La modernità del concetto di design in William Morris.

Progetto: Research project

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1.3 Sintesi del programma di ricerca
A William Morris si ascrive l'atto di nascita del design moderno in rapporto soprattutto alla sua concezione, socialmente rilevante, che assomma produttività, creatività e felicità. Alcuni aspetti del programma avviato da Morris sono stati ribaltati dalla società attuale che pur facendovi riferimento persegue obbiettivi assolutamente contrastanti con la originaria linea di condotta. Le forze economiche vigenti hanno in ogni modo fatto proprio l'estetismo, che era pure uno degli aspetti maggiori della teoria morrisiana, trascurando gli aspetti connessi che erano la forza della stessa teoria: la creatività, come prodotto di una ricerca svincolata dal mercato, il modo di produrre capace di generare un rapporto di non dipendenza dagli strumenti necessari alla produzione, la importante sensazione di essere utile alla società di cui si fa parte.
Tali obiettivi avrebbero dovuto caratterizzare, non solo dal punto di vista estetico, la produzione di oggetti di design il cui valore poteva in qualche modo essere misurato in rapporto all'adesione a tale programma.
Bollato come utopista, seppure accolto come raffinato teorico, Morris è stato posto al centro della teoria del design moderno per esserne al tempo stesso sconfessato in quanto ritenuto nemico dell'industria e promotore di un modo aristocratico di promuovere il progetto e dunque contrario alla diffusione di massa.
Le recenti riflessioni sulla decrescita fanno ripensare al ruolo anticipatorio del pensiero di Morris e ne riportano la poetica prepotentemente alla ribalta e fanno di Morris uno dei pensatori più raffinati e ancorchè moderni del disegno industriale.

Layman's description

2.1 Obiettivi
La ricerca si propone di dimostrare come l'avventura intellettuale di William Morris dia oggi delle nuove prospettive progettuali sia per l'impegno sociale che per il metodo rigoroso praticato.
Tale programma può essere sintetizzato in una riflessione di Achille Castiglioni. "Un designer non è un artista estroso. Lavora in equipe, progetta e realizza oggetti veri, per dei bisogni reali…… non deve fare dello stile né tantomeno della moda, se non vuole incorrere in una rapida consumazione materiale ed espressiva del suo prodotto."
La poetica espressa da Castiglioni caratterizza in migliore design italiano tra gli anni '50 e '60. Gli imprenditori intelligenti, come Olivetti e Pirelli che hanno sostenuto questo orientamento "hanno acquisito notorietà mondiale grazie alla raffinata linea dei loro prodotti". Adriano Olivetti, in particolare, racconta della condivisione di un modo volto non soltanto a migliorare le condizioni sociali della produzione ma, citando Tafuri, anche a far entrare in circolo, oltre ad un'immagine credibile del prodotto, una immagine significante del progetto politico-culturale complessivo che si innesta sull'operazione di mercato; lavorando oggetti la cui qualità, tende a cancellare loro carattere di mera merce: sul problema etico della progettazione, si scorge comunione con le idee di Adriano Olivetti: "La qualità di un oggetto di serie si può ricercare solo con la partecipazione cosciente di quanti lavorano insieme per progettarlo, costruirlo e usarlo; con sincerità e identità di scopi, che concorrano al riscatto culturale della produzione."
2.2 Metodologie
Per la determinazione del piano tematico si adotteranno prospettive di ricerca basate sull'estrapolazione dei temi più rilevanti del pensiero di William Morris (a partire dalla sua celebre opera "News from Nowhere") e dalla comparazione di questi con le odierne problematiche intavolate dai teorici della decrescita. Si tratta di un metodo aperto a più direzioni e volto a tener conto sia degli scritti strettamente teorici dei pensatori portatori del pensiero di Morris, sia a più stimoli provenienti da altre fonti scientifiche e culturali. Parallelamente, nel quadro della modernità, si attingerà al nutrito fondo di analisi e riflessione alimentato da preziosi contributi di impreditori illuminati del calibro di Adriano Olivetti e dei protagonisti che hanno fatto grande il design italiano.
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/07 → …