L'ecosistema associato a un vulcano di fango nel Canale di Sicilia: informazioni derivate dai segnali chimici e isotopici dei sedimenti

Progetto: Research project

Dettagli progetto

Description

Attraverso l'utilizzazione di strumenti d'indagine prettamente geochimica, questa Unita' Operativa ha fornito un valido contributo alla realizzazione del progetto nazionale volto alla comprensione di complesse reazioni che coinvolgono biosfera e geosfera nel contesto di un ecosistema associato ad un vulcano di fango nel Canale di Sicilia.Campionamento – Giovani ricercatrici dell’Unità di Palermo hanno partecipato attivamente alle due campagne oceanografiche nello Stretto di Sicilia durante le quali sono stati prelevati in cinque stazioni, mediante box-corer, campioni di sedimento e di acque d’interfaccia (sedimento-acqua) seguendo una strategia di campionamento preventivamente tracciata e, contingentemente, ottimizzata in situ.Analisi mineralogico-petrografiche – Per una definizione della caratteristiche mineralogiche e petrografiche dei materiali prelevati nell’area d’indagine e per una corretta interpretazione dei dati geochimici sono state effettuate indagini al microscopio a scansione elettronica (SEM) e in diffrattometria a raggi X (XRD) su campioni rappresentativi. L’attenzione è stata focalizzata, oltre che sul sedimento globale, su materiali cartonatici in forma di croste di dimensione centimetrica provenienti da due aree di campionamento con evidenti manifestazioni di attività di emissione. Carbonati autigeni dalle simili caratteristiche sono stati rinvenuti, in tutto il mondo, in diversi siti di recente attività da cold seeps in una varietà di settings geologici. Geochimica degli elementi maggiori ed in tracce – Sono state determinate nel campione globale, mediante fluorescenza RX (XRF), le concentrazioni degli elementi maggiori ed alcuni minori (Sr, Rb, Zr, V, Cr, Ni, Ba). E’ stato ritenuto opportuno non procedere ad analisi selettive di diverse componenti dal momento che i sedimenti appaiono generalemente omogenei e, diversamente da quanto ritrovato frequentemente in tipici settings di vulcani di fango, non mostrano nette distinzioni tra clasti e matrice. Un numero di campioni sufficientemente rappresentativi per ciascun sito di campionamento è stato sottoposto ad analisi mediante ICP/MS (inductively coupled plasma-mass spectrometry) al fine di ottenere dati di concentrazione degli elementi in tracce (Sr, Ni, Cr, V, Sb, As, REE tra gli altri).Geochimica isotopica – Con l'obiettivo di evidenziare le relazioni con l'emissione di metano e cogliere una possibile registrazione di segnali d’attività microbica anaerobica sono state determinate, mediante spettrometro di massa, le composizioni isotopiche delle neoformazioni di carbonato (carbonio ed ossigeno) e dei campioni di acque d’interfaccia (ossigeno e deuterio).

Layman's description

Questa Unita' Operativa s'inserisce nel progetto nazionale con uno studio volto, attraverso l'utilizzazione di strumenti d'indagineprettamente geochimici ma con un approccio multidisciplinare, alla comprensione di complesse reazioni che coinvolgono biosfera e geosfera nel contesto di un ecosistema associato ad un vulcano di fango nel Canale di Sicilia. Viene investigata lageochimica (elementi maggiori e in tracce, isotopi stabili) dei sedimenti e di croste carbonatiche autigene.Metodoòogie: Fluorescenza a raggi X (FRX) e ICP/MS per definire la geochimica degli elementi maggiori ed in tracce; spettrometria di massa per determinate le composizioni isotopiche (carbonio ed ossigeno) di fasi autigene; indagini al SEM e in XRD.
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/05 → …