Migranti tra flessibilità e possibilità. Le sfide imposte alla soggettività tra occupazione, integrazione e relazioni familiari in un’area periferica della globalizzazione

Progetto: Research project

Description

L’unità di Palermo prenderà in considerazione il tema della flessibilità con particolare attenzione alla situazione degli immigrati, i quali si fanno portatori di una accezione drammaticamente radicale della categoria della flessibilità, nel quadro di un’idea di possibilità virtualmente illimitata e spesso negata nella realtà. Le motivazioni che spingono verso questo orientamento di ricerca nascono dalla consapevolezza che esiste un naturale legame tra flessibilità e migrazione, confermato dalla letteratura internazionale. Tale legame è dovuto sia alla subordinazione del permesso di soggiorno al contratto di lavoro che comporta una incertezza rispetto al proprio progetto di vita, sia al diritto di fuga inteso come ricerca di possibilità di vita ulteriori. L’indagine prenderà le mosse dalla comparazione tra gruppi significativi di autoctoni e di immigrati, tenendo conto delle diverse e complesse articolazioni dell’idea di flessibilità, con il fine di ricavare tipologie sociologicamente rilevanti. Nel caso della popolazione autoctona, infatti, i mondi vitali sono regolati da processi di istituzionalizzazione e da una sfera di diritti molto più ampia e consolidata rispetto al caso dei migranti. Due aspetti, in particolare, saranno focalizzati attraverso l’indagine: le differenti percezioni del concetto di precarietà e flessibilità fra le diverse tipologie di immigrati e il ruolo delle strutture e delle relazioni familiari nella costruzione della dialettica opportunità/precarietà. Il programma di ricerca contempla, innanzitutto, una ricognizione della letteratura scientifica di riferimento, al fine di meglio formulare le ipotesi di partenza; in secondo luogo, prevede la costruzione di una griglia di intervista da somministrare ad alcune tipologie di soggetti quali rappresentanti di comunità etniche, transfrontalieri, uomini d’affari e altri tipi di immigrati, responsabili di associazioni di volontariato. Particolare rilievo verrà dato all’individuazione di soggetti che vivono la relazione tra la loro condizione di migranti e la flessibilità in termini di opportunità e/o precarietà. Tale condizione riguarda in particolare coloro che fuggono da una situazione di miseria o di oppressione sociale e politica, coloro che hanno già dato luogo a processi di ricongiungimento familiare o sono inseriti in reti etniche particolarmente consistenti o ancora coloro che vivono la situazione di richiedenti asilo, condizione particolarmente instabile vista la legislazione italiana in materia. Si tratta di una verifica che permetterà di ritornare circolarmente sugli stessi ingredienti di base della flessibilità e di ripercorrerla concettualmente in maniera criticamente approfondita.

Layman's description

Il programma dell’unità di ricerca locale è strettamente connesso al programma di base del progetto nazionale dal titolo “Flessibilità e prospettive di vita. Definizioni concettuali ed esperienze storiche: individuo, istituzioni e processi di integrazione nella modernità avanzata” che ha come sede centrale il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università di Pisa, coordinatore Mario Aldo Toscano.
StatoFinito
Data di inizio/fine effettiva11/30/0411/29/06