LA MISURA DEI PARAMETRI RADIATIVI ANTROPOMETRICI AI FINI DELLA VALUTAZIONE DELLE PRESTAZIONI DEGLI AMBIENTI CONFINATI

Progetto: Research project

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L'accresciuto livello degli standard abitativi, particolarmente nei paesi industrializzati, spinge i progettisti ed i tecnici a perseguire il raggiungimento di prestazioni sempre migliori degli ambienti confinati, specialmente di quelli cosiddetti "termicamente moderati", nei quali è ipotizzabile che vengano raggiunte le condizioni di comfort, anche con l'ausilio di opportuni sistemi di climatizzazione. Ciò comporta delle importanti ricadute sul fronte dei consumi energetici da mettere in campo per alimentare impianti sempre più sofisticati, e sul fronte delle emissioni inquinanti nell'atmosfera dell'ambiente urbano che, spesso, risulta gravemente minacciata proprio dalle attività legate al residenziale ed al terziario. La valutazione di tali livelli prestazionali degli edifici è conseguibile per mezzo dell'applicazione di modelli di analisi del bilancio termico del corpo umano estremamente sofisticati, che tengono conto di tutti i contributi energetici. Tra questi, lo scambio termico radiativo è tra quelli di valutazione più problematica dal momento che, oltre alla non linearità dei suoi termini, annovera il problema della conoscenza dei fattori di vista tra corpo umano ed ambiente circostante. Sebbene in letteratura siano oggi disponibili alcuni set di dati per la valutazione di tali parametri antropometrici radiativi, esiste una vasta lacuna da colmare, particolarmente per i parametri che si riferiscono a popolazioni differenti da quella scandinava o nordamericana per le quali sono stati rilevati i parametri sperimentali. Sulla scorta di una esperienza ventennale di alcuni componenti del presente gruppo di ricerca, si propone l'allestimento di un laboratorio per il rilievo ed il trattamento dei dati radiativi antropometrici di soggetti rappresentativi della popolazione dell'Italia meridionale. Si propone inoltre il confronto dei dati rilevati con quelli presenti in letteratura, allo scopo di evidenziarne le differenze e, se del caso, confermare la validità degli algoritmi esistenti. La valutazione più accurata dei livelli di benessere termoigrometrico degli edifici potrà consentirne una più agevole certificazione, anche alla luce della direttiva europea 220/91/CE, recentemente recepita dagli Stati membri dell'U.E.

Layman's description

La misura dei parametri radiativi antropometrici ai fini della valutazione delle prestazione degli ambienti confinati
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/05 → …

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