L’architettura dei teatri e dei cinematografi in Sicilia in età contemporanea

Progetto: Research project

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La ricerca è finalizzata all'analisi delle opere significative prodotte in Sicilia nel settore dell'architettura dei teatri e dei cinematografi fra il XIX secolo e gli anni Sessanta del Novecento (quando si manifestano gli ultimi contributi validi, prima della totale banalizzazione dello specifico tema progettuale e della crisi economica del settore). L'importanza dei luoghi di spettacolo nell'architettura contemporanea siciliana è strettamente connessa allo slancio del mondo artistico e di quello imprenditoriale locale nei confronti delle rappresentazioni teatrali e, poi, dell'industria cinematografica. Il fenomeno, che presto registra una formidabile ricaduta nelle principali città dell'isola (soprattutto a Palermo, a Catania, a Messina, a Trapani, a Caltagirone, a Caltanissetta, ad Acireale, ad Agrigento, a Licata, ad Enna, a Siracusa, a Ragusa, ecc.) fino ai piccoli centri, vede impegnati progettisti come Giovan Battista Filippo Basile, Carlo Sada, Giuseppe Patricolo, Giuseppe Damiani Almeyda, Dionisio Sciascia, Ernesto Basile, Francesco Fichera, Salvatore Caronia Roberti, Paolo Lanzerotti, Giovan Battista Santangelo, Ernesto Armò, Francesco La Grassa, Saverio Fragapane, Paolo Bonci, Ugo Perricone Engel, Filippo Rovigo, Gaetano Averna, Carmelo Aloisi, Saro Cutrufelli, Giuseppe Marletta. Con loro collabora un'articolata compagine di scultori, pittori, stuccatori, maestri vetrai e del ferro battuto, ebanisti e decoratori. All'opera di questi progettisti, artisti e artigiani siciliani si affiancano sortite isolane di alcuni significativi esponenti della cultura architettonica italiana come Marcello Piacentini, Enrico Del Debbio, Achille Manfredini. Attraverso il Neoclassicismo, il Romanticismo, l'Eclettismo, lo Storicismo, il Liberty, il Déco, il Novecentismo e gli anni della ricostruzione il "filone" dei teatri e dei cinematografi siciliani assume, pur con discontinuità, il ruolo di significativo laboratorio progettuale; dalle soluzioni tecniche (all'inizio vi si applicano più che altrove criteri e modalità del costruire con strutture in ferro e in ghisa, per poi sperimentare in grande scala le opere in calcestruzzo e i sistemi costruttivi industrializzati) alle logiche compositive, dalla riforma delle strumentazioni formali ai nuovi criteri in materia di architettura degli interni e dell'arredo. Non meno importante è il ruolo di queste architetture nei processi di ridefinizione delle realtà ambientali di appartenenza nello specifico delle immediate adiacenze, come pure, più in generale, rispetto al proprio settore urbano. L'interesse di professionisti ed artisti siciliani di rango per questo settore progettuale si sviluppa di pari passo con il manifestarsi di un diffuso impegno finanziario di una specifica categoria di imprenditori privati e di enti pubblici; era di fatto anche il riflesso di una buona tradizione isolana di teatranti affermatisi sui palcoscenici nazionali e internazionali. Quale “luogo del non essere” e della finzione scenica, ai teatri e ai cinematografi si attribuiva non solamente la vocazione di “zona franca” dai consueti vincoli dell’architettura ponderata, con una certa predilezione per l’iperbole stilistica, ma in maniera circoscritta si riconosceva anche la possibilità di assurgere a campo di ardite sperimentazioni progettuali, non di rado orientate all’esaltazione di suggestioni ingegneresche d'impronta industriale. Come i giardini pubblici, i litorali, i viali alberati extraurbani, gli stabilimenti balneari, i caffè e i locali da ballo anche le architetture per gli spettacoli, almeno fino agli anni Settanta, sono state luoghi deputati all'interscambio e al nutrimento delle qualità civili della società. Essi hanno veicolato suggestioni e stimoli, scambi di idee, impressioni, dalle più esili alle più intense; hanno contribuito ad innescare relazioni sentimentali e di confronto. Dalla pura evasione alla condivisione intellettuale, teatri e cin
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/12 → …

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