MECCANISMI FISIOLOGICI E PERFORMANCE PRODUTTIVA DI ALBERI DI AGRUMI SOTTOPOSTI AD IRRIGAZIONE DI UNA PORZIONE DELLA RIZOSFERA

Progetto: Research project

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Description

Le produzioni frutticole nelle regioni siccitose del meridione sono spesso caratterizzate da evapotraspirazione elevata, aumenti di salinità del suolo e scarsa disponibilità idrica. Ciò rende essenziale una massimizzazione delle produzioni con input idrici minimi. L’irrigazione su una porzione della rizosfera (partial rootzone drying, PRD) è una nuova tecnica, sviluppata in Australia per la vite, in cui, a cicli alterni, una parte della rizosfera viene mantenuta in asciutto, mentre l'altra viene irrigata. Le radici in asciutto producono acido abscissico che viene trasportato ai germogli dove induce una parziale chiusura degli stomi. A ciò consegue un aumento dell’efficienza di uso dell’acqua ed una possibile riduzione della crescita del germoglio. Al contrario di strategie classiche di deficit idrico controllato che in alcune specie causano perdite di produzione, il PRD dovrebbe mantenere una buona dimensione finale del frutto e rese adeguate. Gli obiettivi delle prove sperimentali avviate dalla Facoltà di Agraria di Palermo, e parallelamente ai partner in Florida e Spagna, sono quelli di verificare se il PRD possa rappresentare una strategia di risparmio dell’acqua d’irrigazione nella coltivazione dell'arancio in Sicilia. A tale scopo sono già iniziate nel 2007 valutazioni del comportamento fisiologico e degli equilibri vegeto-produttivi di alberi di arancio della cultivar tardiva Valencia presenti nei campi sperimentali della Facoltà. Il sistema d’irrigazione è stato modificato per l’attuazione di una tesi di controllo (CI, 100% ET su tutta la rizosfera), una tesi PRD (50% ET su una metà alternata della rizosfera) ed una tesi di deficit continuo (DI, 50% ET su tutta la rizosfera). Durante i tre anni di prove sono stati monitorati i parametri climatici, l’umidità del suolo, l’accrescimento del germoglio e del frutto, la conduttanza stomatica ed il contenuto idrico relativo della foglia. Alla raccolta sono stati determinati la produzione, il numero e i parametri qualitativi dei frutti. Considerando i primi tre anni di prove le produzioni non sono state influenzate da nessuno dei due trattamenti di deficit, mentre solo DI ha causato riduzioni significative della dimensione del frutto, a prova del fatto che gli effetti del PRD non sono imputabili a semplici e generalizzate riduzioni dei volumi irrigui. Con riferimento ai frutti raccolti nel 2008 e 2009, il PRD ha invece determinato aumenti di succosità, zuccheri e acidità.
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/06 → …

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