La valutazione del cambiamento nelle comunità residenziali per l'infanzia e l'adolescenza

Progetto: Research project

Dettagli progetto

Description

Le comunità residenziali per minori si propongono come ambienti terapeutici in grado di fornire lo spazio e il tempo necessari per la riparazione e la ripresa dei percorsi di sviluppo a rischio dei loro ospiti: bambini e adolescenti che hanno sofferto di forme più o meno gravi di carenze di cura nei loro contesti di provenienza.
Le comunità possono essere concepite come “campi esperienziali”, luoghi di esperienza condivisa nelle quali si articolano dimensioni “strutturali” (routine, organizzazione di spazi, tempi, attività…) e “psichiche” (vissuti, relazioni...), “individuali”, “gruppali” ed “istituzionali”. La qualità e l’intreccio di tali dimensioni si connette alle trasformazioni che l’esperienza di comunità può produrre nei minori ospiti.
Il progetto di ricerca si configura come uno studio esplorativo, volto ad indagare il “campo esperienziale” delle comunità per minori, in alcune sue dimensioni e livelli diversi, con particolare riferimento al mondo delle rappresentazioni mentali dei soggetti che in tale spazio vivono e condividono esperienze, affetti, significati.
Nella prospettiva della valutazione del lavoro clinico e della qualità dei servizi offerti ai minori all’interno delle comunità residenziali, esso mira ad una più approfondita conoscenza degli utenti e degli operatori delle comunità e alla comprensione delle condizioni relazionali, organizzative ed educative che caratterizzano gli interventi.
E’ specifico oggetto d’interesse monitorare l’efficacia del percorso di cura, tramite l’osservazione, in differenti momenti, delle condizioni cliniche dei minori, al fine di rilevare, attraverso indicatori sottoponibili ad analisi e verifica empirica, eventuali processi di cambiamento.
Il lavoro di ricerca si propone altresì di coadiuvare l’azione educativa e di protezione e cura dell’equipe educativa, finalizzandola al sostegno delle dimensioni più deboli dei minori ed alla promozione di nuove competenze.

Layman's description

Obiettivi

Obiettivo del lavoro di ricerca è il monitoraggio dell’efficacia del percorso di cura, attraverso la rilevazione delle caratteristiche e del cambiamento nel tempo di indicatori empirici relativi a:
Le condizioni d’adattamento psico-sociale dei minori ospiti nelle comunità residenziali:
- la rappresentazione delle relazioni dei minori nei confronti della famiglia, dei pari e degli insegnanti
- l’immagine di Sé ed il livello di autostima.
- l’eventuale stato psicopatologico
La relazione educatori-minori all’interno delle comunità
L’articolazione degli interventi educativi che le comunità propongono.

Metodi

I soggetti della ricerca:
Partecipano alla ricerca circa 20 minori, di età compresa tra gli 8 e i 17 anni, residenti in tre comunità residenziali di Palermo, gestite da un’unica cooperativa e caratterizzate pertanto, da linee educative e intenzioni progettuali trasversali.

Gli strumenti
Gli strumenti utilizzati per l’indagine delle diverse dimensioni sono:
Relativamente alle condizioni d’adattamento dei minori
- Un’intervista semi-strutturata, costruita ad hoc che esplora le seguenti aree: area del Sé, del rapporto con la famiglia, con la Comunità Alloggio e con il sociale.
- Il DSSVF (Disegno Simbolico dello Spazio di Vita Familiare) (Gilli, Greco, 1990; Gozzoli C., Tamanza G.,1998).
- Il TRI (Test delle Relazioni Interpersonali) (Bracken B. A., 1993).
- Il TMA (Test Multidimensionale dell’Autostima) (Bracken B. A., 1992)
- La SAFA (batteria di Scale Psichiatriche di Autosomministrazione per Fanciulli e Adolescenti) (Cinchetti C., Sannio Fancello G., 2001).

Relativamente alla relazione educatori-minori
- il PARoP, (Psychological Availability and Reliance on Partner) (PARoP, Ongari, Schadee, 2003);

Relativamente all’articolazione della relazione educativa
- La GRIGLIA OSSERVATIVA degli Obiettivi Educativi e degli Atti Professionali degli Educatori (Bastianoni, 2000)

Modalità di somministrazione e analisi dei dati
La ricerca prevede somministrazioni successive (ogni sei mesi) degli strumenti, al fine di effettuare il monitoraggio di eventuali cambiamenti nel tempo.
Riguardo all’articolazione degli interventi educativi, è prevista la rilevazione periodica (ogni 10 giorni), delle osservazioni, tramite la Griglia Osservativa degli Obiettivi Educativi e degli Atti Professionali degli Educatori.
Verrà condotta un’analisi descrittiva dei dati, con il supporto di grafici che consentono di mettere in evidenza i cambiamenti nelle valutazioni successive.
Saranno inoltre prodotte, sui dati, elaborazioni con metodi statistici parametrici e non parametrici.
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/06 → …

Fingerprint

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