MISURAZIONE DELLA TONOMETRIA OCULARE E RISCHIO INFETTIVO:VALUTAZIONE DELL’EFFICACIA DI DIFFERENTI TIPI DI DISINFETTANTI

Progetto: Research project

Dettagli progetto

Description

Numerosi microrganismi possono essere eliminati da un paziente attraverso il secreto lacrimale e l’epitelio corneale (adenovirus,Herpes simplex,HBV e HCV,virus HIV, Acanthamoeba,funghi).E’fondamentale mantenere elevato il livello di disinfezione particolarmente per lo strumentario oftalmologico che può rappresentare un temibile veicolo nella trasmissione di patogeni.Attualmente esistono linee guida proposte dal CDC e dall’American Academy of Ophthalmology che manifestano ampie zone grigie relativamente ai livelli di efficacia disinfettante raggiungibili.Il nostro studio ha l’obiettivo di valutare e confrontare l’efficacia dei più recenti tipi di disinfettanti indicati per i tonometri e trarre alcune indicazioni sulla applicabilità alla realtà clinico-diagnostica in campo oftalmologico. Materiali e metodi:Verranno utilizzati coni tonometrici monouso sterili simili ai prismi Goldmann riutilizzabili.Saranno saggiati i seguenti ceppi:P.aeruginosa ATCC 15442,S.aureus ATCC 6538,B.subtilis ATCC 6633 e C.albicans ATCC 10231 coltivati su terreni di coltura idonei.Per i tests si seguiranno le norme dell’European Committee for Standardization.Verrà valutata l’efficacia disinfettante di:a)salviette sterili(10’’) b)salviette “Minuten wipes” (a base di ammonio quaternario) (10’’) c)acqua ossigenata 3% per 1,5 e 15’ d)benzalconio cloruro 0.5% per 1, 5 e 15’ e)”Pantasept” 0.5% (a base di aldeidi) per 1, 5 e 15’.Procedimento:a)la superficie dei coni verrà infettata per contatto (10’’) b)i coni verranno tamponati per 10’’con le salviette o immersi nelle soluzioni disinfettanti c)i coni verranno sciacquati per 5’’con fisiologica sterile,asciugati e posti sulla superficie delle piastre di agar per 10’’d)le piastre saranno poste a incubare a 37°C per 24-48h ed esaminate per lo sviluppo e l’identificazione delle colonie.Tutti i tests verranno eseguiti per tre volte e in doppio. Considerazioni:La bibliografia sull’azione dei disinfettanti sui prismi tonometrici non è concorde su modalità e tempi di azione su microrganismi trasmissibili mediante lo strumentario oftalmologico.Non esiste un disinfettante “ideale” efficace su tutti i microrganismi e i tempi possono variare sino ad alcune ore (come per l’Acanthamoeba, che è una rara causa di infezione oculare ma è da temere per le cheratititi derivanti dall’uso frequente di lenti a contatto).I nostri risultati potranno aggiornare la bibliografia riguardo allo spettro d’azione e ai tempi necessari per raggiungere una disinfezione efficace tenendo presenti anche le reali esigenze dell'attività routinaria in campo oftalmologico.Ciò potrà prevedere l'uso di sistemi alternativi (come i tonometri monouso) che oltre alla sicurezza igienico-sanitaria consentano un rapporto costo/beneficio a favore della salute del paziente.

Layman's description

Obiettivi E’ noto dalla letteratura come numerosi siano i microrganismi che possono essere eliminati da un paziente attraverso il secreto lacrimale e l’epitelio corneale (adenovirus, Herpes simplex, virus dell’epatite B e C, virus HIV, Acanthamoeba, funghi, e più recentemente viene valutata la possibilità di trasmissione di prioni con il rischio di contagio della variante della malattia di Creutzfeldt-Jacob). Ne consegue la necessità imprescindibile di mantenere elevato il livello di sicurezza della disinfezione particolarmente nel caso di strumenti utilizzati nella diagnostica oftalmologica che possono rappresentare un temibile veicolo nella trasmissione di patologie infettive da un paziente all’altro. Tra questi, in particolare il tonometro di Goldmann rappresenta, per la modalità e diffusione d’uso, un indicatore sensibile del livello di disinfezione mantenuto in campo oftalmologico in ambiente ospedaliero, ambulatoriale o privato. E’ altresì noto come a tutt’oggi esistono linee guida proposte dal Center for Disease Control and Prevention (CDC) di Atlanta e dall’American Academy of Ophthalmology (AAO) che però riportano ampie variabilità nei modi e tempi d’uso dei disinfettanti da utilizzare opportunamente per questo tipo di strumentario, e manifestano ampie lacune e zone grigie relativamente ai livelli di sicurezza e di efficacia disinfettante raggiungibile ad un ampio spettro di azione considerato. Il nostro studio ha l’obiettivo di valutare e confrontare l’efficacia dei più comuni tipi di disinfettanti che vengono indicati per la disinfezione dei tonometri e trarre alcune indicazioni sulla applicabilità delle modalità d’uso alla realtà clinico-diagnostica in campo oftalmologico. Metodologie Verranno utilizzati coni tonometrici monouso sterili (TONOJET L900, Luneau, France) dello stesso tipo dei prismi tonometrici standard Goldmann riutilizzabili comunemente previa disinfezione.Per i saggi verranno utilizzati i seguenti ceppi:Pseudomonas aeruginosa ATCC 15442,Staphylococcus aureus ATCC 6538,Bacillus subtilis ATCC 6633 e Candida albicans ATCC 10231 che verranno fatti crescere su terreni di coltura idonei (piastre di agar Mueller-Hinton e Sabouraud) a 35°C per 48h.Le colonie isolate verranno risospese in soluzione tampone fosfato (PBS) fino a ottenere una opportuna densità ottica secondo quanto richiesto dalle norme standard per i tests di disinfettanti dall’European Committee for Standardization (ECS).Successivamente per valutare l’inoculo e la purezza si procederà ad effettuare diluizioni seriali delle sospensioni in soluzione fisiologica allo 0.85% e semina in duplice in piastre di agar Mueller-Hinton e Sabouraud.Verrà valutata l’efficacia antibatterica e antifungina delle seguenti pratiche di detersione e disinfezione consigliate dai produttori di tonometri, dalla letteratura più recente o dalle lineeguida del Center for Disease Control and Prevention (CDC) e dell’American Academy of Ophthalmology (AAO): a)semplice detersione mediante salviette (10 secondi); b)disinfezione con salviette Minuten wipes (Alpro®) (a base di composti dell’ammonio quaternario) secondo i tempi consigliati dai produttori (10 secondi); c)disinfezione mediante immersione in una soluzione di acqua ossigenata al 3% con tempi di azione di 1, 5 e 15 minuti; d)disinfezione mediante immersione in una soluzione di benzalconio cloruro allo 0.5% con tempi di azione di 1, 5 e 15 minuti; e)disinfezione mediante immersione in una soluzione di Pantasept® (Haag-Streit international) allo 0.5% (a base di aldeidi) con tempi di azione di 1, 5 e 15 minuti. I tests procederanno con i seguenti passaggi: a) la superficie oculare dei coni tonometrici monouso sterili verrà infettata per contatto (10 secondi) con le sospensioni dei microrganismi; b)lo stesso cono verrà tamponato per 10 secondi con le salviette asciutte o o disinfettanti (Minuten wipes) o alternativ
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/04 → …

Fingerprint

Esplora i temi di ricerca toccati da questo progetto. Queste etichette sono generate sulla base dei riconoscimenti/sovvenzioni sottostanti. Insieme formano una fingerprint unica.