Oltre la "guerra santa". La gestione del conflitto e il superamento dei confini culturali tra mondo cristiano e mondo islamico dalMediterraneo agli spazi extra-europei: mediazioni, trasmissioni, conversioni (sec. XV-XIX)

Progetto: Research project

Description

Il Progetto Nazionale, di durata triennale, si propone di esplorare le concrete relazioni fra mondo cristiano e mondo islamico nel lungo arco cronologico compresofra la metà del ‘400 e l'inizio dell'800. L'attività di ricerca si concentrerà in particolare sulla complessa sfera dei rapporti quotidiani fra cristiani e musulmani, qualisi configurarono sul terreno del confronto religioso, delle trasmissioni culturali e dei canali operativi sul piano sociale e economico.Uno degli obiettivi principali è contribuire all'abbandono di schemi interpretativi ancora forti, anche in Italia, e capaci di influenzare in modo negativo concreteiniziative di pace e cooperazione che vengono intraprese nella realtà contemporanea, su scala nazionale e internazionale. Si restituirà, perciò, in tutta la suapregnanza il significato storico di un tessuto di relazioni che permetterà di collocare in una prospettiva più corretta l'azione di istituzioni scientifiche e associazioniattive oggi nella mediazione, nella gestione dei conflitti e nella promozione del superamento dei confini culturali fra mondo cristiano e mondo islamico. Con alcune diesse (il Corso di laurea interfacoltà di Scienze per la Pace dell'Università di Pisa; le cattedre di arabistica e cultura islamica dell'Università "La Sapienza" di Roma;la Comunità di Sant'Egidio di Roma) il Progetto stabilirà rapporti di collaborazione attraverso le sue Unità, tutte legate a importanti sedi universitarie italiane: laScuola Normale Superiore [SNS] di Pisa (sede centrale), l'Università "La Sapienza" di Roma e l'Università di PalermoAperto al contributo di filologi, linguisti, arabisti e storici dell'arte, il Progetto ruoterà intorno a due proposte di metodo, tese entrambe a rimettere in discussioneun'immagine consolidata, ma deforme della secolare storia dell'incontro/scontro fra due religioni - il cristianesimo e l'Islam -, che non soltanto marcarono inprofondità le società in cui furono maggioritarie, ma si nutrirono a loro volta di intensi fenomeni di scambio fra i rispettivi mondi. In particolare, la prima propostamira a scardinare l'idea di una relazione generale ricondotta nei termini esclusivi di un conflitto miltare a sfondo religioso (la "guerra santa"). La seconda, invece,muove nella direzione di un recupero della dimensione globale che la frontiera tra cristianità e Islam ebbe in età moderna, superando i limiti geografici delMediterraneo per aprirsi, nel quadro dei mutui processi coloniali che si produssero nel corso del ‘400 (come l'espansionismo iberico da un lato, l'avanzatadell'impero ottomano dall'altro), agli inediti spazi extra-europei.Oltre ai tre ricercatori responsabili di ciascuna Unità (Giuseppe Marcocci alla SNS; Serena Di Nepi all'Università "La Sapienza" di Roma; Felicita Tramontanaall'Università di Palermo) e ad affermati studiosi dipendenti dalle tre istituzioni che ospiteranno le Unità (fra cui Adriano Prosperi, Marina Caffiero, GiovannaFiume), nel Progetto confluiscono giovani borsisti e dottorandi, nonché personale proveniente da altri atenei e centri di ricerca italiani e stranieri. Rivesteparticolare valore la partecipazione di ricercatori di chiara fama internazionale, che permetteranno di mettere in connessione i gruppi di lavoro del Progetto con duedelle più prestigiose sedi scientifiche che si occupano di storia delle conversioni (il Departamento de Estudios Arabes del Consejo Superior de InvestigaciónCientífica, Spagna; il centro Latin American Studies dell'University of Toronto, Canada), garanzia di confronti improntati a un'estesa analisi comparata.In costante contatto,

Key findings

Scienze socioeconomiche e umane
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/08 → …