Le Sicilie possibili : progetti non realizzati e opere scomparse (XV-XIX secolo). Consulte, varianti e alternative progettuali

Progetto: Research project

Dettagli progetto

Description

Le raccolte grafiche di disegni e progetti di architettura conservate in collezioni isolane o extraisolane consegnano un patrimonio vastissimo di opere non realizzate e di soluzioni progettuali alternative rimaste sulla carta; esistono, poi, progetti utopici e modelli teorici che delineano un'immagine virtuale dell'architettura isolana, delle aspirazioni mai concretizzatesi e delle potenzialità inespresse. Una particolare attenzione verrà rivolta dal gruppo di ricerca ai progetti e alle soluzioni che sono state scartate in fase di concorso, ma anche alle alternative progettuali, alle varianti che non hanno avuto la forza di imporsi nel cantiere. Andranno indagate fabbriche come S. Maria La Nova a Palermo e le modifiche del progetto iniziale con la trasformazione della tribuna (seconda metà XVI sec.) dovute ai diversi arhitetti susseguitisi nella direzione del cantiere. Sarà esplorato il caso della chiesa madre di Piazza Armerina e la lunga consulta che precedette la vicenda costruttiva nel trentennio compreso tra il 1589 e il 1627 fino all'approvazione del progetto definitivo di Orazio Torriani che sarà oggetto di ulteriori modifiche. Anche in piccoli centri come Riesi la costruzione della nuova chiesa madre (dal 1720) fu accompagnata da numerose varianti e modifiche del progetto originario. Le vicissitudini settecentesche legate alla ricostruzione del prospetto del duomo di Siracusa, al completamento della facciata della cattedrale di Catania e al concorso per la facciata della chiesa benedettina di S. Nicolò L'Arena (Catania)costituiscono episodi altrettanto densi e significativi per il ventaglio di soluzioni proposte e la varietà dei progetti elaborati. Tutti questi cantieri registrano o fanno ipotizzare una consistente presenza, accanto a progetti siciliani, di soluzioni o disegni di provenienza extraisolana (soprattutto romana) di volta in volta accantonti, emendati o lasciati incompiuti. Numerose testimonianze scritte, documentarie e iconografiche costituiscono un efficace strumento per la ricostruzione di questo ritratto virtuale delle Sicilie possibili in età moderna.

Layman's description

Obiettivo della ricerca è restituire un'immagine più articolata e complessa delle vicissitudini dell'architettura isolana, cercando di comprendere in che misura le opere perdute o i progetti non realizzati possono modificare la nostra attuale percezione del quadro generale. I risultati della ricerca sono indirizzati a fare luce su una soria "alternativa". L'approvazione di disegni modificati in corso d'opera, l'abbandono di soluzioni già approntate o i progetti scartati in occasione dei 'concorsi' svelano, in definitiva, strategie, modelli di comportamento, posizioni divergenti, dispute e conflittualità , ma anche il fitto intreccio di relazioni con ambiti extraisolani (si pensi ai progetti inviati da Roma). Si propone una rilettura capace di riequilibrare i rapporti tra l'esistente, ciò che è stato realizzato, e quello che invece è stato casualmente o deliberatamente accantonato, respinto o cancellato.
Il progetto sarà svolto in modo coordinato con gli altri gruppi di ricerca insieme ai quali è stato concordato. All'interno del tema specifico il percorso metodologico prevede in primo luogo una ricerca iconografica (elaborati e disegni conservati presso biblioteche, musei,archivi, collezioni pubbliche e private). Sarà quindi avviata la fase successiva indirizzata alla restituzione grafica e critica dei progetti originali poi modificati o di quelli iniziali accantonati, ma anche delle varianti di progetto o delle proposte rimaste inattuate.
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/07 → …

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