L'immagine rifratta

Progetto: Research project

Dettagli progetto

Description

Dalla metà degli anni ‘70 l’Italia è meta di flussi migratori trasformandosi da Paese di emigrazione in terra di immigrazione.
L’Italia, nella cui Storia è presente una parentesi coloniale, se pur breve e culturalmente poco incisiva, non ha conosciuto nel suo territorio la circolazione di propri colonizzati o ex-colonizzati, così come è avvenuto in altri Paesi.
La lingua italiana non poteva dunque mai diventare, storicamente, una lingua veicolare per nessuno degli immigrati in Italia. Nel loro passato non esiste una lingua italiana studiata nelle scuole, amata o odiata che essa sia, accettata e violata (come, ad esempio, accade con il francese per i maghrebini), bensì una lingua totalmente nuova, che essi imparano ad usare nei modi più disparati e che, diventando strumento prezioso di comunicazione e di legame interetnico, consente di comunicare anche fra di loro.
Negli ultimi decenni un numero crescente di immigrati ha deciso di utilizzare la nostra lingua per narrare delle esperienze vissute, ma anche per esprimere emozioni, sentimenti, speranze e disillusioni. Attraverso la letteratura questi scrittori non parlano solo di sé, ma anche di noi, delle relazioni di inclusione e di esclusione che li coinvolgono, finendo per offrire al lettore squarci di una lettura allo specchio, filtrata dallo sguardo dell’Altro.
La letteratura italofona inizia i suoi timidi passi in Italia a partire dagli anni ‘80, anche se è negli anni ‘90 che comincia ad assumere una importanza non secondaria, dando luogo ad una produzione quantitativamente massiccia, non trascurabile sul piano della valenza letteraria e spesso ancora del tutto misconosciuta.
Riviste ed editori promuovono l’interesse verso tale letteratura, immettendo sul mercato opere di denuncia che propongono narrazioni drammatiche e che aprono uno squarcio sullo sfruttamento e sul razzismo dilaganti.
Dopo una prima ondata di curiosità suscitata dalla novità di tale fenomeno, l’immigrazione torna a sollecitare l’interesse dei media solo per i fatti di ordine pubblico e la diffusione di quella letteratura deve affidarsi ad altri mezzi: l’associazionismo, il volontariato no-profit, la piccola editoria. I testi a mano a mano pubblicati raccontano le illusioni di chi ha abbandonato il proprio Paese, trovando poi quasi sempre emarginazione, miseria, rifiuto culturale; di chi si è sentito tradito dalla promesse di mitici Eldorado ammannite dai media; di chi ha trovato una burocrazia alle cui disposizioni contraddittorie bisogna ottemperare pena l’espulsione. Ma raccontano anche, ormai, dell’incontro-scontro culturale costantemente in atto su vari aspetti della vita associativa con la quale ci si trova a fare i conti nel nostro Paese. E se agli inizi la componente autobiografica è preponderante, la narrazione comincia successivamente a poco a poco a modificarsi, e l’esperienza del vissuto dell’autore viene sempre più traslata su personaggi fittizi, che assumono, in tal modo, un ruolo sempre più emblematico.

Layman's description

La ricerca vuole essere incentrata, in modo specifico sulla enucleazione, a partire dai testi sottoposti a indagine critica, di temi e aspetti che possano fare emergere come la realtà del nostro Paese venga percepita dallo sguardo dell’Altro, e nella fattispecie, dell’immigrato che utilizza la nostra lingua.

Con la realizzazione della ricerca proposta si mira al raggiungimento dei seguenti obiettivi :
• effettuazione di seminari incentrati sul tema di indagine, con la partecipazione di autori italofoni e di studiosi italiani e stranieri, che si siano distinti nella trattazione del tema;
• pubblicazione di un volume miscellaneo che raccolga contributi critici mirati alla illustrazione e all’analisi dei prodotti culturali identificati come emblematici esempi del tema indagato.
Ci si propone di indagare tale complessa problematica attraverso le seguenti tappe successive:
• Documentazione su un corpus bibliografico di base incentrato sulla unificante tematica generale, da effettuarsi da parte di tutti i componenti l’équipe di ricerca;
• discussione comune dei risultati della ricerca attraverso momenti di confronto tra i componenti l’équipe;
• identificazione e approfondimento, in chiave individuale, di problematiche, aspetti o temi e conseguente elaborazione storico-critica di specifici argomenti;
• pubblicazione degli elaborati prodotti.
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/07 → …

Fingerprint

Esplora i temi di ricerca toccati da questo progetto. Queste etichette sono generate sulla base dei riconoscimenti/sovvenzioni sottostanti. Insieme formano una fingerprint unica.