La Valutazione Ambientale Strategica nel settore dei trasporti: tecniche e metodologie.

    Progetto: Research project

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    Description

    La valutazione ambientale strategica è uno strumento essenziale nei processi decisionali necessari per l’elaborazione delle politiche dei trasporti e per la pianificazione degli investimenti. Essa consente di valutare gli impatti che superano i limiti dei progetti presi isolatamente o i campi di competenza di un’unica Autorità nella pianificazione integrata.
    La valutazione ambientale strategica svolge l’importante ruolo di sistema di allarme preventivo, in quanto permette di circonscrivere i problemi potenziali e di avviare consultazioni per la risoluzione di conflitti di interessi già all'avvìo del processo di pianificazione, ciò che riduce i rischi di contestazioni ulteriori e i costi elevati associati ai ritardi che ne derivano.
    Le interazioni fra le decisioni che riguardano i trasporti, e l’utilizzazione del territorio come pure i loro effetti cumulati sono particolarmente difficili da comprendere nel quadro della Valutazione di Impatto Ambientale, specialmente gli effetti sul paesaggio, sulla biodiversità e sulla sicurezza stradale), mentre rientrano pienamente nella VAS, che dà i migliori risultati quando essa è integrata nel processo di pianificazione strategica.

    Layman's description

    Gli obiettivi ambientali non possono essere considerati isolatamente, perché la VAS tende ad assumere il ruolo di una valutazione strategica generale, conciliando le finalità e gli obiettivi della mobilità, della sicurezza, della protezione ambientale e dello sviluppo economico.
    Fino ad oggi queste valutazioni hanno focalizzato principalmente i corridoi di trasporto, mentre ad uno stadio meno avanzato sono quelle aventi per oggetto reti a scala nazionale e regionale.
    Lo studio che si intende condurre mira, quindi, ad elaborare metodologie e procedure di elaborazione della VAS, che, rispetto alle attuali, siano in grado di:
    - scegliere tra un grande numero di progetti, che possono essere legati a situazioni attuali, a piani precedenti o a programmi le cui ricadute sul piano ambientale non avevano fatto oggetto di una valutazione sistematica;
    - valutare gli impatti cumulati di un piano o di un programma;
    - censire i settori prioritari e i tipi di progetti la cui approvazione richiede una valutazione più dettagliata;
    - promuovere la multimodalità nelle politiche, nei piani e nei programmi riguardanti il settore dei trasporti;
    - scegliere tra le soluzioni strutturali e non strutturali, o proporre una combinazione di tali soluzioni (infrastrutture nuove o migliorate, strategie di gestione della domanda, ecc.).
    Varie tecniche sono state utilizzate nel processo di VAS, che, comunque, richiede la combinazione di due o più metodi per portare a buon fine le diverse tappe della valutazione.
    L’esigenza di questa utilizzazione mista di varie tecniche scaturisce dal fatto che il campo coperto dalla VAS è più vasto di quello della VIA:
    -la copertura geografica di una VAS è molto più ampia di quella di una VIA. L’azione proposta riguarda un insieme di progetti diversi e non uno solo;
    -la gamma delle opzioni possibili è più ampia: il raffronto delle diverse opzioni è uno dei principali obiettivi del processo di VAS;
    -la gamma degli impatti ambientali da valutare è diversa: la VAS serve a valutare gli impatti legati ai problemi di tutela ambientale, come pure gli effetti planetari e regionali, mentre la VIA analizza solo gli impatti più locali. Alcuni sistemi di VAS integrano anche le conseguenze socioeconomiche.
    La portata di una VAS nel settore dei trasporti ed il grado di dettaglio della valutazione dipendono in buona parte dal livello di pianificazione e dagli obiettivi (ambientali, effetti socio-economici e della circolazione) che presiedono all’azione strategica. La valutazione degli effetti regionali è generalmente realizzata a livello di pianificazione superiore (livello della politica dei trasporti o delle reti), dove le opzioni possono includere scelte modali, interventi a livello delle infrastrutture o altre misure(gestione della domanda di trasporto). Invece, gli effetti locali, sono facili da valutare a livello di pianificazione inferiore (valutazione a livello di un corridoio).
    La ricerca si propone di verificare le possibilità concrete di utilizzare nella procedura di VAS alcune forme di analisi di scenario e di simulazione, tecniche di previsione a scala regionale, tecniche d’analisi “input-output”, sistemi di informazione geografica (GIS), tecniche di modellizzazione del sistema dei trasporti e tecniche di valutazione dei programmi di intervento (analisi multicriteri, analisi costi-benefici, analisi di sensibilità. ecc.).
    Le pressioni esercitate dalle infrastrutture di trasporto sull’ambiente naturale saranno valutate utilizzando opportuni indicatori di impatto rispetto ai principali ambiti ambientali sensibili.
    Per relazionare opportunamente le scelte tecniche con il territorio può essere applicata la metodologia dell’"impronta ecologica”, che si basa sul presupposto che ad ogni unità materiale di energia consumata corrisponde una determinata estensione di territorio necessario a sostenere il sistema proposto. Tale procedura consentirà di sviluppare linee guid
    StatoAttivo
    Data di inizio/fine effettiva1/1/05 → …

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