Libri e incisioni di architettura nelle biblioteche siciliane e negli inventari testamentari degli architetti (secc. XV-XVIII).

Progetto: Research project

Dettagli progetto

Description

LA RICERCA INTENDE OFFRIRE UN RESOCONTO SUL RICCO PATRIMONIO LIBRARIO (TESTI E IMMAGINI DI ARCHITETTURA) ANCORA ESISTENTE , MA A RISCHIO DI DISPERSIONE, IN BIBLIOTECHE PUBBLICHE E PRIVATE. IL CONFRONTO CON LA RICERCA DOCUMENTARIA PUÒ OFFRIRE UN VALIDO STRUMENTO INTERPRETATIVO PER EVIDENZIARE CRITERI E METODI DI PROGETTAZIONE PRESSO I PROFESSIONISTI ATTTIVI NELL'ISOLA IN ETÀ' MODERNA.

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Le ricerche bibliografiche e archivistiche forniranno la base conoscitiva di partenza per sviluppare,attraverso l'analisi storico-critica,lo studio di alcuni temi fino ad oggi quasi del tutto inesplorati.Uno dei problemi che tale ricerca può consentire di risolvere è la ricostruzione ipotetica delle biblioteche di architetti molto noti (tra gli altri: Jacopo del Duca,Mariano Smiriglio,Giovan Battista Vaccarini,ecc.) attraverso la comparazione con raccolte bibliografiche e iconografiche di professionisti coevi e lo studio degli scritti e dei grafici autografi,risalendo così alle fonti culturali e agli exempla che ne hanno contraddistinto l'attività.Un ulteriore campo d'investigazione da affrontare è rappresentato dalla "fortuna" degli scritti teorici di architetti siciliani,cioè in che misura e secondo quali modalità tali testi hanno avuto diffusione fuori dall'Isola.Nel caso del trattato di Giovanni Amico (L'Architetto Pratico,1726-1750),ad esempio,è possibile constatare una circolazione europea del testo,presente in grandi biblioteche private (ricordiamo quelle di Bernardo Vittone e di Francesco Sabatini).Sarà poi necessario intraprendere una capillare ricerca archivistica volta al reperimento di inventari testamentari di architetti e di altri documenti notarili,necessari non solo per ricostruire l'articolazione di talune biblioteche,ma anche per risalire alle vicende che hanno interessato tali raccolte nel tempo;infatti uno degli aspetti più interessanti,nel presente iter investigativo,può essere rappresentato dalla possibilità di focalizzare i diversi passaggi di proprietà dei volumi,attraverso disposizioni testamentarie,vendite,donazioni,ecc.,e,quindi,di individuarne la frammentazione e la dispersione fra diversi proprietari e differenti località,spesso insospettabili.Talvolta,per ovvie ragioni,i libri e le raccolte di incisioni vengono acquistati da altri architetti;sono già noti,ad esempio,i casi dei libri appartenuti a Giacomo Amato e ad Andrea Gigante,acquisiti rispettivamente da Carlo Miller (1732) e da Léon Dufourny (1789).I: investigazione di base,di tipo bibliografico,finalizzata alla ricostruzione quanto più completa possibile di biblioteche di architetti siciliani tra sei e settecento,individuando puntualmente non solo i testi specifici di architettura,ma il repertorio più vasto dei libri presenti nelle biblioteche private,indicative della formazione e dei più o meno articolati interessi culturali dei professionisti (libri di matematica,letteratura,teologia,ecc.);censimento dei libri,relativamente al periodo studiato,presenti nelle principali biblioteche siciliane,a partire dalle Biblioteche della Regione Siciliana di Palermo,Catania e Messina.II: censimento delle raccolte di incisioni,appartenute ad architetti,oggi custodite presso istituzioni pubbliche e private;individuazione degli antichi inventari delle biblioteche storiche,in particolare quelle appartenute agli ordini religiosi pù influenti,e puntuale registrazione di testi ivi contenuti,legati al tema di ricerca.III: elaborazione informatica dei dati raccolti;digitalizzazione delle immagini.IV: convegno internazionale e mostra (in collaborazione con la Biblioteca Regionale di Palermo) per la presentazione e la discussione dei testi e dei materiali iconografici in gran parte inediti;pubblicazione dei risultati della ricerca in uno o più volumi tematici.
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/30/06 → …