MATERIALI NANOSTRUTTURATI E TECNOLOGIE INNOVATIVE APPLICATE AI BENI ARCHITETTONICI

Progetto: Research project

Description

La presente Unità di Ricerca ha l'obiettivo di migliorare, attraverso l'uso delle nanotecnologie, le caratteristiche di affidabilità, compatibilità e durata nel tempo dei prodotti esistenti sul mercato per il restauro e la conservazione, attraverso la sperimentazione di prodotti innovativi, i nanomateriali. L'Unità prevede di effettuare tests di invecchiamento artificiale in camere climatiche per valutare l'impatto di fattori climatici ed inquinanti sui nuovi materiali. A tale scopo saranno eseguiti tests sia sui polimeri in ‘bulk’ che su provini lapidei previamente impregnati con i monomeri suscettibili di polimerizzazione, sottoponendo questi campioni a cicliche interazioni con radiazioni UV, sicuramente colpevoli di causare degradazione chimica ed alterazioni cromatiche. L'individuazione e quantificazione delle alterazioni subite dalle superfici lapidee, dopo il trattamento conservativo e dopo gli esperimenti di invecchiamento artificiale, verrà effettuata mediante indagini colorimetriche. Dopo tali trattamenti i campioni verranno ancora una volta studiati mediante tecniche di superficie dall'Unità di Ricerca Milioto. La ricerca sarà articolata in nove fasi operative, brevemente descritte di seguito; per ciascuna fase sono indicate i compiti della presente Unità con il supporto di quelle Milioto e Piraino. La ricerca partirà da una INDAGINE BIBLIOGRAFICA GENERALE per l'individuazione di riferimenti bibliografici nazionali ed internazionali nel settore delle tecnologie applicate alla conservazione dei materiali, della diagnostica e delle nanotecnologie, al fine di una valutazione minuziosa dello stato dell'arte della ricerca scientifica e delle recenti acquisizioni tecnologiche. La seconda fase riguarderà lo STUDIO DEI MECCANISMI DEL DEGRADO IN QUESTIONE, FENOMENI E CAUSE GENERATRICI nella quale sarà effettuata un'indagine adeguata al materiale di cui ai relativi temi di ricerca. A tal fine si procederà alla raccolta ed alla schedatura di interventi effettuati (nei siti archeologici di Solunto e Morgantina). Nella terza fase si affronterà lo STUDIO DELLE SOLUZIONI APPLICATE E DEI MATERIALI ESISTENTI SUL MERCATO, attraverso la ricerca e schedatura di esempi in campo (nei siti archeologici di Pompei, Morgantina, Agrigento, Selinunte e Solunto), di prodotti di settore e ditte produttrici e l'indagine bibliografica di settore. Nella quarta fase si produrranno le prime RISULTANZE DELL'UNITÀ DI RICERCA, e si procederà con la RACCOLTA E IL CONFRONTO DEI DATI PRODOTTI DALLE ALTRE UNITÀ DI RICERCA Milioto e Piraino. Nella quinta fase si potranno INDIVIDUARE LE PROBLEMATICHE E I REQUISITI DEI MATERIALI NANOSTRUTTURATI, al fine di identificare una nuova soluzione con materiali nanostrutturati e/o migliorare una soluzione esistente attraverso le nanotecnologie. Nella sesta fase, in collaborazione con le Unità Milioto e Piraino, si procederà alla SPERIMENTAZIONE IN LABORATORIO DELLE NUOVE SOLUZIONI, per poi potere passare alla SPERIMENTAZIONE IN CAMPO DELLE SOLUZIONI SELEZIONATE. Con la disponibilità delle Soprintendenze locali si effettueranno sperimentazioni ed applicazioni delle tecnologie e dei prodotti messi a punto in laboratorio direttamente su manufatti archeologici nei siti di Solunto, Morgantina e Piazza Armerina. Infine si produrranno la SINTESI DEI RISULTATI E IL CONFRONTO CON LE SOLUZIONI ESISTENTI SUL MERCATO e saranno pubblicati e diffusi.

Layman's description

RECUPERO E CONSERVAZIONE DEI BENI ARCHITETTONICI: MATERIALI NANOSTRUTTURATI E TECNOLOGIE INNOVATIVE
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/06 → …