Metodi partecipativi e multiculturalismo nei contesti formativi.

Progetto: Research project

Dettagli progetto

Layman's description

Il progetto vuole analizzare le metodologie didattiche attive e partecipative (non tradizionali) ed esplorare il loro possibile utilizzo in contesti di alta formazione europea i cui programmi richiedono un ri-orientamento esplicitamente multiculturale in vista del numero elevato di studenti stranieri nelle comunità accademiche di riferimento. È indubbio che i giovani si muovano sempre più in una società incerta alla quale il mescolamento di identità etniche e culturali aggiunge possibilità di identificazione ma anche confusione e ambiguità nell'effettuare scelte che orientino i profili personali e professionali all'incontro con la comunità civile e politica attuale. L’interazione multipla deve muoversi di pari passo con la democrazia partecipativa, proprio a partire dai metodi didattici in uso nella formazione che vorrebbero fare dei nostri studenti i futuri agenti della comunità sociale. E in effetti quella relazionale sembrerebbe una delle dimensioni più rilevanti per misurare la qualità percepita delle Università. Una dimensione relazionale che consta di capacità di ascolto attivo, chiarezza del linguaggio, empatia, capacità di stabilire un contratto formativo, attitudine a mettersi in ruoli diversi, rispetto per i differenti punti di vista dell’interlocutore (DFP, 2003), insomma quanto nei metodi didattici attivi si propone ai formandi di sperimentare, in prima persona, come metodo per apprendere in modo più consapevole e diretto i contenuti della formazione.
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/12 → …

Fingerprint

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