Metodologie e tecniche per interazione multimodale in interfacce uomo-macchina

Progetto: Research project

Dettagli progetto

Description

Gli aspetti chiave che vengono coinvolti nello studio dell’interazione uomo macchina sono diversi e si intersecano tra loro affrontando le problematiche relative all’acquisizione degli input dell’utilizzatore e al loro processamento. Attraverso questo progetto di ricerca si vuole realizzare una interazione uomo macchina multimodale che sia versatile, usabile, accessibile, amichevole e intelligente. Ci si propone di realizzare una interazione parlata da affiancare e sincronizzare con la tradizionale interazione visuale e con metodi di interazione innovativi, navigazione tramite gesti e riconoscimento delle emozioni. In tale prospettiva ci si concentrerà anche sull’ambiente circostante sia in termini di dominio applicativo sul quale definire una forma di intelligenza artificiale che possa soddisfare le esigenze dell’utente che in termini di ambiente pervasivo in cui l’interazione può aver luogo liberamente.

Layman's description

2.1 Obiettivi L’attività di ricerca è finalizzata allo studio e alla realizzazione di metodologie e tecniche per la creazione di interazione multimodale in interfacce uomo macchina. Si vogliono costruire ambienti per l’interazione multimodale rivolti ai beni culturali che possano essere relazionati tra loro e che permettano una navigazione intelligente dei contenuti. Ci si propone di integrare l’interazione vocale e gestuale alla tradizionale interazione visuale, studiando metodologie per la creazione automatica di grammatiche e tecnologie per l’interpretazione dei movimenti. Tutto ciò all’interno di ambienti fortemente pervasivi in cui si possa guidare e assistere la navigazione con tecnologie di localizzazione in-door e outdoor. Formalizzata l’interpretazione dell’input dell’utente si vuole generare un output intelligente e pertinente dotando di capacità inferenziali la macchina. Ciò attraverso la definizione di processi per l’esplicitazione della conoscenza che consentano di definire un percorso per il quale si passa da assunzioni implicite sulla conoscenza alla loro estrinsecazione e quindi alla possibilità di fruirne compiutamente. Infine si vogliono realizzare strumenti a supporto degli sviluppatori che permettano la rapida creazione di applicazioni multimodali attraverso la concettualizzazione di pattern per linguaggi di programmazione di alto livello. I dispositivi personali mobili (telefoni cellulari SmartPhones e PDA) diventano lo strumento privilegiato come front-end per l’interazione dell’uomo con l’ambiente “aumentato”, data la loro diffusione e la familiarità che gli utenti di tutte le fasce di età e di tutte le estrazioni sociali hanno con essi. La messa a punto di tecniche e modalità innovative di interazione uomo-ambiente passa attraverso l’utilizzo di sistemi di posizionamento e identificazione che consentano di personalizzare i servizi pervasivi, al fine di consentire l’implementazione di sistemi contextaware che utilizzino anche variabili contestuali del tipo chi, dove, quando. In questo ambito si intendono sperimentare alcuni sistemi di posizionamento basati su diverse tecnologie convergenti al fine di ottenere precisioni elevate, per mezzo di tecniche che prevedono anche la rilevazioni di dati ambientali che possano influire sulle misure utili al posizionamento. Per questo verranno studiati e testati sistemi di posizionamento basati sulle tecnologie wireless RF Bluetooth, WiFi e RFID, disponibili o facilmente importabili nei dispositivi personali mobili, e su rilevazioni ottiche mediante l’uso di telecamere. La necessità della rilevazione di diversi parametri con differenti tecniche non invasive si rende necessaria per evitare che pervasività diventi sinonimo di invasività e che vengano, quindi, utilizzati strumenti invasivi come per esempio l’inserimento di microchip sottocutanei, come già avviene per l’identificazione degli animali domestici o di allevamento. 2.2 Metodologie Il presente progetto di ricerca è articolato in quattro fasi. La prima fase, sviluppata durante il primo anno di ricerca, ha riguardato lo studio delle caratteristiche dei sistemi da implementare, l’individuazione di un dominio applicativo in cui verificare le funzionalità e le possibili scelte tecnologiche. Il dominio scelto riguarda la fruizione di ambienti museali. Nella seconda fase, oggetto della ricerca proposta per a.f.2007, si procederà alla creazione di una base di conoscenza e allo studio di metodologie per la generazione delle grammatiche necessarie al riconoscimento vocale. Inoltre, verrà condotta una analisi preliminare delle metodologie disponibili in letteratura, individuando tra queste quelle più efficienti e indipendenti dal dominio applicativo scelto. Successivamente, tenendo conto dei domini applicativi individuati, si procederà, utilizzando specifici software di sviluppo, alla progettazione dell’a
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/07 → …

Fingerprint

Esplora i temi di ricerca toccati da questo progetto. Queste etichette sono generate sulla base dei riconoscimenti/sovvenzioni sottostanti. Insieme formano una fingerprint unica.