Misura e stima dei flussi di carbonio in impianti agrumicoli

Progetto: Research project

Dettagli progetto

Description

Il progetto dell'U.O. di Palermo prosegue e integra quanto fatto nell'ambito di un precedente progetto PRIN che ha portato ad una prima definizione del bilancio del carbonio in agrumeto. La necessità di continuare la valutazione del bilancio del carbonio deriva dall'estrema eterogeneità delle condizioni che caratterizzano l'agrumicoltura e dalla necessità di studiare altre specie in altri ambienti e condizioni colturali. Si intende studiare il bilancio (sequestro vs rilascio) del carbonio in un aranceto in piena produzione nella Piana di Catania, differenziato nella densità di impianto, e in un mandarineto tradizionale localizzato nella Piana di Palermo.I due modelli sono fortemente differenziati e inquadrano due condizioni colturali diffuse in tutta l'agrumicoltura italiana.Si opererà in un aranceto della cv. Tarocco/Arancio amaro(piante di 10 anni) e in un mandarineto Tardivo di Ciaculli/arancio amaro (piante di oltre 30 anni.I due impianti verranno gestiti secondo tecniche ordinarie di gestione del suolo che prevedono l'inerbimento stagionale integrale (da ottobre ad aprile) seguito dallo sfalcio, nel caso dell'aranceto e dalla lavorazione superficiale nel caso del mandarineto.Gli obiettivi dello studio verranno raggiunti attraverso la quantificazione della biomassa e della produttività primaria netta della parte epigea e mediante misure di respirazione del suolo (radicale e microbica) e di decomposizione della lettiera.

Layman's description

Il progetto dell'U.O. di Palermo prosegue e integra quanto fatto nell'ambito di un precedente progetto PRIN che ha portato ad una prima definizione del bilancio del carbonio in agrumeto. La necessità di continuare la valutazione del bilancio del carbonioderiva dall'estrema eterogeneità delle condizioni che caratterizzano l'agrumicoltura e dalla necessità di studiare altre specie in altri ambienti e condizioni colturali. Si intende studiare il bilancio (sequestro vs rilascio) del carbonio in un aranceto in piena produzione nella Piana di Catania,differenziato nella densità di impianto, e in un mandarineto tradizionale localizzato nella Piana di Palermo.I due modelli sono fortemente differenziati e inquadrano due condizioni colturali diffuse in tutta l'agrumicoltura italiana.Si opererà in un aranceto della cv. Tarocco/Arancio amaro con piante di 10 anni allevate a globo, su terreni alluvionali, con distanze pari a 5,0 x 4,0 m e 2.5 x 5.0 m. L'aranceto è irrigato a goccia, con ali piovane interrate a 15 cm di profondità, fertirrigate con un apporto annuale di nutrienti pari a 120 kg N, 50 kg P e 140 kg K. Il suolo è caratterizzato per i principali caratteri fisico-chimici.Il mandarineto Tardivo di Ciaculli/arancio amaro ha un'età adulta, oltre 30 anni, con densità di impianto elevate, 4.0 x 4.0 m.Dispone di irrigazione localizzata ed insiste su terre rosse mediterranee.Al fine di definire le relazioni allometriche utili alla quantificazione della biomassa epigea ed ipogea saranno escavati 3 alberi di Tarocco e 3 alberi di Tardivo di Ciaculli e definita la ripartizione quantitativa della sostanza seccca nei componenti della chioma e della porzione ipogea.I due impianti verranno gestiti secondo tecniche ordinarie di gestione del suolo che prevedono l' inerbimento stagionale integrale(da ottobre ad aprile) seguito dallo sfalcio, nel caso dell'aranceto e dalla lavorazione superficiale nel caso del mandarineto.Gli obiettivi dello studio verranno raggiunti attraverso:1.) La quantificazione della biomassa e della produttività primaria netta della parte epigea.2.) Misure di respirazione del suolo (radicale e microbica) e di decomposizione della lettiera.

Key findings

Biotecnologie, prodotti alimentari e agricoltura
StatoFinito
Data di inizio/fine effettiva3/22/103/21/12