"La forza della lingua. Percorsi di inclusione per soggetti fragili" (FAMI 2014-2020, obiettivo specifico 2. Obiettivo nazionale 2 lettera h

Progetto: Research project

Dettagli progetto

Description

Il progetto si rivolge anzitutto a 3 diversi gruppi target vulnerabili: 1) donne cherichiedono corsi solo femminili e donne con bambini; 2) minori stranieri nonaccompagnati (MSNA) che vivono in comunità; 3) analfabeti uomini e donne, adulti eminori.A Palermo risiedono circa 26.000 immigrati (luglio 2015). In calo costante negli ultimianni migranti UE, in costante crescita i cittadini del Bangladesh, dell’Africasub-sahariana, dello Sri Lanka, comunità più rappresentate. Quasi l’80% degli stranieriè compreso nella fascia 18-64 anni (38,6% in quella 30-44). In maggioranza giunti inItalia già in età lavorativa, provengono da aree del mondo con ridotti tassi dialfabetizzazione e non sono mai stati inseriti nel sistema scolastico italiano sia per ladebolezza dell’offerta cittadina sia per esigenze particolari (corsi solo femminili, serviziodi babysitting e orari adatti).Al 31 agosto 2015 la Sicilia ospita ben il 34,1% dei MSNA presenti nelle strutture diaccoglienza in Italia. In particolare a Palermo sono attive più di 25 strutture di secondaaccoglienza che nel 2015 hanno ospitato più di 400 MSNA (vd. esperienze Comune diPalermo). Anche in questo caso si segnala la presenza maggioritaria di soggettiprovenienti da aree a bassa scolarizzazione (ad es. in Gambia il tasso alfabetizzazioneè al 51%).I dati dell’A.S. 2015-2016 provenienti dal CPIA Palermo1 (partner) e con cui è statostipulato un protocollo di collaborazione per la didattica dell’italiano L2 (vd. all. 3.1),segnalano la forte presenza nei corsi di donne e MSNA a bassa e bassissimascolarizzazione (30-40% dei 1000 iscritti) con grandi difficoltà a seguire percorsi diapprendimento della lingua tarato per soggetti scolarizzati. Uguale è l’esperienza delCentro Astalli (partner) che da anni offre corsi di italiano gestiti da volontari e dall’UfficioNomadi e Immigrati del Comune di Palermo (partner) che opera quotidianamente conmigranti e ne rileva le gravi difficoltà comunicative. Di particolare rilevanza esperienze diItastra: progetto FEI “I Saper per l’inclusione” (vd. all. 13) e quello rivolto a più di 1000MSNA negli ultimi 5 anni (vd. all. 14) in cui si sono rilevate percentuali fra il 30 e il 40%di soggetti non alfabetizzati pienamente in L1.Da questo quadro emerge la necessità di indirizzare le risorse pubbliche verso progettirivolti a soggetti a bassa e bassissima scolarizzazione, donne che per ragioni culturali sirifiutano di frequentare corsi misti, MSNA a bassa e bassissima scolarizzazione, e diintensificarli nei periodi giugno –settembre in cui il sistema dei CPIA non è attivo.Debole e poco qualificata è inoltre offerta corsi offerti da volontari e spesso nonadeguati al supporto linguistico educatori comunità. Si prevedono azioni rivolte a questidestinatari e produzione di materiali di qualità. Si vuole potenziare e migliorare l’azionedelle realtà che operano nel territorio e consolidare la rete già presente per farladiventare sistema stabile

Layman's description

Integrazione dell'offerta di formazione civico-linguistica per cittadini dei paesi terzi appartenenti a target particolarmente vulnerabili.OB1-Favorire apprendimento dell’italiano di soggetti esclusi dal circuito formativo per laloro particolare fragilità attraverso corsi sperimentali per analfabeti (alfabetizzazione di Ilivello)e soggetti a bassa scolarità (alfabetizzazione di II livello) e corsi di livello A1 e A2rivolti a categorie vulnerabili di cittadini di Paesi terzi (vd. indicazione destinatari).OB2-Costruire azioni complementari alle offerte del territorio: attività di prima inclusionelinguistica MSNA nel periodo estivo(chiusura CPIA); corsi di italiano per i menoscolarizzati del CPIA Pa1 complementari e propedeutici ai percorsi ordinari.OB3-Facilitare l’inserimento nel tessuto civile, economico e sociale dei destinatari conlaboratori di Formazione Civica integrati ai corsi di lingua e centrati sui servizi territorialie su possibilità di inserimento lavorativo.OB4-Offrire percorsi preparatori alle certificazioni linguistiche.OB5-Promuovere l’ascolto reciproco costruendo momenti di comunicazione con ilterritorio attraverso la narrazione e la condivisione della storia individuale dei destinataridel progetto utilizzando i linguaggi dell’arte, del teatro e della rappresentazione visiva.OB6-Migliorare la velocità e la qualità dei percorsi di apprendimento della lingua italianarealizzando brevi percorsi di formazione per operatori dell’accoglienza e delvolontariato.OB7-Progettare strumenti didattici innovativi funzionali ai percorsi sperimentali (Ob.1-2)e in essi testati e validati: materiali didattici per soggetti analfabeti e a bassa scolarità;materiali didattici informatici FAD da utilizzare individualmente e nelle comunità sotto laguida degli educatori; vademecum per educatori di comunità che li orienti nel sostegnoal processo di apprendimento degli MSNA.materiali saranno utilizzati anche nei corsiordinari del CPIA Pa1 oltre che nei corsi del progetto.OB8-Migliorare la rete formata da soggetti operanti per inclusione linguistica deimigranti attraverso percorsi di condivisione delle buone pratiche.OB9-Diffondere l’informazione sulle opportunità offerte dal progetto ai destinatari ecomunità immigrate, mondo dell’associazionismo operante a favore dei migranti;Comunicare i presupposti, gli obiettivi, la metodologia ed i risultati raggiunti aglioperatori del settore; Informare opinione pubblica su attività e origine del finanziamentoed attivare percorsi di ascolto reciproco tra comunità migrante e territorio.MetodiFase1 GESTIONE DI PROGETTO1.1 Costituzione del Gruppo di Indirizzo composto da partner e aderenti1.2 Selezione e contrattualizzazione del personale(int/est)1.3 Istituzione dei Gruppi: Gestione del Progetto, Gestione amministrativa eMonitoraggio1.4 Coord. tecnico-amministrativo1.5 Coord.didattico1.6 Monitoraggio/valutazione1.7 Reporting/rendicontoFase2 PREPAZIONE ATTIVITA’ FORMATIVE E LABORATORIALI2.1 Definizione criteri di accesso a: corsi civico-linguistici, preparatori CILS; lab.dinarrazione; babysitting2.2 Istituzione servizio di segreteria/accoglienza (sedi formative ItaStra, CPIA, Astalli;Comune). Considerate le esperienze precedenti, il servizio è cruciale perché permettedi avvicinarsi all’utenza, accoglierla, analizzare documenti, sistematizzare selezione ediscrizione. Nelle sedi di formazione, la segreteria avrà anche funzione di supporto alleattività d’aula.2.3 Comunicazione e diffusione delle modalità d’accesso alle attività da parte dell’interarete composta da partner e aderenti (vd. all. da 5.1 a 10)2.4 Accogli

Key findings

Scienze socioeconomiche e umane
StatoFinito
Data di inizio/fine effettiva3/9/174/8/18