è ancora controversia riguardo al tipo di accesso da preferire in relazione alla compliance del paziente.






Metodi:
La ricerca di base consiste essenzialmente in uno studio prospettico della durata di tre anni,ma i risultati saranno messi a confronto con i dati storici del nostro Gruppo di lavoro e con quelli presenti in Letteratura (studio retrospettivo).
Verranno arruolati un minimo di 50 pazienti uremici cronici giunti in fase terminale da sottoporre alla confezione del primo accesso.
Verranno altresì inclusi nello studio 100 pazienti già portatori di accesso vascolare da non più di 2 anni,allo scopo di disporre di un numero significativo di casi,facendo una valutazione separata dei risultati.
Tutti i pazienti del primo gruppo saranno sottoposti a valutazione clinica e al seguente studio strumentale preoperatorio:velocimetria vascolare arteriosa e venosa periferica con integrazione eco-color doppler ed in casi selezionati studio angiografico.L'indagine strumentale dovrà essere condotta con la massima accuratezza sui vasi scelti per la confezione dell'accesso vascolare.
Sarà messa a punto un'analisi multivariata che comprende i seguenti parametri:l'età,il sesso,la malattia renale primitiva, fattori di comorbidità,ematocrito e terapie anticoagulanti e/o antiaggreganti piastriniche.
In base alla tipologia di accesso vascolare sarà valutato l'outcome del primo accesso e l'incidenza delle complicanze insorte,valutate in termini di numero di reinterventi e morbidità del paziente.
Per quanto riguarda il secondo gruppo (studio retrospettivo), saranno estrapolati i dati disponibili ed effettuata l'analisi retrospettiva allo scopo di disporre di una casistica più ampia.
In ultimo i dati dei due gruppi saranno confrontati con la più ampia casistica storica del nostro Centro anche alla luce della più recente Letteratura.
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/07 → …

Fingerprint

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