L’alfa-enolasi e le sue isoforme come bersagli diagnostici, prognostici, e terapeutici nel carcinoma mammario

Progetto: Research project

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Il carcinoma della mammella è ancora oggi una delle principali cause di morte per tumore tra le donne occidentali. Questo tipo di tumore non si presenta come un gruppo omogeneo, ma include diverse forme, che riflettono una grande eterogeneità e un’alta variabilità sia nelle caratteristiche biologiche che cliniche. Questo risulta ancora più evidente se si considerano tumori alla mammella di pazienti diversi che, pur manifestando caratteristiche isto-morfologiche e cliniche comuni, mostrano un decorso ed una risposta alle terapie completamente diversi. In questi ultimi anni, studi condotti attraverso l’analisi dei profili di espressione hanno permesso di identificare almeno un centinaio di geni, la cui espressione rappresenta una valida “signature” prognostica del carcinoma mammario. E’ comunque improbabile che questa “signature” sia informativa per tutti i sottotipi di carcinoma mammario, vista l’ampia eterogeneità mostrata da questi tumori per quanto riguarda le caratteristiche biochimiche, istologiche e cliniche. Da qui la necessità di identificare nuovi markers prognostici che possano indirizzare verso terapie più specifiche ed efficaci. Recentemente, variazioni dell’espressione dell’enzima glicolico alfa-enolase (ENO1) e della variante MBP-1 (Myc promoter-Binding Protein 1), sono state osservate in vari tipi di cellule tumorali, sebbene la correlazione tra l’espressione dei prodotti del gene ENO1 e lo stato del tumore non sia ancora chiara. I dati ad oggi disponibili suggeriscono che, mentre variazioni dell’espressione e dell’attività enzimatica dell’alfa-enolasi possono riflettere adattamenti metabolici che avvengono nelle cellule tumorali, le diverse attività non glicolitiche associate alle sue varie isoforme, inclusa MBP-1, possono avere specifici ruoli patofisologici nelle diverse fasi della formazione dei tumori e nella progressione neoplastica. Risultati ottenuti nel nostro laboratorio indicano che l’espressione di MBP-1 è associata ad una sottoclasse di tumori ErbB2-negativi con prognosi favorevole. Inoltre, dati preliminari suggeriscono che il gene ErbB2 potrebbe essere un “target” trascrizionale di MBP-1 in cellule di carcinoma mammario. Sulla base di queste osservazioni, il progetto proposto intende esplorare l’espressione e l’attività di MBP-1, per stabilire un suo potenziale impiego come target diagnostico, prognostico e terapeutico nei tumori mammari. A tal fine gli obiettivi del progetto sono: 1) Saggiare la significatività dell’espressione e localizzazione cellulare dell’alfa-enolasi e della variante MBP-1 come markers diagnostici e prognostici in carcinomi mammari primari. 2) Identificare i meccanismi molecolari responsabili della traduzione alternativa del messaggero dell’alfa-enolasi e, quindi, le basi dell’espressione differenziale di MBP-1 osservata tra epitelio normale e tessuto tumorale mammario; Questi due obiettivi primari saranno affiancati da studi di proteomica e biologia molecolare allo scopo di caratterizzare le modificazioni post-traduzionali e le basi molecolari dell'espressione differenziale delle isoforme dell'alfa-enolasi e della variante MBP-1 in diversi modelli cellulari.
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/12 → …

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