Materiale di propagazione innovativo per anticipare la produzione e semplificare la fase di allevamento nell'uva da vino.

Progetto: Research project

Dettagli progetto

Layman's description

Tra i settori che compongono la bilancia agro-alimentare italiana brilla con valori costantemente attivi, il comparto vitivinicolo. Le scelte del viticoltore, oggi più che mai, sono influenzate dalle esigenze di un mercato che è in continua evoluzione. Oggi il mercato si evolve continuamente ed i cambiamenti nei gusti dei consumatori pongono l’azienda ad operare per una ricerca d’innovazione sia nel prodotto finale che nei processi produttivi che diano risposte immediate, per non farsi trovare impreparati a soddisfare le richieste di un mercato sempre più globalizzato ed esigente. Per stare sul mercato ed essere competitivi, bisogna attuare una serie d’interventi che si sintetizzano in una politica che mira da un lato alla tempestività di risposta alle richieste dei consumatori e dall’altro alla semplificazione della gestione del vigneto con eventuale riduzione dei costi di produzione (fra cui il costo annuo di ammortamento della fase improduttiva del vigneto). Al fine di poter effettuare studi che consentano di ottenere risposte innovative e concrete, bisogna partire da un’adeguata base scientifica.Le conoscenze di fisiologia della Vitis Vinifera rappresentano la base scientifica per una corretta interpretazione dei fenomeni vegeto-produttivi della vite, peraltro molto complessi, e per una corretta applicazione del programma di ricerca. Il presente progetto di ricerca si propone di sviluppare, studiare e valutare innovative tecniche di gestione da applicare in barbatellaio, al fine di consentire un approccio più moderno ed efficiente delle possibili conduzioni del vigneto, sia nella fase di impianto che nella gestione della prima fase del ciclo vitale, tenendo conto della necessità di semplificare la gestione del sistema vigneto e di dare risposte immediate alla continua evoluzione dei gusti dei consumatori. Più specificatamente il progetto si pone l’obiettivo di ottenere una tipologia di materiale di propagazione alternativa a quella tradizionale da destinare ai nuovi impianti di vigneto ma anche alla sostituzione delle fallanze, che consenta di ottenere la prima produzione a 8 mesi dall’impianto ed inoltre permetta di annullare la prima fase del ciclo vitale della vite (fase improduttiva) essendo già dal primo anno dell’impianto nella seconda fase del ciclo vitale, ossia nella fase di produttività crescente. Durante il primo anno di sperimentazione si otterranno le barbatelle innestate che costituiranno il materiale di propagazione da impiantare l’anno successivo. In barbatellaio quindi si studierà e si valuterà lo sviluppo delle barbatelle in relazione alle diverse distanze d’impianto e combinazioni d’innesto. Nel secondo anno della sperimentazione, le piante ottenute in barbatellaio, verranno impiantate in tre siti diversi per caratteristiche pedo-climatiche. Sulle piante verrà valutato il comportamento vegeto-produttivo del materiale di propagazione e verrà studiato l’effetto della produzione di uva sull’accrescimento vegetativo delle giovani piante.
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/12 → …

Fingerprint

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