Missione L2 di ESA - Assessmente Phase della missione ATHENA

Progetto: Research project

Dettagli progetto

Description

La missione ATHENA è un grande osservatorio per raggi X selezionata dall’Agenzia Spaziale Europea nel giugno 2014 come candidata missione L2 del programma Cosmic Vision 2015-2015. L’adozione della missione è prevista alla fine del 2019 al termine della fase di studio e dimostrazione della maturità delle tecnologie. Il lancio è previsto nel 2028. Il consorzio europeo ATHENA vede gli scienziati italiani, in particolare quelli dell’ INAF, in posizioni di eccellenza sul fronte scientifico e di leadership sulla strumentazione. Rappresentanti italiani sono presenti in tutti i “boards” programmatici e “working groups” tematici, a partire dallo Athena Science Study Team nominato da ESA (1/10), e condividono la guida dei “working groups” ad alto livello scientifici e di missione/strumenti (3 su 5) e di 6 su 21 topical teams. Nei proto-consorzi costituiti per la realizzazione dei due strumenti, l’Italia ha la co-PI-ship dello strumento principale X-Ray Integral Field Unit (XIFU), e partecipa con un impegno più limitato ma qualificante e in sinergia con le attivita’ di X-IFU, al secondo strumento di piano focale Wide Field Imager (WFI). I contributi italiani allo strumento XIFU sono in particolare il rivelatore di anticoincidenza basato su microcalorimetri TES, i filtri criogenici, la Instrument Control Unit, lo studio e implementazione di tecniche di minimizzazione del background. I contributi italiani allo strumento WFI sono il filtro ottico di grande area e lo studio e implementazione di tecniche di minimizzazione del background.

Layman's description

Il progetto finanziato dall'Agenzia Spaziale Italiana per il biennio 2016-2017 dal titolo "Missione L2 di ESA - Assessmente Phase della missione ATHENA" intende supportare le attività italiane di sviluppo tecnologico degli strumenti di piano focale di ATHENA e precisamente l'X-Ray Integral Field Unit (XIFU) basato su una matrice di micro-calorimetri con Transition Edge Sensor (TES) XIFU, e il Wide Field Imager (WFI) uno strumento di grande campo basato su una matrice di DeP-FET active pixels. L'obiettivo principale è quello di consentire il raggiungimento dell'adeguata maturità tecnologica necessaria (Technical Readiness Level 5-6) prima dell'adozione formale della missione da parte dell'ESA prevista alla fine del 2019. L'attività di specifica responsabilità dell'UNIPA-DiFC sotto la guida del prof. Marco Barbera riguarderà la progettazione e sviluppo dei filtri criogenici dello strumento XIFU e del filtro ottico di grande area dello strumento WFI. I filtri criogenici dell'XIFU hanno lo scopo di attenuare il carico termico radioattivo sul rivelatore che opera a 50 mK, ridere il photon shot noise ben al di sotto della risoluzione energetica intrinseca dei microcalorimetri, attenuare il rumore elettromagnetico in Radio Frequenza, e proteggere il rivelatore da contaminazione molecolare. Il filtro ottico del rivelatore WFI ha lo scopo di attenuare la radiazione UV/VIS da sorgenti X brillanti in modo da non determinare un peggioramento della risoluzione energetica e una perdita della calibrazione in energia, e proteggere il rivelatore da contaminazione molecolare.
StatoFinito
Data di inizio/fine effettiva1/25/161/24/18