Le Sicilie possibili: progetti non realizzati e opere scomparse (XV-XIX secolo). I monumenti perduti (dal tardogotico al tardobarocco).

Progetto: Research project

Dettagli progetto

Description

Il Programma di Ricerca Ordinario che si propone è stato elaborato di comune accordo tra diversi gruppi di ricerca i cui responsabili e componenti appartengono alla stessa area scientifica e afferiscono allo stesso Dipartimento (DISPA). Il progetto verrà svolto in modo coordinato e ogni singolo gruppo di ricerca affronterà articolazioni e approfondimenti nell’ambito del tema generale: Le Sicilie possibili: progetti non realizzati e opere scomparse (XV-XIX secolo). Le raccolte grafiche di disegni e progetti di architettura conservate in collezioni isolane o extraisolane consegnano un patrimonio vastissimo di opere non realizzate e di soluzioni progettuali alternative rimaste sulla carta. Esistono progetti utopici, modelli teorici alternativi, soluzioni scartate in fase di concorso che delineano un’immagine ‘virtuale’ dell’Isola e delle potenzialità inespresse o delle aspirazioni mai concretizzate. La storia dell’architettura siciliana è, inoltre, contrassegnata da una lunga serie di catastrofi e calamità che hanno cancellato molteplici opere architettoniche. Intere aree sono state sconvolte da eventi disastrosi (Sicilia sud-orientale 1693, Messina del 1908, Palermo bombardamenti del 1943, Belice 1968). In altri casi, poi, le trasformazioni urbane più o meno recenti, gli sventramenti e i “restauri” hanno sacrificato opere preziose, basti pensare all’intervento di Fuga nella cattedrale di Palermo. Talora l’incuria e l’abbandono hanno comportato, infine, il lento declino di fabbriche significative oggi non più esistenti o ridotte allo stato di rudere. Numerose testimonianze documentarie, fonti letterarie, iconografiche e fotografiche (queste ultime per gli interventi più recenti relativi all’ultimo secolo) costituiscono un efficace strumento per la ricostruzione di questo ritratto delle “Sicilie possibili” in età moderna.

Layman's description

Obiettivo della ricerca è quello di restituire un’immagine più complessa, articolata e realistica delle vicende dell’architettura isolana, cercando di comprendere in che misura le opere perdute o irrealizzate possono modificare la nostra attuale percezione del quadro generale. I risultati della ricerca sono indirizzati a fare luce su una storia “alternativa” valutando i perché delle scelte che hanno portato a scartare determinate idee o imposto la selezione di specifici indirizzi progettuali. Si propone in definitiva una rilettura capace di riequilibrare i rapporti di forza tra l’esistente e quello che casualmente o deliberatamente è stato cancellato, accantonato, respinto. Il percorso metodologico prevede diverse fasi. In primo luogo, avvalendosi dei materiali conservati presso collezioni pubbliche e private, archivi, biblioteche e musei, verrà avviata una ricerca iconografica e fotografica e parallelamente saranno indagate le possibili fonti documentarie o letterarie utili ad avviare la successiva fase di lavoro mirata alla restituzione grafica e critica delle opere ‘immaginate’, scomparse o trasformate.
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/07 → …

Fingerprint

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