Monitoraggio del paratormone intraoperatorio (PTH i.o.) nei pazienti uremici con iperparatiroidismo secondario (IPTII) in corso di paratiroidectomia (PTX)

    Progetto: Research project

    Dettagli progetto

    Description

    L'IPT II rappresenta la patologia più comune riscontrabile nei pazienti uremici con le conseguenti alterazioni ossee. Benchè tale patologia possa risultare bel controllata mediante le attuali tecniche dialitiche, nonchè mediante le terapie mediche, somministrazione di vitamina D3, calcio e chelanti del fosforo, non sempre tali trattamenti risultano efficaci, in quanto agiscono soltanto sui segni clinici. Pertanto il trattamento chirurgico che prevede la paratiroidectomia subtotale, appare indicato nel rimuovere l'organo bersaglio dello stimolo cronico alla produzione di PTH. Quindi nei casi di IPT II il chirurgo viene a trovarsi difronte a quadri clinici esasperati in cui potrebbe risultare a priori pregiudicato il successo dell'intervento chirurgico in quanto il paziente rimarrebbe esposto ad un notevole rischio di recidiva.
    Tale progetto si propone di usare il dosaggio intraoperatorio in corso di PTX su pazienti uremici con IPT II al fine di effettuare una corretta bonifica delle ghiandole ipersecernenti o delle eventuali ghiandole sovrannumerarie o ectopiche che potrebbero determinare l'insuccesso del'intervento per la mancata normalizzazione dei livelli di PTH e quindi ridurre al minimo la possibilità di un reintervento.

    Layman's description

    Obiettivi:Ottenere la sicurezza nell'abbattimento dei livelli ematici di PTH durante la bonifica chirurgica delle paratiroidi nei pazienti uremici mediante metodica rapida intraoperatoria del dosaggio del PTH intatto. Ciò consentirà di ridurre al minimo le frequenti recidive in questo tipo di chirurgia dovuto a ghiandole ectopiche o sopvrannumerarie che altrimenti andrebbero "dimenticate" e nel breve periodo post-operatprio darebbero luogo al perdurare od al ritorno di malattia
    Metodi:Verranno considerati pazienti con grave IPT II con livelli di PTH superiori a 600 pg/ml resistenti alla terapia medica.
    Protocollo dei prelievi ematico da vena periferica su provetta con anticoagulante:
    - prelievo basale prima dell'iduzione dell'anestesia;
    - prelievo di conferma dopo repertazione della prima ghiandola,
    - prelievo a 10 minuti dalla PTX subtotale
    - prelievo di conferma a 15 min.
    Il dosaggio del PTH intraoperatorio utilizza un metodo rapido immuno-chemio-luminometrico, ben correlabile ai tradizionali metodi radio-immunologici.Viene effettuato mediante uno strumento su carrello portatile utilizzabile direttamente in sala operatoria o nelle immediate vicinanze
    Protocollo dosaggio STAT-O-PTH Future diagnostic-Pantec:
    Reagenti:
    -Campione di sangue intero in EDTA(5ml)
    -Standard,controlli
    -Micropiastra coatata con anticorpo policlonale di capra diretto contro la porzione 39-84 del PTH,e contenente anticorpo policlonale diretto contro la porzione 1-34 marcato con isoluminolo sottoforma di accusphere
    -Attivatori 1 e 2 per la reazione chemioluminometrica
    -Tampone buffer
    Metodica:
    -Dispensazione di 100 μl di siero in doppio nei pozzetti
    -Incubazione a 22-25°C per 5’ su STAT-Shake
    -Lavaggio su STAT-Wash
    -Lettura in STAT-Read in 3’’(reazione chemioluminescente con isoluminolo)
    -Tempo totale 7’
    Risultati:
    L'emissione della luce , provocata dalla reazione chemioluminescente, espressa in RLU(unità relative di luce)è direttamente proporzionale alla concentrazione di PTH intatto nel campione il quale viene interpolato ai valori della curva standard ed espressi in pg/ml.
    StatoAttivo
    Data di inizio/fine effettiva1/1/05 → …

    Fingerprint

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