La gestione della maturazione e della qualità dell'uva mediante interventi in verde in ambiente caldo arido

Progetto: Research project

Dettagli progetto

Description

La produttività della vite unitariamente agli aspetti qualitativi dell'uva è determinata dall'interazione tra il genotipo, l'ambiente e le tecniche colturali. Tuttavia, mentre i primi due parametri devono essere stabiliti all'impianto, le scelte agronomiche possono essere annualmente modificate e indirizzate al fine di ottenere il migliore risultato quantitativo e qualitativo, in relazione ad aspetti di anno in anno mutevoli quali ad esempio le condizioni climatiche e la fenologia delle piante. Un'importante funzione della tecnica colturale è quella di regolare l'equilibrio vegeto-produttivo del vigneto ottimizzando il rapporto tra le strutture adibite all'elaborazione dei fotoassimilati, source, e quelle che le utilizzano sia per l'accrescimento che per l'accumulo, sink. Una notevole importanza in tal senso rivestono quegli interventi, quali la potatura verde, che permettono di modificare sia la quantità di source, sia la ripartizione degli elaborati, sia i rapporti di competizione tra sink e souce, sia la traslocazione dei metaboliti all'interno della pianta. L'equilibrio vegeto produttivo può essere raggiunto attraverso la modificazione della forza del source, della forza del sink o di entrambe. La defogliazione, si inserisce come tecnica adatta a regolare la quantità di superficie fogliare (quindi modificando il numero dei source), per favorire un ottimale microclima all'interno della chioma, e per ottenere un buon equilibrio tra source e sink e quindi un buon risultato quali-quantitativo della produzione. Tra gli interventi in grado di modificare la forza del sink verrà valutato il condizionamento della chioma e verranno studiati gli effetti delle diverse geometrie della chioma (ottenute attraverso l’impiego di distanziatori sulle coppie di filo di sostegno la vegetazione) sull’intercettazione dell’energia luminosa, delle temperature raggiunte nella zona dei grappoli ed infine i parametri quanti-qualitativi. Il progetto valuterà gli interventi precedentemente descritti in assenza di stress idrico, mantenendo i valori di potenziale di base tra –0.5 e –0.7 Mpa inoltre, in diversi stadi fenologici, verranno valutati gli effetti sulla regolazione dell'equilibrio vegeto produttivo e in definitiva sulla produzione quanti-qualitativa dell'uva ai fini di uno sfruttamento ottimale delle potenzialità regolative connesse all'utilizzo di tali tecniche colturali.

Layman's description

La ricerca della durata di due anni sarà condotta allo scopo di valutare in ambiente caldo-arido ed in assenza di stress idrico severo (potenziale di base compreso tra -0,5 e – 0,7 MPa dall’allegagione alla raccolta) gli effetti di due tecniche di gestione della chioma, quali la defogliazione nella zona dei grappoli e il condizionamento della vegetazione, sulla maturità tecnologica e fenolica e quindi sulla qualità dell'uva. Sito sperimentale La ricerca sarà condotta in un vigneto sperimentale ubicato della Sicilia occidentale a circa 300 m s.l.m. Il vigneto oggetto di intervento è della cultivar Sangiovese innestata sul portinnesto 1103 P al settimo anno di produzione. Le distanze d'impianto sono di 2,40 m tra le file e di 1 m sulla fila per una densità di 4167 piante per ettaro. La giacitura dei terreni è di tipo collinare con pendenze di circa il 10% ed esposizione a sud. Il vigneto è allevato a controspalliera con potatura a cordone permanente speronato con speroni a due gemme posti sul tratto orizzontale ogni 15-20 cm. La struttura è formata da un filo di banchina posto a 70 cm dal livello del suolo e da una doppia coppia di fili binati posti rispettivamente a 40 cm ed 80 cm dal filo di banchina. Scopi della ricerca La ricerca ha, come detto, lo scopo di valutare gli effetti della defogliazione nella zona dei grappoli e del condizionamento della vegetazione sulla maturità e qualità delle uve. In particolare saranno valutati gli effetti della defogliazione precoce (stadio H Baggiolini, 1952) e tardiva (invaiatura), sulla funzionalità, quantità dei sources sui rapporti source-sinks e sulla qualità finale del prodotto, considerando gli effetti sulla crescita e la maturazione degli acini e quindi sulla maturità tecnologica e fenolica ed in sintesi sulla qualità finale dell'uva. Per meglio spiegare gli effetti dell’intervento sarà inoltre considerata la sintesi dei metaboliti primari e secondari. Sarà inoltre valutato l'effetto dell’intervento sul vigore sia della pianta che del singolo germoglio, e del vigore stesso sulla ripartizione e ridistribuzione dei metaboliti primari e secondari. La ricerca consisterà nel valutare la defogliazione ed il condizionamento della chioma quale interventi in grado di modificare l'efficienza della chioma e la ripartizione degli elaborati. In particolare, saranno messi in evidenza gli effetti sulla efficienza fotosintetica, sulla maturazione fisiologica e commerciale delle uve, sull'accumulo e sulla degradazione dei metaboliti all'interno della bacca. L'intervento di defogliazione nella zona dei grappoli verrà realizzato eliminando manualmente, in maniera radicale le prime 6 foglie dell’asse partendo dalla prima foglia basale distinguibile, verranno anche eliminate le femminelle presenti in tale porzione. Le tesi a confronto saranno quindi tre, ovvero piante di controllo, piante defogliate precocemente e piante defogliate tardivamente. Il condizionamento della chioma verrà effettuato sul vigneto in cui i pali risultino preventivamente provvisti di distanziatori a molla posti a 10 e 80 cm dal filo portante. Tale struttura sarà in grado di fornire un sostegno alla vegetazione senza comportare un affastellamento della stessa. Lo schema sperimentale sarà costituito da tre tesi ripetute ognuna su cinque filari contigui (100 piante per filare). I rilievi saranno effettuati nel secondo, terzo e quarto filare. Le tesi impostate saranno: - Distanziatori sempre chiusi - Distanziatori aperti sopra e sotto (Allegagione – Raccolta) - Distanziatori aperti solo sopra (Allegagione – Raccolta) Per le tesi saranno effe

Key findings

Altro
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/08 → …